SARONNO – Questa mattina all’alba l’ultima tragedia dei cieli: qualche momento dopo il decollo avvenuto alle 6.12 dall’aeroporto “Imam Khomeini” di Teheran, il volo Ps752 della Ukrainian airlines si è schiantato uccidendo tutte le 176 persone a bordo, 167 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio. E’ lo stesso aeroplano, un Boeing 737-800, consegnato alla Ukrainian che molte volte, anche negli ultimi giorni, ha fatto servizio anche sulla tratta Kiev-Milano Malpensa: l’ultima volta proprio ieri, volo partito da Kiev alle 10.40 ed arrivato in perfetto orario a Malpensa alle 12.30, ripartito da Malpensa alle 15.16 ed arrivato a Kiev alle 18.25. Lo stesso che ha percorso la stessa tratta, negli stessi orari, domenica 5 gennaio; o giovedì 2 gennaio. Un aereo nuovo, costruito nel 2016, e consegnato alla Ukranian, solo l’altro giorno era stato sottoposto all’ultimo controllo.

La direttrice de ilSaronno, Sara Giudici, ha viaggiato diverse volte ed anche di recente con la Ukrainian airlines: “E’ una compagna “di bandiera” con prezzi e modalità di servizio da low cost. Insomma, se non si cercano particolari “comodità”, è la scelta di sempre più persone, anche italiani, quando volano “lontano”. Io l’avevo scelta, orari e prezzo erano quelli giusti, per un volo in Cina un paio di anni fa, ho avuto modo di utilizzarla anche visitando recentemente Dubai. No frills, è la loro filosofia: a parte l’acqua naturale, a bordo si paga tutto, come avviene normalmente sulle low cost”. Per il resto, assicura Sara Giudici, “ho trovato sempre molta cortesia da parte del personale di bordo, aerei complessivamente in buono stato e che sono sempre partiti puntuali. Se si vola lontano, si fa scalo all’aeroporto Boryspil di Kiev, che non è grande ma molto moderno e confortevole, con qualche ristorante e bar, ed i soliti duty free. Probabilmente molto dei viaggiatori del volo da Teheran avrebbero dovuto trovare lì una coincidenza per la loro destinazione finale. La Ukrainian si sta specializzando nell’offrire il proprio servizio in quella parte del mondo, guardando ad est. Ma all’imbarco a Malpensa ho trovato molte persone che andavano a Kiev anche per raggiungere poi New York, attirati proprio dai prezzi bassi”.

08012020

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