SARONNO – Tante presenze, nonostante il periodo delle ferie, ma soprattutto tanti, tantissimi bambini. Stamattina al centro islamico di via Grieg si è celebrata “Festa del sacrificio” che ricorda il sacrificio di Abramo a Dio, ed è una delle ricorrenze più sentite nella religione mussulmana, assieme al Ramadan.

Già intorno alle 8 in via Grieg hanno iniziato ad arrivare i primi fedeli il cui flusso, in auto e a piedi, è stato gestito dai volontari del parcheggio che hanno evitato che si creassero code ed ingorghi. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale il cui intervento non è stato però necessario.

“Abbiamo scelto di organizzare questo momento di preghiera – spiega il portavoce Latif Chridi – dedicandolo alle famiglia. Abbiamo iniziato più tardi degli altri centri proprio per fare modo a chi ha bimbi di arrivare con comodo”. Dopo la preghiera ci sono stati gli auguri nelle diverse lingue della comunità. “Nel nostro centro abbiamo fedeli che arrivano da Tunisia, Marocco, Senegal, Pakistan e Bangladesh oltre ovviamente agli italiani. Abbiamo dato a tutti la possibilità di ricevere gli auguri nella propria lingua anche se quella “ufficiale” utilizzata dal centro è l’italiano che è quella che viene compresa da tutti”.

Dopo la preghiera la ricorrenza si è conclusa con il discorso dell’imam Najib Al Bared che ha ricordato le vittime di Genova e rimarcato l’importanza dell’integrazione e dell’essere parte attiva della comunità in cui si vive.

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