SARONNO – “Tra le prime 60 squadre nate in Italia, rivogliamo una squadra che indossi quella gloriosa maglia”: questo il testo della grande scritta, in azzurro, comparsa sul muro bianco dello stadio comunale “Colombo Gianetti”, e per la precisione sullo stabile della biglietteria e che una volta ospitava la sede dell’ormai scomparso Football Club Saronno.

La società biancoceleste fu fondata nel 1910 e che agli albori militò anche in serie A: l’ultimo campionato è stato quello 2009-2010 quando riuscì a conquistare la promozione dall’Eccellenza alla serie D, la massima categoria dilettantistica interregionale. Poi la “fusione” con la Gallaratese e la sparizione del club cittadino.

I “nostalgici” evidentemente non mancano: attualmente allo stadio disputa le partite interne la Robur Saronno, che partecipa al modesto torneo di Seconda categoria ma in tanti vorrebbero rivedere all’opera in via Biffi lo “storico” Fbc. Come chi, nottetempo, ha realizzato questa grande scritta, questo appello che per dimensioni non può certo passare inosservato, proprio sotto l’immagine – che svetta sulla palazzina all’ingresso dello stadio – che riproduce l’immagine della prima formazione che 102 anni fa vestì la casacca biancoceleste. La firma è quella del Fronte ribelle, altrettanto storica associazione della tifoseria locale.