SARONNO – Nonostante l’acre odore che arrivava dal torrente ha infilato i suoi stivali da pescatore e un paio di guanti ed è sceso nel Lura dal ponte di via Roma per recuperare la bicicletta che minaccia di creare un tappo del regolare fluire dell’acqua oltre a dare una pessima immagine delle condizioni del corso d’acqua.

Anche questa volta Alberto Paleardi, presidente della commissione consiliare dedicata al torrente cittadino, si è rimboccato le maniche e si è messo all’opera:”Non possiamo sempre pretendere che l’Amministrazione intervenga, è giusto che la dove è possibile ci pensino i saronnesi”.

Così dopo aver saputo che c’era una bicicletta, portata dalla corrente, nel corso d’acqua tra i ponti di via Marconi e di via Roma è intervenuto. Ha indossato i suoi stivali da pescatore, quelli che usa per i suoi ormai celeberrimi sopralluoghi, e dopo aver scavalcato il parapetto è sceso nel corso d’acqua.

In meno di dieci minuti ha liberato la bicicletta, incastrata con rami e foglie e l’ha riportata sulla strada. L’operazione di recupero è stata seguita con curiosità da diversi saronnesi, una nonna con il suo nipotino ed anche da alcuni extracomunitari.

Tutto considerato la bicicletta era in buono stato e così il Lurologo, questo il soprannome con cui è noto Paleardi in città, ha promesso di recuperarla:”Prima di tutto la pulirò dai resti di foglie e di terra e poi la metterò a nuovo con l’aiuto di qualche amico. Sarà un bel modo per dimostrare che anche i rifiuti possono avere una nuova vita”.

Ecco il recupero minuto per minuto

 

22032013

2 Commenti

Comments are closed.