SARONNO – Oggi entra nel vivo la decima edizione della tradizionale festa di Sant’Antonio organizzata dal gruppo storico del quartiere Prealpi. Dopo l’apertura del borgo contadino di ieri mattina e il bagno di folla dello spettacolo per bambini del pomeriggio, con le premiazioni del concorso per le scuole la giornata di oggi avrà come momento clou la rievocazione.

Nella mattinata, invece, è prevista una sorpresa pensata per il decennale: dalle 10 alle 13 al Danzarte Studio, in via san Francesco 15 si terrà lo stage di danza antica “Le grazie d’amore”. Tutto confermato per la decima edizione del corteo storico, partenza dalle 15 in piazza della chiesa con la rievocazione dei momenti più significativi della storia della chiesetta di Sant’Antonio (dal 1300 al 1800). Ci saranno carri, animali ed oltre 600 figurati. “Ci saranno anche tantissimi animali, carri e bandiere – rimarcano gli organizzatori – abbiamo avuto qualche problema per l’influenza che ha costretto a letto alcuni partecipanti ma siamo riusciti ad allestire un grande spettacolo”. Al termine del corteo che percorrerà il consueto tragitto ossia, via D’Annunzio, via San Giuseppe, via Verdi, via San Cristoforo, via Portici, corso Italia, di nuovo via San Giuseppe fino all’incrocio con via D’Annunzio, lo sparo davanti alla chiesetta. Dopo la cena al borgo contadino, con polenta e trippa l’intensa giornata si concluderà con i canti d’osteria.

Tornando alla giornata di ieri apprezzatissimo il debutto della sfilata con 8 carrozze che precedute da un gruppo di fiaccole hanno iniziato a far rivivere la magia del borgo contadino e delle passate tradizioni. Non a caso il tema della parte del corteo storico di oggi dedicata all’Ottocento è quella del momento del racconto.

15012017