MILANO - "Dalla Lega, con Matteo Salvini, arriva l’ennesima proposta di buon senso per aiutare concretamente i cittadini. Spostiamo le risorse destinate al reddito di cittadinanza che sta finendo anche nelle tasche di lavoratori in nero, truffatori e criminali, come ci raccontano ogni giorno le cronache e le indagini, e utilizziamo una parte di queste risorse per tagliare le bollette di luce e gas, per le famiglie ma anche per le imprese come suggerito dall’assessore lombardo Guido Guidesi". Lo dichiara l'onorevole Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega per Salvini Premier alla Camera dei deputati; come forma di aiuto dunque a famiglie ed aziende in questo periodo legato dalla crisi collegata alla pandemia da coronavirus.
Rileva Cecchetti: "Giusto aiutare chi ha bisogno davvero, ma aiutiamo anche chi lavora e chi con il proprio operato crea lavoro".
(foto archivio: l'onorevole Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega per Salvini Premier alla Camera dei deputati)
30112021
[post_title] => Cecchetti (Lega): "Tagliamo parte reddito cittadinanza per ridurre le bollette" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cecchetti-lega-tagliamo-parte-reddito-cittadinanza-per-ridurre-le-bollette [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-29 23:11:31 [post_modified_gmt] => 2021-11-29 22:11:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=270201 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 269174 [post_author] => 12 [post_date] => 2021-11-23 06:03:55 [post_date_gmt] => 2021-11-23 05:03:55 [post_content] =>SARONNO - Il ritorno della scuola in presenza è stato un passaggio importante per tante famiglie saronnesi e non solo ma in questo periodo di risalita dei casi i bimbi, i ragazzini e i ragazzi che si trovano a fare i conti con la quarantena sono in netta crescita.
Per tornare a scuola devono fare un tampone per la riamissione il cui appuntamento viene fissato direttamente da Ats e che in molti casi viene svolto a Lonate Pozzolo. Una situazione che crea non pochi problemi organizzativi alle famiglie con più figli che magari si trovano a fare diverse quarantene e a gestire date diverse e tempi lunghi.
Una situazione complessa segnalata da diversi genitori sia delle elementari sia delle superiori come di difficile gestione famigliare tanto da chiedersi se non sia possibile avere, visto la numerosa popolazione scolastica, un punto tamponi per la riammissione a Saronno.
"Saronno nonostante l'ampio bacino di studenti che ospita non ha un centro tamponi per la riammissione degli stessi a scuola dopo segnalazione di un positivo in classe - spiega un papà saronnese che ha scritto a ilSaronno rilanciando la proposta - risultato, i saronnesi devono andare a Lonate Pozzolo (40 minuti di macchina) e fare code di ore per accedere al tampone! A noi è già capitato a 2 figli su 3".
"Siamo coscienti che la situazione sia complessa - gli fa eco la mamma di una studentessa di prima media - ma stiamo tutti facendo del nostro meglio per gestire la situazione e un aiuto concreto per le famiglie sarebbe davvero prezioso. L'Amministrazione di Saronno potrebbe farsi portavoce di questa necessità offrendo alle famiglie che vivono e gravitano in città un servizio che di questi tempi è essenziale".
L'incremento dei casi anche tra la popolazione scolastica (ieri il sindaco Airoldi ha parlato di un incremento del 50% dei casi) ha visto anche un sensibile incremento delle richieste di tamponi.
"Negli ultimi giorni Ats ha registrato un significativo incremento delle richieste del numero di tamponi per la sorveglianza attiva dei contatti scolastici, necessari per consentire il regolare svolgimento in presenza delle attività didattiche - è stato reso noto in una nota da Ats - Ad oggi, la capacità di erogazione da parte delle Asst supera complessivamente i 1600 tamponi al giorno sul nostro territorio, tuttavia il repentino incremento che si sta osservando nella richiesta in ambito scolastico, sta determinando criticità puntuali, con possibili disallineamenti temporali dei tamponi di sorveglianza (T0 – T5), che potrebbero essere proposti in alcune situazioni oltre le 48 ore dal contatto con il caso positivo, come indicativamente previsto dal Protocollo ministeriale".
Anche per questo da Ats è arrivata la richiesta di evitare "l’autopresentazione presso i punti di erogazione tamponi ospedalieri, rispettando gli appuntamenti fissati dalle Asst, per non determinare un ulteriore sovraccarico organizzativo nella esecuzione e nella refertazione dei tamponi, specie in questa fase di recrudescenza epidemica".
"Sappiamo che la gestione è complessa e che bisogna tutti fare la propria parte - conclude la mamma - ma forse visto l'aumento dei casi e delle necessità di fare tamponi celermente si potrebbe pensare ad un punto anche a Saronno ottenendo vantaggi per tutti".
[post_title] => Tamponi a Lonate Pozzolo per tornare a scuola dopo la quarantena, appello dei genitori: "Si attivi il servizio a Saronno" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => tamponi-a-lonate-pozzolo-per-tornare-a-scuola-dopo-la-quarantena-appello-dei-genitori-si-attivi-il-servizio-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-23 06:03:57 [post_modified_gmt] => 2021-11-23 05:03:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=269174 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 8 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 254569 [post_author] => 12 [post_date] => 2021-08-15 05:46:32 [post_date_gmt] => 2021-08-15 03:46:32 [post_content] => LIMBIATE - E' possibile presentare la domanda di rimborso entro il 30 ottobre 2021 per i giorni di non fruizione dell'asilo nido e/o dei servizi di pre/post scuola e trasporto scolastico. L'amministrazione comunale ha deliberato il provvedimento nell'ambito delle misure a favore delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. Poiché nel corso dell'anno scolastico concluso a giugno si sono registrati periodi di assenza forzata a scuola (o all'asilo) per isolamenti domiciliari dovuti a casi di positività riscontrati nel gruppo classe/bolla, oltre alla sospensione della attività didattica/educativa in presenza imposta dall'alto, si è deciso di calcolare il costo giornaliero dei servizi così da riparametrare le singole rette e provvedere ai rimborsi. Possono beneficiare del rimborso le famiglie dei minori iscritti ai servizi ausiliari alla didattica e all’asilo nido comunale che risultano in regola con i pagamenti delle rette. La domanda è individuale. Nel caso in cui un genitore voglia procedere con l’inoltro della domanda per più figli iscritti ai servizi, dovrà presentare una domanda separata per ciascuno di essi. La richiesta di rimborso deve essere presentata online nella sezione “servizi online” presente sul sito internet comunale. Per informazioni: 02-99097632/285/308. 13082021 (foto archivio: l'asilo nido Fantasia) [post_title] => Limbiate rimborsa servizi scolastici e all'infanzia non usufruiti per il Covid [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => limbiate-rimborsa-servizi-allinfanzia-non-usufruiti-per-il-covid [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-08-14 00:33:13 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 22:33:13 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=254569 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 250623 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-07-02 05:53:17 [post_date_gmt] => 2021-07-02 03:53:17 [post_content] => UBOLDO - L'Amministrazione del sindaco Luigi Clerici investe sul sostegno alle famiglie. Nell'ultimo consiglio comunale è stato deciso di investire nel sostegno dei centri estivi e l'importo messo a disposizione è più che raddoppiato rispetto all'anno scorso, superando i 50.000 euro. "Abbiamo voluto promuovere e sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative - spiega il vicesindaco Laura Radrizzani - allo stesso tempo contribuire a qualificare e ampliare le opportunità di apprendimento e integrazione, mediante esperienze utili per bambini e ragazzi". C'è anche un attenzione in più per un servizio su misura essenziale: "Abbiamo voluto sostenere le famiglie dei bambini diversamente abili mediante un ulteriore contributo economico settimanale al fine di compartecipare alle spese che la famiglia dovrà sostenere per incaricare un educatore al fine di garantire al proprio figlio la necessaria assistenza durante la frequenza al centro. (foto archivio) 02072021 [post_title] => Uboldo, il Comune raddoppia i fondi per i centri estivi a sostegno delle famiglie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => uboldo-il-comune-raddoppia-i-fondi-per-i-centri-estivi-a-sostegno-delle-famiglie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-07-02 05:53:17 [post_modified_gmt] => 2021-07-02 03:53:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=250623 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 243267 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-05-03 11:50:37 [post_date_gmt] => 2021-05-03 09:50:37 [post_content] => MILANO - Con una delibera approvata su proposta dell'assessore all'Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione, Fabrizio Sala, la Giunta regionale ha approvato la Dote Scuola 2021/2022. L'insieme delle misure per sostenere il diritto allo studio vale complessivamente 48,4 milioni di euro, per circa 230.000 beneficiari diretti e indiretti. All'impianto degli scorsi anni si aggiunge poi un altro passo avanti nella digitalizzazione e semplificazione delle pratiche: non sarà infatti richiesta la presentazione di alcun documento perchè tutti i requisiti dovranno essere autocertificati. "E’ un sostegno concreto - ha dichiarato l'assessore Fabrizio Sala - per chi è in difficoltà per il pagamento delle rette scolastiche e per l'acquisto di materiale didattico. Una risposta vera in un momento difficile per tutte le famiglie colpite dalla crisi economica provocata da questa pandemia". LE 4 MISURE: CONTRIBUTI, DESTINATARI, REQUISITI - Il provvedimento riunisce 4 misure specifiche con l'obiettivo complessivo di garantire non solo la libera scelta dei percorsi educativi, ma anche di contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, assicurando l'accesso a tutti i gradi dell'istruzione e della formazione e alle pari opportunità formative. I beneficiari sono sia studenti, sia scuole pubbliche e paritarie. "Vogliamo garantire la libertà di scelta educativa alle famiglie - ha proseguito l'assessore Fabrizio Sala - mettendo in campo tutte le nostre forze per combattere la dispersione scolastica. Premiamo il merito con la Dote da 2 milioni di euro e abbiamo aumentato a 7 milioni di euro il contributo per gli studenti disabili che frequentano le paritarie". BUONO SCUOLA, STANZIATI 24 MILIONI – Il ‘buono scuola’ è il voucher che viene erogato alla famiglia come contributo per il pagamento della retta di una scuola paritaria o pubblica. È parametrato alla fascia Isee e all'ordine e grado di scuola. Va da un minimo di 300 fino a un massimo di 2.000 euro. SOSTEGNO DISABILI, STANZIATI 7 MILIONI – Il ‘sostegno ai disabili’ è il contributo a parziale copertura del costo del personale insegnante, impegnato in attività didattica di sostegno a favore di studenti disabili che frequentano le scuole paritarie. Il contributo per alunno varia dai 900 ai 3.000 euro. MATERIALE DIDATTICO, STANZIATI 15,4 MILIONI - Il contributo regionale include le risorse statali del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio. Questa componente della ‘Dote’ può essere utilizzata per l'acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. E’ riservata a studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi in scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o nelle Regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza). Il contributo varia da 200 a 500 euro. DOTE MERITO, STANZIATI 2 MILIONI – La ‘dote merito’ è un contributo in buoni acquisto o a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (Ifts), Istituti Tecnici Superiori (Its), Università e altre istituzioni di formazione accademica per premiare gli studenti meritevoli residenti in Lombardia. Il contributo varia da 500 a 1.500 euro. L'ACCORDO CON IL MINISTERO PER L'ANAGRAFE NAZIONALE DEGLI STUDENTI E LA MAGGIORE SEMPLIFICAZIONE - Quest'anno si aggiunge una maggiore attenzione alla semplificazione delle pratiche, accresciuta grazie alla loro digitalizzazione, a una nuova capacità tecnica di 'dialogo' tra banche dati diverse, all'accesso esclusivamente con SPID o CNS/PIN. "Questo consentirà la presentazione delle domande completamente in autocertificazione dei requisiti. Le famiglie - ha spiegato Fabrizio Sala - non dovranno cioè presentare alcun documento. Poter confrontare i dati 'alla fonte' consente infatti di verificarli in tempo reale e permettere alla famiglia di richiedere il contributo con la massima facilità". In occasione della Dote Scuola 2021/22, Regione Lombardia ha avviato questa ulteriore iniziativa di innovazione, siglando con il Ministero dell'Istruzione un Protocollo per la verifica da parte della Regione Lombardia dei dati relativi alla frequenza degli studenti/esse, contenuti nell'Anagrafe nazione degli studenti. L'intesa incide su uno dei criteri per ottenere gli aiuti della Dote Scuola, ovvero la frequenza scolastica (richiesta insieme all'ISEE e alla residenza). I TEMPI, DOMANDE PER LA COMPONENTE ‘MATERIALE DIDATTICO’ NEL MESE DI MAGGIO - Le 4 misure si susseguiranno nel corso dell'anno con tempi diversificati. Per ciascuna di esse Regione Lombardia emetterà un Avviso specifico. Il primo in calendario è quello relativo alla componente 'Materiale didattico', che aprirà nel corso del mese di maggio. (foto archivio) 03052021 [post_title] => Regione, Sala: 48,4 milioni per la Dote Scuola: "Costante attenzione alle famiglie" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => regione-sala-484-milioni-per-la-dote-scuola-costante-attenzione-alle-famiglie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-03 12:28:21 [post_modified_gmt] => 2021-05-03 10:28:21 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=243267 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 240419 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-04-10 05:13:49 [post_date_gmt] => 2021-04-10 03:13:49 [post_content] => SARONNO - "Dal 15 al 22 aprile sono aperti i termini per la presentazione delle domande per accedere ai contributi che Regione Lombardia mette a disposizione delle famiglie con figli minori che si trovano in situazione di particolare criticità a seguito dell’emergenza sanitaria per il coronavirus". Lo comunica l'Amministrazione comunale saronnese.MILANO - "Dalla Lega, con Matteo Salvini, arriva l’ennesima proposta di buon senso per aiutare concretamente i cittadini. Spostiamo le risorse destinate al reddito di cittadinanza che sta finendo anche nelle tasche di lavoratori in nero, truffatori e criminali, come ci raccontano ogni giorno le cronache e le indagini, e utilizziamo una parte di queste risorse per tagliare le bollette di luce e gas, per le famiglie ma anche per le imprese come suggerito dall’assessore lombardo Guido Guidesi". Lo dichiara l'onorevole Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega per Salvini Premier alla Camera dei deputati; come forma di aiuto dunque a famiglie ed aziende in questo periodo legato dalla crisi collegata alla pandemia da coronavirus.
Rileva Cecchetti: "Giusto aiutare chi ha bisogno davvero, ma aiutiamo anche chi lavora e chi con il proprio operato crea lavoro".
(foto archivio: l'onorevole Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega per Salvini Premier alla Camera dei deputati)
30112021
[post_title] => Cecchetti (Lega): "Tagliamo parte reddito cittadinanza per ridurre le bollette" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cecchetti-lega-tagliamo-parte-reddito-cittadinanza-per-ridurre-le-bollette [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-29 23:11:31 [post_modified_gmt] => 2021-11-29 22:11:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=270201 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 21 [max_num_pages] => 3 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 87ef81f3b9c3f3aa89db8c53492c5a3f [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:ce5b8568b1d4f7415111ca194a5e3564 ) -->