SARONNO – Sono stati i piccoli della scuola elementare Ignoto Militi i protagonisti della cerimonia del 2 giugno di oggi: con le loro magliette e cappellini gialli i bimbi hanno partecipato all’alzabandiera, all’inaugurazione del nuovo orologio della propria scuola “iniziando a pensare – come ha dichiarato nel suo discorso il sindaco Luciano Porro – al proprio futuro come cittadini”.

La bella giornata di sole ha contribuito alla buona riuscita delle celebrazioni: alle 10,45 davanti ai pennoni in piazza Libertà oltre alla banda e alle autorità civili e militari c’erano anche molti cittadini e soprattutto i genitori degli scolari.

Per il proprio discorso il sindaco Luciano Porro ha preso ampi stralci di quelli del giornalista e giurista Piero Calamandrei perchè ha spiegato “oggi come allora le priorità del Paese sono il lavoro, la formazioni e il rispetto delle istituzioni. tutti elementi essenziali per una nazione”.

Al termine del discorso ufficiale, un rapido corteo ha raggiunto la scuola Ignoto Militi dove il primo cittadino con il presidente della Società storica saronnese Angelo Proserpio hanno scoperto la targa che ricorda la donazione dell’orologio da parte dell’associazione alla città.

E’ stato proprio Proserpio ha riassumere, spaziando da storia ad architettura, la storia dell’orologio ricordando che quest’ultima versione è stata scelta proprio dagli alunni della scuola elementare.

Prima della proiezione di un video su Calamandrei e l’apertura della mostra con immagini storiche dell’Ignoto militi edificio protetto dalla Sovrintendenza alle Belle Arti e recentemente restaurato, la parola è andata ai piccoli della scuola elementare che hanno ringraziato comune e Società storica  per il dono.

La chiosa è stata del sindaco Luciano Porro che vista la buona riuscita della mattinata ha accolto con entusiasmo la proposta di Proserpio di rendere le celebrazioni del 2 giugno “itineranti” in città coinvolgendo ogni anno una scuola diversa.