SARONNO – La replica dell’assessore alla Mobilità Roberto Barin alle dichiarazioni dell’ex sindaco Pierluigi Gilli in cui stigmatizza la scelta del precedente primo cittadino di investire nella realizzazione della terza corsia dell’autostrada A9 hanno suscitato una vera e propria levata di scudi da parte di chi nell’opera ha creduto tanto da lavorare duramente perchè si concretizzasse.

Breve ma incisiva la replica di Pierluigi Gilli che rispedisce al mittente, con la consueta sagacia, le critiche di Barin

Le altrettali elucubrazioni ufficiali del Settimo Assessore, scomodatosi per una replica ad un fastidioso osservatore, confermano l’insensibilità completa ed ideologicamente militante verso le reali necessità delle persone normali e della disastrata economia, che anche dalle opere autostradali traggono indubbi benefici, sicurezza e facilità di comunicazione.
Certo, per chi vorrebbe il mondo tutto a velocipede e costringe a velocità ridicole dall’indimostrata utilità ed a pedaggi per rientrare in casa propria, le autostrade sono una bestemmia; però – si suppone – le usano anche loro.
Bon voyage
Pierluigi Gilli

Più lungo e articolato il commento di Lorenzo Guzzetti sindaco di Uboldo, che settore per settore parla dei vantaggi portati dalla realizzazione della terza al comune che guida

Mi imbatto in questa simpatica disamina sulla Saronno-Seregno e leggo che l’Assessore Barin nella sua replica, invece di rimanere sull’oggetto del contendere, decide di esternare delle considerazioni (non richieste) riguardo lo svincolo autostradale Origgio-Uboldo, ignorando con molta probabilità quanto lavoro e quanto impegno ci sia stato a monte di quest’opera. Opera che, in maniera del tutto inopinata, un’Amministrazione precedente alla mia ha cercato di ostacolare in tutti i modi e che solo grazie all’attività politica dell’attuale amministrazione uboldese (e del buonsenso anche di stimati ex amministratori saronnesi) ha potuto far trarre dei benefici alla mia comunità.

L’Assessore Barin, che non ho il piacere di conoscere e che non mi pare si sia mai interessato delle vicende uboldesi, ignora il beneficio che ne hanno tratto le molte aziende uboldesi che ora, grazie appunto al lavoro politico di questa Amministrazione, godono di un accesso diretto all’autostrada, senza dover più far transitare mezzi pesanti per le vie di Uboldo.

L’Assessore Barin ignora, altresì, che questo beneficio di riflesso si riverbera sulla qualità della vita dei miei cittadini sulla ex S.S. 527 che, a questo punto, è molto più libera rispetto a prima e che con la prossima realizzazione di Varesina Bis potrà essere riqualificata e sistemata degnamente senza più essere una semplice arteria “di attraversamento”. Per non parlare del fatto che, con il nuovo peduncolo costruito il mese scorso, i miei stessi cittadini non devono perdere tempo in coda alle rotonde di Saronno ma accedono direttamente a Uboldo dallo svincolo.

L’Assessore Barin ignora che i terreni “fagocitati” (io preferisco il termine amministrativo “espropriati”) sono stati già saldati euro su euro ai cittadini coinvolti in questi lavori. Roba che lo Stato non riesce a fare nemmeno dopo anni (se vuole venire a Uboldo a vedere i debiti lasciati dalla precedente Amministrazione su questo tema sono pronto a riceverlo domani mattina).

Questi sono i motivi che mi hanno spinto a scrivere questo commento. Nessuna vena polemica, per carità. Semplicemente facciamo parlare i fatti. Non entro nei benefici che ha portato l’ampliamento dell’autostrada, anche se da utente per motivi lavorativi non so l’Assessore come fa a non carpirne i benefici.

Anche in questo, comunque, parlano i fatti: l’assessore Barin ignora quando nel 2008, a lavori non ancora iniziati, correvano i primi giorni di novembre quando un incidente paralizzò la viabilità di tutti i nostri paesi con anche dichiarazioni sui giornali dei vari Comandi che avevano dovuto lavorare in quelle condizioni e che sottolineavano l’inadeguatezza ormai di quella autostrada.

Rimango comunque disponibile a incontrare e conoscere l’Assessore Barin quando vuole per dimostrargli, sempre con i fatti, che queste opere sono più che necessarie per il futuro delle nostre comunità.
Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo

03/12/12