SARONNO – Grande partecipazione e curiosità per la presentazione del libro “Oltre la fabbrica” scritto da Giacinto Romano Canazza e Maurizio Cicardini, ex dipendenti Isotta Fraschini Saronno, per ricostruire le storie ultime dei 38 lontani colleghi a cui è dedicata la lapide che si trova davanti al Municipio. Proprio da lì, infatti, è partita una ricerca storica durata tre anni che si è tradotta nel testo.

Sabato alle 15,30 in Villa Gianetti c’erano oltre una novantina di persone alla presentazione a cui hanno fatto da relatori, oltre agli autori, Antonio Pizzinato, presidente emerito Anpi Lombardia, Roberto Cenati presidente Anpi Milano, Paolo Lenna segretario Cgil Varese, Rossana Grilli e Claudio Castiglioni dell’Anpi Saronno. A moderare l’incontro Massimiliano Caselle presidente Anpi Caronno Pertusella.

Gli interventi che si sono susseguiti si sono soffermati “sull’importanza della memoria di persone che hanno contribuito e pagato con la vita nel corso della guerra di Liberazione”. Del resto il libro costituisce una testimonianza di quel  periodo storico grazie alle piccole biografie ricostruite. “Persone e fatti – racconta Canazza – che hanno permesso la riconquista della liberta e dei valori fondanti della Costituzione italiana”. Non sono mancati approfondimenti come l’intervento di Pizzinato che ha fatto anche un excursus storico citando gli scioperi del 1943 e 1944 a cui Isotta Fraschini Milano e Saronno hanno aderito fattivamente.

Gli interventi degli autori sono stati incentrati sulle motivazioni che sono state di stimolo per compiere la ricerca storica. Ad intervallare i contributi la lettura di brani del libro,  interpretati sapientemente da Simona Dal Cer, con l’accompagnamento alla fisarmonica di Lucia Picozzi. Al termine dell’incontro è arrivato l’annuncio di Marco Pozzi dell’intenzione di Anpi di chiedere all’Amministrazione comunale di togliere il patrocinio all’evento in arti marziali in programma il 15 novembre.

All’inizio dell’incontro non è mancato un inedito fuoriprogramma con un gruppo di ragazzini che con schiamazzi e colpi contro le finestre ha disturbato l’incontro. A risolvere il problema è stato l’intervento dell’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Banfi che è uscito ed ha invitato gli agitati ragazzi a calmarsi. Presenti anche il consigliere comunale di [email protected] Franco Casali e l’ex vicesindaco Valeria Valioni.

15102015