SARONNO – Al liceo scientifico “Grassi” stanno tutti tifando per lui: il saronnese Massimo Cordiano è uno studente della scuola di via Benedetto Croce ma nella vita fa anche il giocatore di hockey su ghiaccio ed in questi giorni sta inseguendo il sogno dello scudetto svizzero.

massimo cordiano

Da alcune stagioni milita infatti nel Lugano e la sua squadra, juniores, ha sorpreso tutti qualificandosi per la finalissima del campionato di categoria, “buttando fuori” in semifinale il favorito Zugo; ed ora giocandosi il successo con l’altrettanto quotato Berna.

“Dopo esperienze a Como e con la maglia del Real Torino, tre anni fa l’approdo in Canton Ticino – ricorda Massimo – Un ambiente eccezionale, professionale in tutto e per tutto. Essere arrivati alla finalissima non è certo frutto del caso ma di un lavoro durato tutta la stagione”. Per il giovane atleta saronnese, 18enne, tanti sacrifici, per riuscire a coniugare l’attività agonistica – con lunghe trasferte ai quattro angoli della Svizzera ed allenamenti quotidiani – con quella di studente. Al riguardo entra in scena papà, Lino:”Un ringraziamento va a tutti i compagni di scuola, ai professori ed al dirigente scolastico, Giulio Ramolini. Tutti pazienti e che hanno saputo aiutare mio figlio, seguendolo passo dopo passo per non fargli perdere… terreno”. Impresa non semplice, considerando anche gli impegni di Massimo (e del fratello minore, Tommaso, anche lui nel Lugano) anche con la maglia della Nazionale italiana giovanile.

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