SARONNO – Senza patente, senza permesso di soggiorno ma con precedenti penale e hashish e eroina nella portiera. Sono i due 23enne marocchini che l’altra notte hanno forzato un posto di blocco dei carabinieri in viale Lombardia finendo entrambi per essere ammanettati dai tutori dell’ordine.

I due, senza fissa dimora, erano alla guida di un’Alfa Romeo 159, quando sono stati intercettati dalla una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Saronno guidata dal capitano Pietro Laghezza. Erano da poco passate le 4 quando i militari hanno intimato l’alt al veicolo. Il conducente, però, invece di frenare ha accelerato. Ne è nato così un inseguimento con l’auto fuggitiva tallonata dai carabinieri. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce gli stranieri hanno percorso ad alta velocità la circonvallazione esterna della città sino allo svincolo autostradale, per poi imboccare la direttrice per Uboldo. I carabinieri non hanno assolutamente perso di vista il loro obiettivo, riuscendo a rimanere praticamente incollati al paraurti del veicolo. L’inseguimento è proseguito fino a quando, approfittando della presenza di una rotonda e dell’assenza di traffico, i carabinieri sono riusciti a superare e a bloccare l’auto in fuga. I due occupanti hanno cercato di scappare a piedi ma i militari hanno avuto la prontezza di bloccarli appena questi hanno aperto le portiere.

L’Alfa Romeo 159 condotta dagli stranieri è stata immediatamente perquisita. All’interno di una tasca del sedile lato passeggero è stato rinvenuto un involucro contenente pezzi di hashish per un peso di 54 grammi e eroina per 5 grammi. Accompagnati in caserma per ulteriori verifiche, è stato accertato che il conducente era sprovvisto di patente di guida e che entrambi avevano precedenti specifici. Uno dei due complici era stato arrestato per ben tre volte sempre per spaccio di stupefacenti. I militari a completamento dell’operazione hanno sequestrato la sostanza stupefacente, i telefoni cellulari dei due stranieri ed ovviamente l’autovettura.

(foto: il sequestro della sostanza stupefacente)

20012017

19 Commenti

  1. Cosa dire. Adesso il solito giudice di Busto Arsizio li lasciera’ liberi subito. E torerranno a spacciare.

  2. Uno dei due complici era stato arrestato per ben tre volte….
    xchè non è stato espulso?

  3. Potrebbero mandarli a spalare un po’ di neve in centro Italia, così, tanto per rinfrescar loro le idee.

  4. “Lo stile di vita dei migranti sia il nostro” (cit.) Da oggi in poi niente più patente, spaccio, niente regole…evviva la Boldrini! Ah, sono sarcastico!

  5. complimenti ai Carabinieri per averli bloccati e catturati, adesso il solito magistrato ne disponga l’espulsione .. subito!.. Consiglio anche il trattamento pre espulsione dato per esempio al Uzbeko in Turchia..giusto per non sbagliarsi..

  6. complimenti ai Carabinieri, veramente complimenti… speriamo in una rapida espulsione…!! come preveduto dagli aggiornamenti legislativi.. suggerisco un trattamento pre espulsione tipo quello fatto all’uzbeko in Turchia.. quando gli hanno fatto le foto probabilmente aveva sbattuto la faccia contro qualche comodino…cosi tanto per non sbagliarsi

  7. se solo i carabinieri avessero la libertà di finire il lavoro che iniziano…allora si che andrebbe tutto meglio.

  8. Premessa: un sentito GRAZIE a quei due(!) Carabinieri che sono intervenuti (a volte ci vuole anche un bella dose di coraggio…)
    Oggetto: lo spaccato dell’Italia di oggi è questa, che lo si accetti o meno,
    Cause: assoluta mancanza di percezione della realtà da parte chi decide le sorti del paese e con essa le leggi da rispettare (per davvero)
    responsabili: la politica, la magistratura e il vaticano
    rimedio: la dittatura

    • concordo al 100% con te……aggiungo che lo stesso si deve dire per saronno.
      Lo avevo detto ma hanno gettato il commento. Chissá perché.

    • Rimedio: la dittatura. Non leggevo un commento così ridicolo da mesi. E pensare che come hobby leggo commenti ridicoli.

  9. Droga, rapporto causa effetto: la causa sono i consumatori, l’effetto sono gli spacciatori. Tanto investimento di risorse umane e finanziarie per contrastare lo spaccio, ma troppo poco contro i consumatori. Eppure dovrebbe essere chiaro a tutti che finché ci sarà consumo ci sarà spaccio e il lavoro dei poliziotti risulterà sempre più frustrante dovendosi aggiungere anche la nostra legislazione troppo buonista e garantista.

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