SARONNO – “La scorsa settimana abbiamo portato in Giunta una delibera che andava nel senso di sospendere e differire le scadenze dei versamenti Tosap – Icp – Tari e riguardava anche le rateizzazioni in corso, arrivando alla definizione del problema relativo alla rette di frequenze dell’asilo nido e Scuole Materne dell’Istituzione Zerbi”.

Inizia così il lungo intervento del vicesindaco Pierangela Vanzulli che parla della sospensione delle scadenze comunali

“E’ in atto una emergenza sanitaria di carattere nazionale causata dall’infezione da Coronavirus Covid-19, che ha portato all’adozione di stringenti misure volte a prevenire ed a limitare la diffusione del contagio con effetti negativi sull’economia nazionale.

Le disposizioni contenute nel D.L. 17 marzo 2020, n. 18 c.d. “Cura Italia”, con il quale sono state adottate misure urgenti per il sostegno dell’economia valide su tutto il territorio nazionale, non contengono alcuna disposizione sulla sospensione dei versamenti ordinari, con particolare riferimento alle entrate locali, per quanto il Governo abbia a più riprese annunciato la propria intenzione di rinviare anche i pagamenti a livello di fiscalità locale.

Noi quindi abbiamo ritenuto necessario, in assenza di uno specifico intervento amministrativo ed in considerazione della situazione di emergenza sopra descritte, agire mediante il differimento delle scadenze di versamento disponendo quanto segue:

– i versamenti dell’imposta comunale sulla pubblicità (Icp) scadenti al 31 marzo 2020 vengono differiti al 30 giugno 2020;

– i versamenti dovuti a titolo tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Tosap) scadenti al 30 aprile 2020 vengono differiti al 30 giugno 2020;

– sospensione di tutte le rateizzazioni in corso derivanti da accertamenti, ingiunzioni, avvisi di pagamento scadenti dal 31 marzo al 30 giugno 2020 sulle entrate tributarie (Ici, Imu, Tasi, Tari, Icp) e sulla Tosap;

– di non assumere alcuna determinazione in materia di versamenti Imu ordinaria anno 2020, trattandosi di scadenze fissate dalla norma nazionale comprendente la quota stato con sistema di autoliquidazione, che vedono in ogni caso fissata la prima scadenza al 16 giugno 2020;

– per gli operatori del mercato ambulante la cui attività è stata sospesa in virtù dei richiamati provvedimenti emergenziali (Dpcm e ordinanze regionali) di valutare successivamente il rimborso della Tari e della Tosap versata, dietro presentazione di istanza alla Saronno Servizi SpA, e in ogni caso solo per quegli operatori che risultino in regola con i versamenti pregressi;

– per quanto concerne le scadenze del pagamento ordinario della Tari 2020 (attualmente in scadenza al 31 maggio/31 luglio/16 dicembre), di proporne il differimento al consiglio comunale al 30 giugno/30 settembre/16 dicembre.

Abbiamo inoltre ritenuto necessario stabilire che, per il periodo in cui l’attività degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali gestiti dall’Istituzione Comunale Mons. Zerbi è stata sospesa in virtù dei richiamati provvedimenti emergenziali, agli utenti non sarà richiesto il pagamento della retta di frequenza.
Il mancato introito delle rette di frequenza determinerà delle mancate entrate nelle casse del Comune pari a euro 40.000,00 mensili.