SARONNO – “Credo sia doveroso segnalare le difficoltà e le presenze di queste persone prima che diventino qualcosa di abituale a cui non si fa più caso ed invece è un problema da affrontare e da gestire”.

E’ una delle tante segnalazioni arrivate nelle ultime ore a ilSaronno per la presenza di senzatetto che avvolti in coperte dormono in diversi punti del centro nella speranza di trovare un riparo dal freddo.

C’è chi li ha visto a ridosso delle vetrine di corso Italia, che negli spazi riscaldati degli istituti di credito dedicati ai prelievi bancomat ma in ogni caso la richiesta è sempre quella che queste persone vengano aiutate.

Qualche settimana fa un senzatetto aveva allestito un bivacco di fortuna sulla scala di metallo del Municipio che era stato smantellato dagli operai di Amsa ed Econord su input dell’Amministrazione comunale. L’appello ad intervenire è arrivato anche dallospedale di Saronno dove chi ha bisogno di uno spazio caldo non esista a passare la notte nelle sale d’attesa e nel piano interrato.

Ad inizio dicembre l’Amministrazione ha presentato il progetto per l’emergenza freddo realizzato con Casa di Marta che prevede un ricovero per la notte per chi accetta di iniziare un percorso che prevede anche la vaccinazione anticovid e alcuni controlli medici.


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11 Commenti

    • Richiedono il rispetto di alcune regole, che spesso queste persone non sono disposte ad accettare.

  1. Signora Giudici ,si è dimenticata di scrivere che molto spesso queste persone non accettano di passare la notte in strutture come quelle della casa di Marta, malgrado gli vengano proposte.

  2. Disagio sociale: è solo percepito?
    Sicurezza: solo percepita?
    Sindaco: solo percepito?

  3. Già, di solito sono persone che rifiutano di andare nei dormitori, di farsi vaccinare e curare gratuitamente a spese ns, ecc. A questo punto la vita è loro e sono padroni di decidere di essa. Quello che è inaccettabile è che poi si accampino nei bankomat, sotto i portici o addirittura in ospedale con tutti i problemi di salute e igiene che questo comporta.

  4. Per poter parlare di cosa bisogna fare senza dare soluzioni… forse bisognerebbe prima tentare di avvicinarsi e creare una piccola relazione; sono persone che non conosciamo e sole,mi sembra insensato, dire cose, senza neanche avere là sensibilità per capire che prima di un alloggio, bisogna dare altro e ascoltare…

  5. Io penso vedere, in una comunità, così in difficoltà come in questi… mette una grande tristezza… Lapreoccupazione, soprattutto per persone che non hanno la fortuna di tanti altri… È giusto mostrare le vere situazioni che si vivono in una piccola comunità, per magari sensibilizzare le persone ad aiutaree le forze Del’ordine ad intervenire se è il caso.

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