SARONNO – Stasera alle 21 all’auditorium Aldo Moro in viale del Santuario 15 si terrà la presentazione del progetto “Cms Ciclo-metropolitana saronnese” sviluppato da 11 comuni del Saronnese che insistono su quattro province diverse, per affrontare il tema del miglioramento ambientale, attraverso un programma di mobilità sostenibile condiviso. Il progetto prevede la realizzazione di una greenway sul sedime della ferrovia dismessa Saronno-Seregno nel tratto da Introini a via Filippo Reina, con la creazione di un parco lineare e una pista ciclopedonale. 

Ecco la diretta della serata

Il progetto prevede la realizzazione di una greenway sul sedime della ferrovia dismessa Saronno-Seregno nel tratto da Introini a via Filippo Reina, con realizzazione di un parco lineare, una pista ciclopedonale. Vengono migliorate anche la viabilità e la sicurezza stradele in direzione nord-sud, grazie allargamento delle vie Reina e Don Monza a seguito dell’eliminazione dei due ponti. La realizzazione di altre infrastrutture (marciapiedi, piste ciclabili e zone 30) e azioni condivise e coordinate tra gli 11 Comuni, in collaborazione anche con gli Istituti scolastici e con le realtà produttive del territorio per servizi di supporto alla intermodalità, che incentivi l’uso del treno per gli spostamenti su Milano e nei territori e agevoli car-sharing elettrico, car-pooling, pedibus, tramite l’educazione stradale, le uscite didattiche, la costituzione di mobility manager scolastici.

Il contributo chiesto, a fronte di un costo complessivo del progetto di due milioni e 80 mila euro; è di un milione.

23022017

8 COMMENTI

  1. Ma si può sapere chi scrive questi articoli e dirette?!?!? Sono un oltraggio alla lingua italiana!!!

  2. Io non perdonerò mai alla giunta di Saronno di aver riaperto la ZTL. Però questo progetto mi sembra davvero una cosa bella. Allora la posizione di tutti non deve essere quella del benaltrismo, dell’andare a cercare pretesti vari per fare i bastian contrari. Sfidiamo invece le amministrazione ad andare fino in fondo.

  3. tre domande dopo aver letto l’ articolo:
    -ci sono i soldi per fare l’ opera? Se sì bene se no è una
    presa in giro
    -c’è un progetto? Se sì bene se no è una presa in giro
    -il tutto è stato presentato nei termini di legge? Se sì bene se no è una presa in giro

  4. diciamola tutta :
    all’assessore Lona (ma non si chiamava Lonardoni?) interessa solo sbancare la massicciata perché così in quei 15 metri di spazio, così a continuato a ripetere durante la serata, ci potrà fare parcheggi e una strada con annessa una piccola pista ciclabile, come da mesi ha già dichiarato.
    Il suo piano è evidente: con i soldi della mobilità sostenibile costruire una nuova strada, sfruttando un decreto ambientale che si prefigge di ridurre le auto circolanti, Lui pensa a come farle circolare e parcheggiare meglio !

    • Io ho sentito parlare di parco lineare e pista ciclabile, di unire la città divisa da una massicciata, di spazio verde in più per la città. E’ intollerabile che si dichiari aver sentito l’esatto contrario di quanto detto. Per dovere di cronaca, diciamo le cose come stanno.

      • Queste sono le parole…ma siccome non esiste un progetto non si può ancora sapere come si evolveranno le idee. Comunque qualsiasi cosa si decida di fare, l’importante è rivalorizzare uno spazio inutilizzato. Si dovrebbe iniziare a fare qualcosa anche per le aree dismesse, vero punto strategico della città.

      • io ho sentito dire dal Lona che secondo Lui il costo di sbancamento non è superiore al costo di mantenimento della massicciata con su la pista ciclabile.
        Ho sentito dire che è un peccato non sfruttare tutti quei metri in più.
        Ho sentito dire che Lui i progetti li fa solo se riceve il finanziamento.
        Non Ho sentito dire quanto è il costo dello sbancamento a fronte dei 580.000 euro di investimento per l’opera.

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