SARONNO – L’idea di far arrivare le guardie giurate alla discarica di via Milano non piace a Massimo Uboldi attivista di Movimento 5 stelle.

Il saronnese stigmatizza la scelta dell’Amministrazione comunale di chiedere un servizio di vigilanza nella piattaforma ecologica di via Milano.

“Capirei una simile scelta se la gestione della piattaforma fosse comunale (ossia pubblica) ma non è questo il caso. L’azienda che gestirà la piattaforma sarà una realtà privata per cui con la responsabilità di garantire la sicurezza degli spazi senza gravare economicamente sui contribuenti. Basti dire che il costo stimato del servizio è di circa 250 mila euro in 5 anni. Vorrei ricordare anche che la piattaforma è la sede operativa dell’azienda che si aggiudica l’appalto con la presenza di autorimesse e di uffici. E malgrado questo si è scelto di chiedere questo servizio con dei costi aggiuntivi che graveranno sui cittadini di Saronno”.

Ma non solo: Uboldi solleva anche delle perplessità sull’efficacia dell’azione delle guardie giurate nel ridurre il problema degli intrusi in discarica: “La guardia giurata armata verifica e controlla solo i beni mobili e immobili, nello specifico del servizio dovrebbe verificare eventuali danni arrecati da terzi alla piattaforma ecologica di competenza. Può richiedere documenti identificativi, ma non vi l’obbligo di esibirlo, non è possibile per nessun motivo ispezionare bagagliai e l’interno dei mezzi privati. Non non può impedire l’accesso a sua discrezione, inoltre non può effettuare fermo ai mezzi di trasporto”.

(foto archivio)

03092018

5 Commenti

  1. Premesso che viene da pensare sull’introdurre nella piattaforma comunale per il deposito dei rifiuti un servizio di guardiania, ritengo più giusto che chi accede alla piattaforma essendo dotato di una scheda personalizzata e quindi riconoscibile, alle invadenze di personaggi non autorizzati dall’azienda, può sempre rifiutare ogni approccio di “aiuto” da questi personaggi e provvedere direttamente a smaltire i propri rifiuti. Sarà l’azienda titolare dell’appalto per la gestione della piattaforma a dotare i propri dipendenti di autorevolezza nel controllo delle presenze in piattaforma.

      • Io ho provato e con la fermezza e lo sguardo cattivo si sono allontanati…
        Cioè quello che avrebbero dovuto fare i dipendenti della SARONNO SERVIZI in questi anni…

  2. Da utente della piattaforma di via Milano che ha avuto più volte a discutere con taluni soggetti presenti, estranei al personale dell’azienda, che oltre ad impossessarsi liberamente di materiale presente nei cassoni accedendovi con rischio anche di essere colpiti dal materiale buttato nei cassoni dai conferenti (fatto di per se in capo alla responsabilità dell’azienda ), si dilettano nello sbirciare (e non solo) in modo “furtivo” negli abitacoli dei veicoli generando insicurezza nei cittadini specialmente se anziani , credo che la presenza di personale di vigilanza possa eliminare tali situazioni. Il problema esiste e’ ben visibile a chi utilizza la piattaforma per conferire (chi abbandona per la strada i rifiuti non ne ha conoscenza). Anche il personale presente, a richiesta verbale, ha dichiarato di non poter far nulla temendo anche ritorsioni da parte dei predetti soggetti (danni agli autoveicoli, ecc). Se esiste altra soluzione che la si proponga!!! Poi se si vuole polemizzare comunque utilizzando lo spauracchio dei costi aggiuntivi… lo si faccia pure!
    Il problema esiste da anni e nessuno ancora a ipotizzato soluzioni per risolverlo!!!

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