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Giorno della Memoria, domani la pietra d’inciampo per Luigi Caronni: ecco chi era

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SARONNO – Domani in occasione della Giornata della Memoria il Rotary club Saronno propone la posa di una pietra d’inciampo e di una targa per ricordare la vita, arresto, detenzione e morte del cittadino saronnese Luigi Caronni.

Caronni, fervente cattolico, era titolare di una edicola in centro, fu arrestato senza chiare motivazioni il 3 marzo 1944. Le ipotesi dietro l’arresto ancora oggi restano avvolte nel mistero: aveva forse scoperto un traffico d’oro tra le SS e un imprenditore saronnese oppure qualcuno aveva saputo che Caronni collaborava coi partigiani? Non è stato mai chiarito, ma sappiamo che, contrassegnato col numero 61595, morì nel campo di Mauthausen il 23 aprile 1944.

Nell’ambito del progetto “le vie della storia” promosso dal Rotary club Saronno, domenica 26 gennaio alle 10 in via Caronni 2, all’incrocio tra corso Italia e la via che la città ha dedicato al saronnese, alla presenza dei familiari e dei saronnesi che vorranno intervenire verranno posate la pietra d’inciampo – la seconda a Saronno dopo quella posizionata lo scorso anno in memoria di Pietro Bastanzetti – ed una targa commemorativa.

(foto: posa della prima pietra di inciampo di Saronno)

25012020

3 Commenti

  1. in un’Italia dove oggi delle persone meschine, si sentono liberi e fieri, di scrivere sulla porta di un Italiano “qui abita un Ebreo” queste iniziative sono quanto mai importanti.
    Ogni Saronnese deve avere l’orgoglio morale di parteciparvi!

  2. Queste sono le parole di mio padre, che mi disse alla fine degli anni ’50 / 60.. Ci trovavamo in corso Italia, tra l’ingresso dell’edicola e la via a lui nominata.
    Luigi Caronni collaborava con i partigiani. Si recava puntualmente, agli ingressi dalle aziende (prevalentemente all’Isotta Fraschini) vendendo giornali. Alcune copie contenevano dei messaggi destinati ai partigiani, che il Caronni, abilmente e senza mai essere sospettato vendeva a chi di dovere. Tradito venne attestato dalla polizia fascista. Internato a Mauthausen vi@ morì poco dopo.

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