20082014 logo santuario (4)SARONNO -Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale Giorgio Pozzi in merito all’appello lanciato dell’ex sindaco Pierluigi Gilli per il salvataggio del logo “Bvm” presente al centro della pavimentazione di piazza Santuario.

“Ringrazio il collega consigliere Gilli per la sensibilità sull’argomento.
Il logo del Santuario B.V dei Miracoli di Saronno (BVM) è costituito da un rosone in sassi colorati (non è un mosaico), composizione delicata e per il solo passaggio pedonale ed è posto sul pavimento del piazzale di fronte all’ingresso principale della chiesa.

Personalmente, come cittadino e consigliere comunale, ho segnalato e documentato più volte a chi di competenza che questo piazzale da lungo tempo è diventato parcheggio pubblico, malgrado i 2 cartelloni-avviso comunali che ne regolerebbero l’utilizzo, in particolare durante le cerimonie religiose.

Gli stessi consiglieri comunali, esclusi evidentemente quelli che vengono i bicicletta, ne fanno regolarmente uso in occasione delle assemblee comunali.
A rendere ancora più fragile il sistema ci sono inoltre i mezzi semi-pesanti che vengono utilizzati durante i funerali ed i matrimoni.

Sapendo, o dovendo sapere, di questo utilizzo del piazzale, che ha altre aree di pavimentazione che richiederebbero manutenzione, il progettista e/o chi ha realizzato l’opera (il Comune di allora?) dovevano forse usare altre soluzioni tecniche che permettessero questo uso.
A questo punto, essendo questa una proprietà privata, la riparazione verrà fatta da privato?”

25082014

2 Commenti

  1. Per il fatto stesso che il Comune prescrive una regolamentazione per il posteggio significa che il sagrato non è privato ma comunale, spero però che per salvaguardare una decorazione (che non ha nessun valore) si voglia danneggiare coloro che frequentano la Chiesa specialmente se vengono da molto lontano.

  2. se fosse pubblico come tutti intendono la parola pubblico il regolamento iniziale non sarebbe stato stravolto appellandosi a un antico privilegio della curia che probabilmente risale a qualche secolo fa . Se uno vuole un privilegio si accolli anche gli oneri….o siamo alle solite che paga Pantalone???

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