LIMBIATE - “Terza età: invecchiamento sano e patologico” è il tema del terzo ed ultimo incontro con le dottoresse del team "E tu, come stai?". L'iniziativa è in programma oggi, giovedì 24 febbraio.
La serata approfondirà il tema del passaggio alla terza età e l’accettazione dei cambiamenti del proprio corpo attraverso consigli ed analisi utili per ogni età. La diretta sarà trasmessa sul sito, Facebook e Youtube del Comune di Limbiate, con accesso gratuito per tutti gli interessati. Il tutto in streaming ed a partire dalle 21.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
(foto archivio: una immagine del palazzo municipale di Limbiate)
24022022
[post_title] => Limbiate: in diretta streaming incontro su "terza età, invecchiamento sano" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => limbiate-in-diretta-streaming-incontro-su-terza-eta-invecchiamento-sano [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-19 00:39:03 [post_modified_gmt] => 2022-02-18 23:39:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=280309 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 276782 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-24 13:27:00 [post_date_gmt] => 2022-01-24 12:27:00 [post_content] =>SARONNO - Parlando ai microfoni di Radiorizzonti nella tarda mattinata odierna, il sindaco Augusto Airoldi ha fatto il punto della situazione nelle Rsa, le residenze anziani di Saronno: "La Rsa Sant'Agnese è attualmente covid free, nelle altre due, Focris e Gianetti, ci sono in totale 2 ospiti positivi e 3 operatori positivi. Anche in questo caso sembra essere stato superato il picco. Certo - ha rimarcato il primo cittadino - Evidentemente le misure prese hanno aiutato, anche con la chiusura delle visite per amici e parenti. E' difficile dire quando si potrà riaprire, per ora la situazione è da tenere sotto controllo, la massima prudenza ci deve guidare".
Dall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
Vuoi restare aggiornato sui dati della pandemia, sui divieti e sulle novità? Iscriviti al canale Telegram ilSaronno covid https://t.me/ilsaronnocovid
(foto archivio: la rsa Focris di via Don Volpi)
24012022
[post_title] => Covid a Saronno, una Rsa covid free. Qualche caso nelle altre due [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => covid-a-saronno-una-rsa-covid-free-qualche-caso-nelle-altre-due [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-24 15:30:24 [post_modified_gmt] => 2022-01-24 14:30:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276782 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 276714 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-24 04:59:00 [post_date_gmt] => 2022-01-24 03:59:00 [post_content] =>VARESE - "La Fondazione Molina è una istituzione a Varese che opera nell’ambito socio-assistenziale e sanitario. Si tratta di un ente del terzo settore senza scopo di lucro, dove ogni giorno tante fragilità incontrano la cura, l’attenzione e la sensibilità dei molti professionisti che vi lavorano e dei volontari che dedicano il loro tempo. Lunedì mattina ho avuto modo di visitare i reparti, e per me il tempo trascorso è stato molto di più di una visita istituzionale per le emozioni forti che ho vissuto". Così la parlamentare del Varesotto, Maria Chiara Gadda di Italia viva.
Come ricorda l'onorevole "in alcuni padiglioni i sorrisi, la musica, i colori, in altri purtroppo anche il silenzio e il raccogliemento. Ma ovunque c’è cura, attenzione alla singola persona e ai suoi bisogni, non abbandono. Perché per gli ospiti anziani, così come per i giovani in stato vegetativo, il Molina è casa. Come sempre, ogni lavoro si può svolgere in tanti modi diversi. Il come fa la differenza. Al Molina quel “di più” di umanità e professionalità colpisce subito. Dal fatto che il personale conosce il vissuto degli ospiti, i loro gusti, le piccole abitudini quotidiane da rispettare e valorizzare come l’indossare ogni giorno una cravatta anche se si vive in un reparto Alzheimer".
Prosegue Gadda: "Ci sono situazioni dove per il paziente non c’è cura. Allora l’esigenza diventa quella di lavorare in squadra tra medici, infermieri, psicomotricisti, fisioterapisti, animatori, per accompagnare con dignità e umanità la persona e la sua famiglia nel fine vita. Sono i dettagli a fare la differenza. Spazi luminosi e aperti per consentire ai malati di Alzheimer di camminare, l’aula multisensoriale (mai vista prima in una struttura di questo tipo) per i pazienti che possono così trovare momenti di serenità e benessere, e poi l’attenzione alle cure palliative, e la sala per l’ultimo commiato. Che ben sappiamo, serve più ai vivi per condividere il dolore del distacco con la comunità. Ringrazio il presidente Carlo Maria Castelletti, il vice presidente Fasolo e tutto il personale che ho incontrato, per il tempo prezioso che mi hanno dedicato".
24012022
[post_title] => Gadda (Iv) in visita al centro anziani della Fondazione Molina [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => gadda-iv-in-visita-al-centro-anziani-della-fondazione-molina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-24 00:10:25 [post_modified_gmt] => 2022-01-23 23:10:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276714 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 275992 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-17 14:01:00 [post_date_gmt] => 2022-01-17 13:01:00 [post_content] =>SARONNO - Tracciando il punto sull'emergenza coronavirus in città, nella tarda mattina odierna il sindaco Augusto Airoldi si è anche soffermato sulla situazione nelle residenze per anziani saronnesi.
"Attualmente nelle Rsa si contano 6 casi di ospiti positivi; la buona notizia è che nessuno appare in condizioni preoccupanti, ed alcuni anzi sono asintomatici; ci sono anche alcuni operatori a casa con il covid. Mentre covid free è la Rsa Sant'Agnese". I casi riguardano dunque Focris e Gianetti. "Sono stati adottati tutti i protocolli regionali sanitari - ha ricordato il sindaco - e sono sospese le visite parenti, provvedimenti indispensabili per limitare il contagio".
Vuoi restare aggiornato sui dati della pandemia, sui divieti e sulle novità? Iscriviti al canale Telegram ilSaronno covid https://t.me/ilsaronnocovidDall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
(foto archivio: la Rsa Focris di via Don Volpi)
17012022
[post_title] => Covid a Saronno, nelle Rsa 6 casi positivi [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => covid-a-saronno-nelle-rsa-6-casi-positivi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-17 12:59:15 [post_modified_gmt] => 2022-01-17 11:59:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=275992 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 275229 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-10 12:15:16 [post_date_gmt] => 2022-01-10 11:15:16 [post_content] =>SARONNO - Non sono più covid free le Rsa, le residenze anziani di Saronno. "Attualmente si registrano 8 casi positivi fra gli ospiti nelle tre Rsa saronnesi, sino a fine 2021 non ce n'era nessuno, ed una persona è ricoverata in ospedale, era già in condizioni difficili prima che si contaggiasse. Anche 5 operatori delle Rsa sono in questi giorni risultati positivi al virus". A fare il punto il sindaco Augusto Airoldi parlando ai microfoni di Radiorizzonti nella tarda mattinata odierna.
Come ha ricordato Airoldi, "le Rsa hanno adottato tutti i provvedimenti previsti da Ats, compresa la sospensione delle visite dei parenti. Una scelta corretta, pur dolorosa, per ridurrre il rischio di contagio e permettere al personale di seguire al meglio gli ospiti. Mi sono confrontato con i direttori sanitari delle strutture cittadine, è stata una decisione inevitabile".
Vuoi restare aggiornato sui dati della pandemia, sui divieti e sulle novità? Iscriviti al canale Telegram ilSaronno covid https://t.me/ilsaronnocovidDall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
(foto archivio: la Rsa Focris di via Don Volpi)
10012022
[post_title] => Il covid è tornato nelle Rsa di Saronno: casi fra ospiti e personale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-covid-e-tornato-nelle-rsa-di-saronno-casi-fra-ospiti-e-personale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-10 12:15:20 [post_modified_gmt] => 2022-01-10 11:15:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=275229 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 663025 [post_author] => 32 [post_date] => 2025-11-01 11:48:41 [post_date_gmt] => 2025-11-01 10:48:41 [post_content] => ORIGGIO - Il progetto "Come stai?", una nuova applicazione pensata per la rivoluzione della prevenzione sanitaria destinata alla popolazione anziana, è stato presentato nei giorni scorsi in villa Borletti, alla presenza del sindaco Evasio Regnicoli, dell'assessore Andrea Palomba. L'applicazione, ancora in fase sperimentale, mobile è progettata per monitorare lo stato di salute degli individui di età superiore ai 65 anni. Il suo meccanismo consiste nella raccolta di dati fisiologici utili per identificare precocemente eventuali segnali di patologie gravi. L'iniziativa ha un ampio raggio d'azione, coinvolgendo familiari, medici di base, farmacie e creando una rete di collaborazione tra enti pubblici, privati e organizzazioni no-profit. L'azione è coordinata da diversi attori territoriali, inclusi la Provincia di Varese, Ats Insubria, Asst Valle Olona e Sette Laghi. La fase sperimentale sarà a breve avviata: mille anziani saranno individuati sul territorio, in collaborazione con i comuni, per testare la applicazione e progettare al meglio il suo funzionamento. Gli obiettivi e i dettagli del progetto innovativo sono stati illustrati durante il convegno, con la previsione di un avvio operativo a partire da gennaio 2026. Tra i relatori principali, Piero Bonferoni, direttore di strutture sanitarie e socio-assistenziali, ha sottolineato l'obiettivo primario del progetto: anticipare la fase di presa in carico del paziente e definire un percorso sanitario personalizzato, garantendo supporto al cittadino anziano che necessita di assistenza e cure. Inoltre, il progetto "Come stai?" mira a stabilire un punto di riferimento unico e integrato, ponendo rimedio alla frammentazione dei servizi di assistenza disponibili per i caregiver. Hanno preso parte alla discussione anche Maria Grazia Pepe, direttrice di Casa San Giorgio a Origgio, Luigi Regalia, direttore della Rsa Focris di Saronno, ed Emaneule Monti, presidente della Commissione Welfare del Consiglio regionale, il quale ha ribadito l'importanza della tecnologia per l'innovazione sanitaria.