SARONNO – Disco verde ai conti della rsa Focris, la casa di riposo sovracomunale di via Don Volpi a Saronno, da parte della lista civica di maggioranza [email protected]

Il consiglio comunale aperto chiesto dalle opposizioni sulla Focris è stato sicuramente un buon momento per fare il punto sulla Rsa cittadina.

Il presidente Tommaso Mascarello ha chiaramente spiegato come l’aumento delle rette sia dovuto a una situazione finanziaria con delle criticità croniche e strutturali, accumulatesi in un arco temporale che abbraccia addirittura decenni e più amministrazioni. In sintesi: il 90% dei costi sono fissi, le possibilità di risparmiare sono ormai prossime allo zero, le entrate dipendono principalmente dalle rette e dai contributi regionali.In questo quadro, l’aumento di 4 euro della retta giornaliera si è reso necessario per tamponare la situazione – a fronte dell’aumento dei costi e alla diminuzione del numero degli ospiti e dei ricavi causa covid – cercando di capire se alcune prossime scelte importanti (nomina del nuovo direttore generale e rinnovo dei contratti di servizio) potranno garantire risparmi tali da mettere in sicurezza i conti. Su tutto, la spada di Damocle dei costi dell’energia, in un quadro di aumenti che tutti conosciamo bene.

È quindi evidente che i problemi della Focris siano strutturali, e non certo dovuti ai pochi mesi di transizione tra il CdA della giunta Fagioli e quello nuovo. Mesi nei quali, al di là di un certo “pensiero magico” nessun presidente avrebbe potuto trovare una soluzione, men che meno nell’unico CdA d’insediamento.La nuova governance, in cui [email protected] è rappresentata Ferdinando Cortese, ex-primario di chirurgia dell’ospedale di Saronno, ha invece iniziato a lavorare da subito con responsabilità, facendosi carico delle criticità rilevate. Per anni si è amministrato pensando a non aumentare le rette, ragionevolmente per fini elettorali, per poi lasciare la “patata bollente” di dover intervenire a quelli che sarebbero venuti dopo. A questo punto è toccato al nuovo CdA intervenire, cosa impopolare ma necessaria, perché amministrare non vuol dire essere costantemente alla ricerca del consenso o in perenne campagna elettorale. Interessanti anche le puntualizzazioni su come il Comune di Saronno possa intervenire a supporto di chi è in difficoltà, cosa che ha sempre fatto e continua a fare.Noi crediamo che il nuovo CdA stia lavorando nella direzione giusta, in un’ottica di efficienza e responsabilità.

Ringraziamo il presidente Mascarello per il lavoro svolto, molto collaborativo e pragmatico fin dall’inizio, e la disponibilità a continuare a svolgerlo nonostante la contingente situazione che riguarda la lista che lo ha espresso, a dimostrazione di quanto abbia preso a cuore l’incarico affidatogli dal sindaco Augusto Airoldi.

(foto: la rsa Focris)

29012022

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