SARONNO – “E’ stato un successo nonostante il cambio di location all’ultimo minuto. Abbiamo avuto problemi alla sala della Nevera visto che dopo un primo ok via mail dagli uffici comunali, il giorno della conferenza lo spazio risultava impegnato” esordisce così Luciano Silighini Garagnani quando traccia un bilancio della conferenza sul futuro del centrodestra a cui aveva invitato tutti gli esponenti locali dei partiti della coalizione, evento spostato alla sede di Fratelli d’Italia a Saronno.

“Non ho voluto questo incontro per fare processi a qualcuno – ha esordito il leader cittadino di Frateli d’Italia – per me le polemiche di questi mesi sono archiviate nel cassetto. Tutti noi dobbiamo sentirci chiamati in causa e rispondere del non brillante risultato ottenuto dallo schieramento di centrodestra qui a Saronno e in generale nella provincia di Varese. Credo che le colpe siano state il non aver compreso le aspettative del nostro elettorato. Le candidature forse potevano essere più locali, ma alla base c’è stata la non vicinanza con l’elettorato che ha trovato in Grillo qualcosa di più vicino a loro stessi. Dobbiamo essere più forza popolare e meno partito

Davanti ad una sala con circa 50 persone Silighini ha lanciato un nuovo appello:“Fratelli d’Italia ha al suo interno molti giovani in gamba come Leslie Mulas e anche la candidata Stefania Della Rosa, ragazzi che portano una ventata di energia notevole e possono essere alfieri di quel cambiamento che la gente ci chiede, così come nel Pdl Chiara Favaloro brillante nella sua campagna elettorale moderna e vincente e nella Lega penso subito a Daniela Restelli, tutti volti che devono essere quelli da presentare domani alla nostra gente. E con loro altre persone come Francesco Attolini che da solo si è mosso alla grande su tutta Varese. Dobbiamo ripartire tutti insieme. Abbiamo partiti ben radicati sul territorio come Unione Italiana e anche Fare ha dimostrato ottime capacità organizzative a Saronno, tutte queste energie vanno racchiuse e fatte fruttare come la parabola dei talenti. Seppellirle o gettarle sarebbe un suicidio fratricida. Non vedo nemici all’orizzonte, ma solo visioni antitetiche di intendere la politica. Noi siamo il centrodestra con una visione moderna della politica, loro sono i figli del vecchio apparato partitico figlio del PCI, se stiamo uniti faremo tornare Saronno sotto la nostra guida, ma per farlo dobbiamo dimostrare che tra noi ci può essere un progetto serio e unito. Basta divisioni”.

All’incontro sono state invitate tutte le personalità locali dei partiti di centrodestra, ma in pochi hanno risposto mentre la sala riunioni della sede era gremita. L’incontro moderato da Luciano Silighini Garagnani ha avuto tra gli invitati Paolo Olcese candidato alla Camera per il Pdl, Stefania Della Rosa e Francesco Attolini di Fratelli d’Italia oltre a molti esponenti della cittadinanza e del mondo del lavoro come Michele Guarnieri che ha spiegato come molte associazioni di categoria hanno perso l’interesse verso il centrodestra a causa dell’appoggio a Mario Monti.

10032013

6 Commenti

  1. unione italiana e fare con Silighini?? questo non sa fare una analisi politica elementare…altro che riprendersi Saronno

    • infatti deve riprendere se stesso ….. Alla Nevera: nessuna presenza, nessun interesse per sua chiamata ..

    • Olcese , riempilista , è di Promotori della libertà: non sarebbe coerente e naturale un suo traghettamento in FDI.
      Più che analisi , non confortate da conoscenza , su altri partiti sarebbe coerente parlare di ciò che si dovrebbe conoscere : FDI

  2. Un solo leader. Grande Silighini!!!! Ora uniti e ripartiamo per far tornare il centrodestra al governo!!!!!

  3. Tutti attacchi ridicoli la verità è che Silighini ha dimostrato a Saronno che è un politico vero e di razza. Altri avevano sale vuote io ho visto più di 50 persone battere le mani e confrontarsi su temi seri e veri. Silighini è un leader e altri sono solo banalmente gelosi. Basta polemiche come dice lui, ora lavorate insieme e facciamo vincere la destra a saronno che Porro ha fatto troppi danni

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