cogliate-scritta-cimiteroCOGLIATE – Un’incredibile storia di mancanza di rispetto, stupidità e volgarità ha scosso il paese nella giornata di ieri. Sul muro del cimitero è comparsa una scritta a bomboletta, recante nome e cognome di una persona ed un epiteto piuttosto forte a lei rivolto. Si tratta di una donna (abbiamo volutamente oscurato il cognome, ndr) e viene pesantemente insultata. Non si conosce il motivo, anche se è possibile ipotizzare una relazione andata male, ma sicuramente si conosce la stupidità dell’autore del gesto, per una serie di validi motivi: primo, è passibile di denuncia per vilipendio a luogo sacro, un’accusa grave per la quale si rischia la galera. Articolo 404 del codice penale italiano: “Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni”. Secondo, la scritta reca nome e cognome, è ovviamente diffamatoria e quindi passibile di denuncia. Articolo 595 del codice e si rischia la galera. Terzo, la zona è videosorvegliata e, conoscendo il giorno e l’oro del fatto, si potrebbe risalire al passaggio di chiunque si sia avvicinato al cimitero quella notte. E potremmo continuare per molto, su quanto sia stupido imbrattare un cimitero, ma a Cogliate lo sanno bene. La scritta è stata portata all’attenzione della Polizia locale che ora svolgerà le indagini.

06102016

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