pierangela vanzulli (1)SARONNO – “Le Amministrazioni comunali stanno vivendo momenti molto difficili, grazie ad una politica che non si preoccupa delle esigenze reali dei Comuni, ci troviamo a dover far fronte a dei trasferimenti statali sempre più esigui, a delle entrate sempre in diminuzione e dall’altra parte dobbiamo quotidianamente gestire degli aumenti costanti e continui delle spese, soprattutto per il sociale”.

Inizia così la nota firmata dal vicesindaco Pierangela Vanzulli ed intitolata “Come ottenere un risparmio attraverso la riorganizzazione di servizi e strutture con un grande programma di riassetto” che pubblichiamo integralmente.

“In questa situazione di estrema difficoltà non si deve più solo ben amministrare le risorse, ma cercare di ottimizzarle al massimo ottenendo il più possibile dei risparmi per poi riutilizzarli all’interno del bilancio per dare dei servizi. Proprio con questa finalità la nostra Amministrazione ha posto in essere un piano strategico che consiste nel trasferimento in strutture comunali di vari servizi di notevole valenza, finalizzato sia al miglioramento dei servizi stessi che all’ottenimento di un notevole risparmio economico

Questa Amministrazione sta effettuando dei lavori di rifunzionalizzazione e manutenzione straordinaria nella scuola San Giovanni Bosco di via Albertario per l’insediamento di una terza e quarta sezione della scuola materna che fino ad oggi erano insediate nella Galileo Galilei nei locali della parrocchia San Giuseppe. Il canone di locazione era per il Comune di 14 mila euro annui oltre alle spese per le utenze energetiche. Per consentire l’insediamento dei bimbi già con la ripresa dell’anno scolastico, si sono anticipati il più possibile i lavori che si protrarranno per tutto il periodo estivo per poter essere pronti all inizio di settembre.

Solo recentemente avuta conferma della possibilità di usufruire di spazi finanziari aggiuntivi richiesti a febbraio scorso da questa Amministrazione, si è proceduto con recente deliberazione della Giunta, alla modifica delle fonti di finanziamento ri-destinando fondi di un mutuo già contratto, per questo investimento. Il costo totale dei lavori della intera opera ammonta a 175.000.

Detto trasferimento è anche strategicamente finalizzato a promuovere la eventuale, e auspicabile, futura riconversione al Ministero della Pubblica Istruzione della scuola materna da comunale a statale.
Ritengo di poter affermare, dati alla mano, che questa Amministrazione stà procedendo anche, attraverso la rapidità di approvazione di atti consecutivi, alla realizzazione di economie ed alla razionalizzazione delle risorse i cui frutti potranno essere raccolti anche negli anni successivi.
Ancor più rilevante sotto il profilo della razionalizzazione degli spazi e delle risorse è il grande programma di riassetto di alcuni
servizi comunali che era stato ipotizzato ed in preparazione fin dalla fine dello scorso anno e che si è concretizzato e formalizzato
con la delibera di martedì scorso.
I servizi presi in considerazione sono il Sil (Servizio di Inserimento Lavoro), il Centro per l’Impiego, il Mosaico Spazio Anteprima ed
il Centro diurno minori e sportello di ascolto Radici, senza dimenticare le due sezioni che troveranno casa alla scuola San
Giovanni Bosco.
Gli stabili interessati sono il fabbricato di via Don Monza, il fabbricato X4 di via Amendola e l’edificio polifunzionale di via
Avogadro. Quest’ultimo dovrà essere manutenuto con dei lavori che consisteranno nel primo lotto con la rimozione del tetto di
amianto e nel secondo lotto coi lavori di risistemazione del piano rialzato.
Questi spostamenti ispirati a principi di ottimizzazione del patrimonio pubblico e riduzione dei costi degli affitti passivi,
consentiranno al Sindaco Fagioli ed alla nostra Amministrazione di ottenere dei risultati sia dal punto di vista della efficienza dei
servizi ora collocati in luoghi più consoni e funzionali, che dal punto di vista economico.
Infatti collocando questi servizi in strutture di proprietà comunale, ci attendiamo un risparmio effettivo di circa 54.790 euro
per ogni anno derivante dalla eliminazione dei canoni passivi per 14.000 della scuola Galilei, 15.000 per il Centro per
l’Impiego e 25.790 per il Mosaico Spazio Anteprima.
Questo importante risparmio che si ripercuoterà positivamente per tutti gli anni a venire, riducendo strutturalmente la spesa
dell’ente, consentirà come è evidente di mitigare le difficoltà finanziarie in cui versano tutti gli enti locali negli ultimi anni.

5 Commenti

  1. il trasferimento dell’asilo del matteotti era stato deciso dalla giunta precedente, quindi decurtare tale risparmio dalla lista vanzulli

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