SARONNO – “Non è una bella notizia per la nostra città e per la Cdo ma anche per la Regione Lombardia, è il segno del malaffare dilagante” E’ questo il primo commento del sindaco Luciano Porro all’indomani dell’arresto di tre gerenzanesi, coinvolti nell’inchiesta sugli appalti truccati per il noleggio di auto aziendali banditi dall’Aler, da Ferrovie Nord e da Metropolitane Milanesi.

Il primo cittadino però non entra nel merito della vicenda limitandosi a considerazioni di carattere generale:”Vorrei conoscere meglio le motivazioni che hanno portato all’arresto degli imputati. Serve trasparenza negli appalti e mettere al primo posto l’etica e la legalità in ogni settore della vita pubblica , nell’amministrazione e nel lavoro quotidiano”.

Anche Ivano Campi, sindaco di Gerenzano, preferisce non parlare dei dettagli dell’inchiesta ma non può che esprimere lo sgomento dei propri concittadini:”Umanamente spiace per l’accaduto anche perché il paese è piccolo e ci si conosce tutti dai tempi di cui si giocava insieme all’oratorio. Ovviamente prima di dare qualsiasi giudizio è bene attendere il risultato definitivo delle indagini”

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