porro qtSARONNO – Più che una risposta è uno sfogo quello del sindaco Luciano Porro alle domande dei giornalisti, durante il consueto appuntamento con la stampa del martedì mattina, sulle rapine avvenute negli ultimi giorni sulla tratta Saronno-Seregno.

“Fermo restando la vicinanza alle vittime e il dispiacere per quello che gli è accaduto – ha esordito Porro – credo che le domande sulla sicurezza dovrebbero essere rivolte ai vertici di Ferrovienord non ai sindaci dei paesi toccati alla tratta.

In tema di sicurezza il primo cittadino controlla la polizia locale ma polizia di stato, carabinieri e guardia di Finanza sono diretti e coordinati dal Prefetto è forse è il caso di rivolgere a lui questo genere di domande. Il problema è grave: si parla di sicurezza ma anche di educazione e rispetto delle persone e della loro incolumità.

Soprattutto c’è necessità di stabilire la certezza della pena un’urgenza ancor più impellente della presunta necessità di più controlli. Il tema della prevenzione è decisamente complesso a partire da quello della sorveglianza. Chi dovrebbe garantirla se le rapine avvengono su un treno? La proprietà e dunque Trenord? La polizia ferroviaria? E come potrebbero fare? Certo non è possibile mettere uomini su ogni vagone di ogni convoglio”.

25032015

28 Commenti

  1. ha ragione. trenord , visto che continua ad aumentare il costo dei biglietti, dovrebbe garantire la sicurezza a bordo treno. Prima notavo un presidio alla stazione di Saronno fatto da una compagnia privata e la l’ora presenza era rassicurante . Adesso gli unici volti che si vedono sono i soliti noti…..

    • E perché scusi? La responsabilità della sicurezza in stazioni e linee ferroviarie deve essere a carico di Saronno? Deve essere chi fornisce il servizio a garantire che nei luohi di fruzione dello stesso ci sia piena sicurezza per i suoi utenti. FNM devono quindi operare di concerto con la forza di polizia pubblica o adoperarsi per impiegare vigilantes privati. Tra l’altro al momento la linea per Seregno sembra essere la più colpita (vuoi per la minor presenza di utenti). Quindi si diano da fare.
      Non vedo cosa c’entri il sindaco di Saronno o il Sindaco degli altri comuni interessati dalla ferrovia, che tutt’al più possono prevedere una maggiore presenza della polizia locale nella zona della stazione, ma qui il problema sembra essere molto diverso.

      • e diciamocela tutta, chi ha voluto una linea a doppio binario per 37 treni al giorno???? dove circolano treni semivuoti vecchissimi e altrettanto lunghi, difficili da controllare….un’altra delle grandi opere della gang del Celeste e dei vari lupi che girano nel parco delle Groane insieme all’omonimo del sindaco di Ceriano. Un dubbio al supersindaco di Ceriano di quanto spreco ci sia sul suo cavalcavia che sembra NewYork non viene??

      • ora Le spiego, Caro sig. sotuttoio,
        i rapinatori seriali (nordafricani e clandestini) sono spacciatori, utilizzano come “terreno di smercio” le stazioni di Ceriano Laghetto-Parco delle Groane e Saronno (Centro) e come clienti gli studenti minorenni delle scuole di saronno.
        Non sono fessi, quindi uttilizano una fermata impresenziata e circondata da boschi nel primo caso, ed appostamenti in stile vedette (una per ogni angolo della piazza) nell’altro. Ora, io qui ci bazzico, ma non bisogna essere dei geni per capire che sei li vuoi fermare con le mani nel sacco, devi appostarti (in borghese) perchè se invece ti presenti a sirene spiegate questi si volatillizano all’istante e riappaiono non appena vigili o carabinieri se ne sono andati. Dia retta me, i treni (quelli meno frequentati) li usano solo per gli spostamenti, a bordo non fanno nulla,se non al momento della fermata, altrimenti si ritroverebbero in trappola. E’ lungo la via general cantore o sotto i portici di via Diaz che si annidano credetemi …. parte tutto da li fidatevi

  2. 24 mar – SARONNO – La linea ferroviaria più pericolosa della Lombardia sembra proprio essere la Saronno-Seregno, dove da alcune settimane a questa parte si susseguono furti e rapine: sono almeno una…
    continua a leggere
    Grazie porro sei un grande grazie veramente. I tuoi amici africani

    • Se aggreghiamo Ceriano Laghetto a Saronno, cosa molto intelligente, soprattutto per la frazione Dal Pozzo, allora si può chiedere a Porro, così stando le cose ti devi arrabbiare con Dante Cattaneo.
      Aggiungo comunque che, secondo me, i sindaci hanno poche responsabilità in materia.

  3. [email protected] è l’indirizzo e-mail di trenord, non mi risulta che i comuni debbano garantire la sicurezza nè dei treni nè delle stazioni, che sono proprietà privata, tant’è che prima c’era la vigilanza privata. Chiedete in regione da cui dipende Trenord, ma di che partito è Simona Bordonali, che tra l’altro è così trasparente che non ha e-mail, e ha un così ricco curriculum???

  4. comunque sapere che é vicino alle vittime e che é affranto dal dispiacere é fantastico….fa capire quanto ci tiene ai suoi concittadini. Porro, ricandidati dai….

  5. Da Saronno a Malpensa 7 euro per un tragitto di 20 minuti….con possibile scippo. Neanche fossimo ad harlem

  6. Mi fate ridere…sempre a cercare un colpevole a fini elettorali, questo è un problema di sicurezza sui treni cosa c’entra il sindaco di un paese o di una città.
    Furti in appartamenti, auto rubate, scippi e rapine sui treni e nelle stazioni!
    Ci vogliono uomini e mezzi di carabinieri e polizia,il resto son chiacchiere da bar o campagna elettorale.
    Purtroppo la feccia che sbarca sta invadendo il bel paese.

  7. In risposta al sindaco, oltre ai responsabili di TRENORD,sollecito maggior sorveglianza e controlli durante i giorni festivi e sopratutto serali nei pressi della stazione di Saronno,e magari risparmiare denaro con gli ausiliari del traffico che il suo obbiettivo e solo di FARE CASSA.

    • Impossibile. Sa perché?
      Perché, dietro al proscenio del teatrino delle venti liste e otto sindaci, sono tutti uniti con l’unico obiettivo di far governare la Lega a Saronno. E di questo dovrebbero vergognarsi tutti gli pseudo centro-destrini o sedicenti tali.

  8. ma secondo voi a questa gentaglia importa di che partito è il sindaco?
    questi sanno riconoscere solo le divise e le bastonate.
    Una volta capito che in Italia non c’è ne legge ne pena, fanno ciò che vogliono mentre noi discutiamo se è meglio un sindaco rosso, verde o giallo, impuniti e ci pigliano anche per il c..lo.

  9. I Sindaci hanno il potere di intervento, di prevenzione per difendere l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, so benissimo che la legge dice tante belle cose, ma che con tutti i tagli alla sicurezza è quasi impossibile fare questo. Da fruitrice delle ferrovie Nord, posso far finta di accettare di pagare un biglietto salato e farmi tutto il tragitto in piedi e stipata, ma viaggiare con l’angoscia no questo no!!!! Auspico vivamente che Porro e colleghi, chiedano formalmente un’incontro con i management delle Ferrovie Nord, e cercare una sorta di soluzione, sconfiggere la delinquenza è un’utopia, però bisogna pur tentare qualcosa.

  10. “…credo che le domande sulla sicurezza dovrebbero essere rivolte ai vertici di Ferrovienord”.

    Giusto: il signor Sindaco, in veste di rappresentate di una Cittadinanza indignata / inferocita (scelga lui), ponga le dovute domande ai vari destinatari e poi riferisca ai suoi cittadini.

    Magari prima che gli stessi cittadini comincino a porsele da sé e trovare, da soli, le risposte (non necessariamente solo verbali).

  11. Dott. Porro, anziche invitare i cittadini, che pagano le tasse, a rivolgersi altrove per chiedere sicurezza, per favore faccia sapere a chi paga gli stipendi dei Vigili Urbani (sempre gli stessi cittadini che pagano le tasse) quali problemi risovono e per ogni tipologia di problema risolto sia il costo totale sia il costo medio.
    Cominci lei a dare il buon esempio, poi magari lo farà anche chi risponde delle altre forze che sono pagate per svolgere attività di pubblica sicurezza: Carabinieri, Guardi di Finanza, Polizia di Stato.
    Ma si rende conto che noi cittadini manteniamo un esercito di persone per garantire la pubblica sicurezza e le autorità anzichè essere propositive giocano a chi resta col cerino in mano ?
    Grazie

  12. La colpa di questi problemini non è del sindaco, non è dei carabinieri, non è del prefetto, non è di chi ha progettato una linea con solo 37 treni al giorno (solo??, meglio che non mi esprima su chi sostiene che per evitare le rapine su una linea a suo parere inutile bisognava evitare di costruire la linea stessa)
    La colpa è delle leggi troppo permissive e buoniste che abbiamo in questo paese, è inutile parlare di vigilantes privati o di più polizia(che paghiamo tutti noi).
    Se non cambiamo certe cose a livello centrale, vale a dire: pene certe, più potere d’azione alle forze dell’ordine, processi rapidi e CULTURA GENERALE contro questa microcriminalità dilagante saremo sempre qui a lamentarci su ilSaronno.it adesso contro Porro e domani contro qualcun altro mentre le cose peggioreranno.
    Bisogna pretendere un serio cambio di rotta quando si va a votare, esigendo che questi temi siano affrontati in modo serio e non superficiale e generalista come sempre avviene nei programmi elettorali e chiedendo con forza un CAMBIO DI MENTALITA’…in questo avremmo molto da imparare dai paesi Nord Europei.

    • Bravo o brava! giovane ma con le idee chiare ed è da voi giovani che auspichiamo un cambio di mentalità.
      Noi possiamo solo chiedervi SCUSA per la società che vi stiamo lasciando in eredità.
      Non disdegnate la politica, scendete in campo, votate con sale in zucca e lottate per togliere le poltrone ai soliti dinosauri!

    • Nessuno parla di più agenti di pubblica sicurezza, ne pagiamo già fin troppi, le leggi ci sono e la pubblica sicurezza va tutelata.
      Quello che si chiede è trasparenza relativamente a come vengono impiegati i soldi che paghiamo di tasse, sia nella pubblica sicurezza sia nella sanità etc..
      Parliamodi di costi e servizi erogati dalla P.A. faccimo in modo che come in altri paesi (Nord europei) vengano resi pubblici, vedrai che se saranno costretti a renderli pubblici saranno obbligati ad efficentare la “macchina”. questo secondo me è l’unico modo che abbiamo per obbligare chi è pagato per gestire la cosa pubblica (politici) prenda sul serio questo tema ed altri che la P.A. deve gestire in quanto ci chiede più del 60% del ns. reddito in tasse.

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