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Via Roma, Legambiente: “Solo un paio di piante erano da abbattere”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di Legambiente in merito alla riqualificazione di via Roma iniziata lunedì 14 gennaio.

Lo scorso 11 gennaio il comune di Saronno ha divulgato un comunicato riguardante la riqualificazione di via Roma, citando a supporto del progetto esecutivo l’avvenuto confronto con Ambiente Saronno Onlus, circolo di Legambiente, sottintendendo un’approvazione della stessa associazione.

Per completezza d’informazione riteniamo opportuno ricostruire come si sono svolti i fatti.

Lo scorso mese di aprile, avevamo preliminarmente effettuato un sopralluogo nell’area oggetto dell’intervento con il tecnico agronomo di Legambiente Lombardia, rilevando lo stato di salute delle piante: erano tutte in buona salute e tutte recuperabili, tranne una o al massimo due.

Avevamo quindi incontrato l’assessore Dario Lonardoni ed i tecnici comunali facendo loro presente le nostre osservazioni rispetto alla conservazione degli alberi e fornendo loro alcune soluzioni tecniche per migliorare la convivenza pianta/marciapiede. In quell’occasione avevamo inoltre chiesto di spostare la ciclabile sul lato sinistro della strada perché garantirebbe una maggiore sicurezza dei ciclisti. Tale intervento è molto importante anche perché la ciclabile di via Roma è molto frequentata in entrambi i sensi di marcia soprattutto per i collegamenti casa/scuola/stazione, tanto che i ciclisti rappresentano quasi il 20% delle entrate dal lato est della città (a
titolo di esempio, da Uboldo e Gerenzano i ciclisti sono solo il 2% rispetto al totale dei veicoli).

Il clima dell’incontro era stato di collaborazione e avevamo apprezzato la scelta dell’Amministrazione di Saronno di avvalersi dell’esperienza di un loro agronomo.

Avevamo però contestato il progetto visionato perché prevedeva il taglio, del tutto ingiustificato, di diversi alberi mentre per i pochi non recuperabili ne avevamo chiesto la sostituzione con altri di adeguate dimensioni.

Da allora non siamo stati ulteriormente coinvolti e quindi non siamo al corrente delle modifiche apportate al progetto definitivo e se i nostri suggerimenti siano stati o meno recepiti. Purtroppo oggi sono già iniziati i lavori in via Roma e le prime piante sono state tagliate. Abbiamo chiesto con urgenza un incontro con l’Amministrazione, è però importante anche il sostegno e la mobilitazione della cittadinanza che crede ancora nella necessità di salvaguardare le poche risorse naturali presenti a Saronno.

15012019

27 Commenti

  1. c’è ancora qualche genio che, nonostante l’inverno estivo che abbiamo fuori dalla finestra e le calure africane dell’estate, crede che gli alberi siano solo “per bellezza”; non ha ancora capito che via gli alberi siamo tutti fottuti, con rispetto parlando

  2. È il metodo di questa ” amministrazione” sentire le proposte poi se non sono in linea con quanto deciso a priori non prenderle in neppure in considerazione
    Questa è la democrazia verde nera
    Per fortuna
    Siamo arrivati Capolinea

  3. Hanno già tagliato 3 alberi, sanissimi! I residenti devono chiedere il fermo dei lavori se vogliono conservare gli alberi davanti casa!

  4. E vogliamo commentare la strage nel giardino di scuola media aldo moro, auditorium e viale santuario ??? Mi veniva da piangere. Hanno segato giù piante sane senza pietà

  5. Questa amministrazione ha il taglio degli alberi molto facile, basta guardarsi in giro. Forse bisognerebbe parlar loro di quanto sono importanti x la nostra salute e del fatto ke ci vogliono decenni per rimpiazzare piante già adulte e quindi per noi più efficenti da un punto di vista climatico e di pulizia dell’aria! Cittadini saronnesi bisogna idignarsi tutti contro certi scempi dai quali nn si torna indietro!

  6. Fenomeni gli alberi sui marciapiedi vanno tolti e piantati in zone verdi.
    Gli alberi in strada oltre ad avere un costo eccessivo per il mantenimento sono pericolosi per le persone!

    • Anche no, non è affatto vero. Si è mai chiesto perché vengano create alberature anche in città? Evidentemente no, le consiglio di leggere qualche libro interessante sull’argomento.
      Gli alberi in città hanno varie funzioni:
      – Abbassano la temperatura globalmente, sia fornendo ombra (parcheggi la macchina tutto il giorno sotto il sole a luglio e la parcheggi all’ombra di un albero e noterà l’enorme differenza).
      – Ombreggiano, favorendo quindi un miglior volano termico
      – Hanno un’azione positiva nel contrastare alcune polveri inquinanti
      – Migliorano globalmente la qualità dell’aria, incrementando anche l’ossigeno.
      Ecco perché si piantano.
      Oltre a questo ci sono le alberature con valore storico, che possono anche essere alberature di soli “50 anni”.

      Il vero grande problema è che gli alberi per le amministrazioni sono solo un costo e un fastidio, perché c’è poca competenza, non ci conoscono e pertanto si arriva anche a fare errori (oggi paghiamo ad esempio gli errori fatti in passato con la scelta di essenze magari non idonee a un marciapiede con poco spazio).

      • Non per le amministrazioni per la collettività!
        I soldi sono di tutti noi che utilizzano per potatura e serimazione di marciapiede e manto stradale!
        Creiamo polmoni verdi in città!

      • Semplice, in primis tolgono visibilità, in caso di incidente potrebbero cadere, per i pedoni e i ciclisti per colpa delle radici sporgenti!
        Dedichiamo aree verdi e ripiantuniamo lo stesso numero o in numero maggiore di alberi tolti!

    • Fenomeno, io e tutti gli altri essere pensanti le piante le vogliamo anche vicino a casa, non solo nella foresta equatoriale e sulle Alpi. E pericolosi per le persone, statisticamente, sono molto più gli irresponsabili al volante che gli alberi messi lì a fare il loro mestiere di purificazione dell’aria e contenimento delle calure.
      Se ti piacciono i villaggi sahariani accomodati consulta l’atlante o google.

      • C’e scritto che vengano piantati in altre zone sempre in città ma non sui marciapiedi o in strada!

      • Allora i rimborsi per le persone che cadono e le potature pagale con i tuoi soldi!
        Creiamo dei polmoni verdi in città e non sui marciapiedi e per strada!

        • Ma quanta ignoranza! Grazie a persone come lei, viviamo in posti grigi.
          Per fortuna, molti cittadini sono ben lieti che le proprie tasse vadano per il verde pubblico.
          E ringrazi le piante. Forniscono ossigeno a tutti, anche a chi la pensa come lei.

          • CREIAMO POLMONI VERDI IN CITTÀ E NON PER STRADA!
            Io ignorate ma lei miope!
            Certo che piante servono ma visto le limitate risorse cerchiamo di spendere i pochi soldi che abbiamo bene!

      • voto in toto. I danneggiamenti da piante non li deve pagare la città intera.
        Inoltre la manutenzione costa. Lo devono capire anche i privati che lasciano i loro rami spenzolare sulla pubblica via e con aghi di pino o foglie intasare i tombini stradali. Poi la cantina del vicino si allaga e nessuno lo aiuta!

  7. Se avete le PALLE perché non vi incatenate agli alberi? Siete i soliti ambientradicalchic! Fate i fusti con gli alberi degli altri!

  8. Prima bisogna creare le nuove zone verdi, poi rimuovere gli alberi di troppo in strada.
    Non il contrario, perché chi visse di speranza……..

  9. Prima create i polmoni verdi, poi togliete gli alberi da via Roma.
    NON IL CONTRARIO!!

  10. Perdonate la mia ignoranza ma a che titolo è obbligato un comune a sentire anche il parere delle associazioni ambientaliste?
    Non dovrebbe essere sufficiente sentire l’ufficio preposto al verde urbano?

    • Il comune è obbligato a sentire il parere non delle sole associazioni ma di tutti i cittadini, prima di fare azioni così impattanti per la città. Quegli alberi hanno 60 anni, l’amministrazione ne rimane solo 5, è evidente la sproporzione.
      Sono stati coinvolti gli abitanti del quartiere, quelli che hanno visto quegli alberi crescere? NO
      È stato realizzato il miglior progetto possibile, a tutela di pedoni, ciclisti, veicoli e parcheggi? NO
      È normale che la città si ribelli! L’arroganza non paga mai.

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