SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione comunale sulla distribuzione di pacchi alimentari.

Prosegue la preparazione e distribuzione pacchi alimentari attivata dall’Amministrazione comunale in seguito a quanto stabilito dalla delibera di Giunta comunale del 7 aprile 2020 ‘Misure urgenti di solidarietà alimentari in relazione all’emergenza Covid-19’.
Il Comune di Saronno ha ricevuto la somma di euro 208.961,15 dopo lo stanziamento del fondo straordinario con l’ordinanza n.658 emessa dalla Protezione Civile il 19 marzo 2020. Con una prima parte della cifra ricevuta, il Comune si è attivato per l’erogazione dei beni di prima necessità a coloro che, avendone i requisiti, ne hanno fatto richiesta ai Servizi Sociali. Nello specifico sono state accolte 500 richieste per nuclei familiari composti da una a sette persone. Tutto ciò è stato ed è attualmente possibile grazie alla collaborazione, al confronto e coordinamento con CRI Comitato di Saronno, Banco Alimentare ‘Stefano Marzorati’ e Casa di Marta tramite Emporio della solidarietà gestito dalla Cooperativa Intrecci. A partire con i primi sostegni ai cittadini è stata la Cooperativa Intrecci durante la scorsa settimana, mentre da questo martedì sono invece iniziati il confezionamento e consegna dei pacchi alimentari con la Croce Rossa e Banco Alimentare ‘Stefano Marzorati’.

“Procede bene la preparazione e distribuzione dei pacchi alimentari – commenta Paolo Rimoldi di Banco Alimentare ‘Stefano Marzorati’–. Sono tanti i volontari che si sono messi a disposizione per consegnare gli aiuti alle famiglie. Abbiamo trovato un’utenza disponibile e comprensiva, c’è stato anche un saronnese che ha rinunciato al pacco perché non necessitava più dell’aiuto, rendendolo così disponibile per altri. Entro una settimana pensiamo di finire le 150 consegne previste, le quali si vanno ad aggiungere ai 260 pacchi alimentari che distribuiamo normalmente come associazione ogni quindici giorni, meno forniti rispetto a quelli creati in collaborazione con il Comune e gli altri enti durante questa emergenza. Inoltre, abbiamo ricevuto uno sconto del 15% da Esselunga sull’acquisto dei beni e questo ci agevola ancora di più”.

“Il nostro Comitato di Croce Rossa Italiana è lieto di dare il proprio contributo in questa emergenza che è anche sociale, oltre che sanitaria, affinché nessuno possa restare escluso”, spiega Orlando Chiariello, presidente CRI Saronno.

“La collaborazione con le organizzazioni del terzo settore si conferma la scelta migliore. Questo metodo ci ha permesso di arricchire e moltiplicare ancora di più gli aiuti non solo in termini sociali, ma anche economici. Grazie a tutti i volontari che si sono attivati durante questa emergenza, rappresentano un aiuto prezioso e concreto a favore della Comunità”, dichiara il sindaco Alessandro Fagioli.

“Dopo aver fatto visita anche alle basi operative di Banco Alimentare e CRI, non posso che ribadire il mio ringraziamento ai tre enti ed ai loro volontari che si sono messi a disposizione dell’Amministrazione per affrontare questa non semplice operazione. Un ringraziamento sentito va anche al cittadino che, avendo risolto la personale urgenza, ha rinunciato a quanto destinatogli a favore di un altro nucleo in maggior stato di bisogno. Questo è ciò che conta: la solidarietà, l’aiuto reciproco! Il resto, le polemiche sterili e strumentali interessano davvero poco”, conclude l’assessore Gianagelo Tosi.

2 Commenti

  1. Che la croce rossa sia eccellente lo pensiamo tutti.

    La nostra amministrazione invece ne ha combinate di ogni.
    Ricordo che oggi e’ il 23 Aprile ed erano aiuti alimentari urgenti.
    Si e` fatto notare prodotti scaduti, prodotti che arrivano da forniture Ue (che ci fanno a Saronno)
    Pare che in 3 settima abbiate speso SOLO 60.000 euro dei 210 mila.
    Segnalano attese infini per contattarvi ecc.

    Direi una delle peggio gestioni della zona

  2. “il resto, le polemiche sterili e strumentali interessano davvero poco”, conclude l’assessore Gianagelo Tosi.”
    signor Tosi andava tutto bene le persone si stanno dando da fare, c’è solidarietà, perchè rovinare tutto con quella frase inutile!
    Paolo Enrico Colombo

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