SARONNO – Prima la luce, poi il fumo e quindi i botti: così stanotte alle 2 si è svegliato il centro di Saronno per l’incendio che ha distrutto 6 auto di proprietà comunale e danneggiato quella del segretario comunale.

Tra i primi ad essere avvisato dell’incendio in corso il sindaco Alessandro Fagioli: “Ero sveglio ed ho ricevuto un messaggio su whatsapp da un cittadino che ha visto le fiamme sul tetto del comunale. Ho chiamato il comandante della polizia locale Giuseppe Sala, anche lui sveglio, e in pochi minuti eravamo in Municipio”.

Sul tetto le fiamme in sei punti diversi: dove erano posteggiate le auto, tutte Fiat Panda e Fiat Punto.
“I vigili del fuoco sono arrivati in pochi minuti dal distaccamento di Saronno seguiti dai colleghi di altre sedi. Sul posto anche carabinieri del NUcleo operativo e radiomobile della compagnia di Saronno e la Vedetta Lombarda visto che si è attivato il sistema d’allarme. Ringrazio tutti a partire dai dipendenti comunali per la rapidità d’intervento e professionalità dimostrata”.

Ci sono volute oltre due ore per spegnere le fiamme: le vetture sono bruciate completamente, tutte e 6. Presa di mira anche quella del segretario comunale Vittorio Carrara, una Fiat Punto. L’incendio non si è innestato e così è stato facile capire come siano state appiccate le fiamme nelle altre auto. E’ stato mandato in frantumi il finestrino del passeggero, sparsa benzina e buttato l’innesco.

“Abbiamo provveduto anche ad avvisare la Prefettura – rimarca il sindaco Alessandro Fagioli – e ovviamente abbiamo salvato le immagini della videosorveglianza di tutta la città che saranno messe a disposizione dei carabinieri”.

Intorno alle 4 sono stati domate le fiamme e sono stati realizzati i primi accertamenti investigativi. Il fuoco, per quando contenuto dai pompieri di Saronno, Lomazzo e Appiano è riuscito a raggiungere la copertura di plastica del tetto. I danni non sono a parti strutturali e gli uffici saranno tutti regolarmente aperti.

21 COMMENTI

  1. Più che problema di ordine pubblico direi qualche disagio mentale di chi ha commesso il fatto che, più che fare un danno al sindaco ha fatto un danno ai saronnesi.
    Questa intimidazione portata avanti con metodi mafiosi è opera di idioti che cercano, in modo violento, di portare avanti rivendicazioni illecite

  2. hanno occupando stabili abusivamente, due, tre, dieci, cento volte infischiandosene delle proprietà “private”, hanno manifestato per le vie cittadine nonostante il divieto della questura infischiandosene del diritto altrui a circolare, hanno imbrattato i muri di tutta Saronno con scritte e soprattutto locandine deliranti mai tolte e mai ripulite dai condomini, hanno “sfidato” la sede comunale piazzando in un paio di occasioni (fortunatamente senza conseguenze) ordigni rudimentali… ora le auto incendiate
    davvero siamo sicuri che non si “possa” far nulla? o è forse meglio dire che per far comodo a qualcuno non si “voglia”?

    P.S. ai cittadini saronnesi questa “bravata” costerà dai 70 agli 80 mila euro per il riacquisto delle 6 auto….

      • Catorci che fornivano un servizio. Le auguro di ritrovarsi l’auto irrimediabilmente danneggiata, o magari non trovarla più. Pensi al disagio, al danno economico, alla rabbia. Pensi che dovrà comprarne una nuova.

  3. Dopo la varecchina nelle bottiglie d’acqua ai tempi del governo Berlusconi ora i centri sociali si divertono cosi?

  4. I commentatori hanno già individuato i responsabili.
    Siamo tutti investigatori.
    Per me sono stati tifosi delusi dalla pessima figura in Champions ieri sera a Barcellona. 😉

  5. Solidarietà al Sindaco Fagioli e a tutti i Saronnesi.
    Un gesto increscioso,vile, che ci invita ,ognuno con la propria competenza,ad alimentare la volontà e capacità a individuare , affrontare e cercare di tamponare il malessere che anima la nostra società.
    Sindaco di Origgio
    Mario Angelo Ceriani

SCRIVI UN COMMENTO

Pe favore, inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci qui il tuo nome