SARONNO – S’interrogano i consiglieri leghisti e invitano i saronnesi a controllare l’albo pretorio per farsi una propria idea della vicenda. Non a caso, la nota inviata stanotte dal gruppo consiliare della Lega di Saronno parte proprio con un invio alla lettura.

“A volte si consigliano letture che riguardano libri storici, romanzi di avventura, gialli – inizia il testo – Noi consiglieri comunali del Gruppo Lega Lombarda vi proponiamo la lettura di questa determinazione”

Al centro della nota la deliberazione numero 803 del 26 settembre 26 settembre 2022 con oggetto “Concorso pubblico per esami per la copertura di 3 posti a tempo pieno e indeterminato di istruttore direttivo amministrativo, categoria giuridica d, posizione economica 1. nomina commissione giudicatrice“.

“L’oggetto dice che è costituita una commissione giudicatrice per un concorso pubblico. Un testo tecnico, poco capibile per chi non mastica di pubblica amministrazione, abbastanza anonimo. Se l’oggetto è poco interessante, il colpo di scena che rende il testo degno di attenzione è la presenza di un nome, quello di un commissario esterno, inserito per la sua “provata competenza” ed al quale è riservato anche un compenso economico. A dire il vero non è una cifra importante, ma sono comunque denari pubblici. allora ci siamo chiesti e chiediamo ai saronnesi se è regolare che vengano liquidati a quel membro esterno di commissione che è la moglie di un assessore della Giunta Airoldi. Ecco la notizia che rende gustosa la lettura. Avete capito bene, lo ripetiamo: il membro esterno della commissione giudicatrice è moglie di un assessore”

I leghisti rimarcano come il controllo di queste genere di provvedimenti rientri nell’ordinaria attività di controllo svolta dall’opposizione: “Come consiglieri di minoranza ci compete il controllo degli atti, ma sicuramente è il segretario comunale che vigila sulla regolarità contabile e procedurale degli stessi, che ha il dovere di illuminarci circa la regolarità di quanto abbiamo letto nella determina n.803. Ci chiediamo se per la Corte dei Conti non ci siano problemi nel dare un compenso con denari pubblici al coniuge di un Assessore. Glielo chiederemo”

Il giudizio politico sul provvedimento è però chiaro ed è su questo aspetto che si concentra la Lega: “Nel frattempo, noi possiamo solo rilevare l’inopportunità di questo atto che ci pare estremamente forzato. Non stiamo parlando di una figura professionalmente così particolare da richiederne la specifica presenza nella Commissione. Si poteva ritrovare la stessa competenza ed esperienza in altri Comuni”.

Da queste considerazioni la chiosa: “Quindi questa scelta è estremamente ingiustificata e faremo valutare la regolarità proceduralmente”.

06102022

7 Commenti

  1. Giudici, ma da chi è firmata questa nota? E’ anonima? a chi si può chiedere?
    non è ora di finirla con questa confusione?

  2. Se la signora in questione ha vinto regolare gara per la fornitura delle sue consulenze non ci sono problemi, in caso di incarico diretto senza gara invece la situazione è da chiarire.

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