SARONNO – Sarà presente anche Andrea Leanza, “truccatore speciale”, Festival Internazionale del cinema di Salerno, grazie alla collaborazione con il Premio “International Police Award Arts Festival” e l’invito esteso dalla collaboratrice saronnese Anna Dato.
E’ prevista per la giornata di oggi, 3 dicembre, una piccola anteprima di ciò che sarà il Festival: alle 18, sulla pagina Facebook, sarà il talk titolato “Mestieri di Cinema” ad aprire l’evento, con la partecipazione del musicista Filippo Lui, Andrea Leanza, Prosthetic Makeup Artist, lo scenografo Giuliano Pannuti e Orazio Anania, organizzatore dell’International Police Award Art Festival. Un secondo appuntamento alle 19.30 si terrà questa sera: un’intervista imperdibile a Stella Nosella, scrittrice di editoria, televisione e cinema, e al big internazionale Don Most, produttore cinematografico e musicista, conosciuto ai più per il suo personaggio Ralph Malph nell’indimenticabile sit-com americana Happy Days.
Questa nuova apertura vuole rendere ancora più memorabile il Festival che si terrà quest’anno: dal 7 al 12 dicembre, saranno trasmessi sulla piattaforma digitale ufficiale i film in concorso.

Nato nel 1946 dal geniale guizzo di Cine Club Salerno, associazione di cultura cinematografica, il festival è uno dei più longevi d’Italia ed è secondo solamente alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e ora, come allora, si caratterizza come una manifestazione competitiva per produzioni italiane ed internazionali capace di creare continui confronti sugli sviluppi della cinematografia mondiale. Non è un caso, quindi, che esso sia divenuto punto di riferimento per tutti gli esperti e gli amanti dell’arte e dello spettacolo e che continui a portare avanti con orgoglio, non solamente la cultura, ma anche la città di Salerno nella sua piena eccezionalità e versatilità.

Patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Salerno, il FICS per quest’anno si presenta in veste online per sopperire alla chiusura dei teatri dettata dalla problematica sanitaria. Lo staff organizzativo, infatti, al fine di non rinunciare ad un appuntamento annuale così importante, ha risposto all’emergenza Covid-19 con un’edizione creativa ed intelligente optando per una fruizione digitale così da permettere a tutti gli spettatori di restare al sicuro a casa, come prescrivono le disposizioni, senza perdersi la kermesse cinematografica made in Salerno.

«Il Festival da sempre assegna al cinema un’importante funzione sociale e la sua finalità è quella di adeguare costantemente la propria linea con uno sguardo all’evoluzione delle tecnologie e dei nuovi mezzi audiovisivi. Per questo motivo, mai come quest’anno, con l’emergenza Covid-19 non potevamo esimerci dal non rimboccarci le maniche e trasformare il FICS in versione digitale. Ci mancherà moltissimo il calore del pubblico, l’emozione del “dietro le quinte” e le performance dal vivo. Siamo stati obbligati anche a rinunciare a diversi show già programmati da tempo e a rifiutare tante bellissime proposte artistiche che richiedevano necessariamente un’esibizione live. Nonostante tutto, sono stati tanti gli artisti che hanno voluto superare questo momento e adeguarsi alle nuove tecnologie offrendoci il proprio talento seppur attraverso lo schermo di un computer». Afferma Paola De Cesare, Direttrice Artistica del festival.

«L’emergenza da Covid-19 – le fa eco Gianni Pagliazzi, Responsabile Relazioni Esterne della kermesse – ha creato non pochi problemi al settore cinematografico, ma è importante guardare sempre al lato positivo che la vita e soprattutto gli imprevisti ci riservano. È indubbio che gli eventi dal vivo siano magici: creano pathos, empatia con il pubblico ed emozioni che, attraverso uno schermo, sono più difficili da suscitare. Nonostante ciò, grazie alla piattaforma digitale, le barriere geografiche sono state abbattute e quest’anno abbiamo avuto la possibilità di vantare un parterre di ospiti nazionali, ma anche oltre oceano, che hanno con entusiasmo accettato il nostro invito e che parteciperanno alla kermesse grazie ad un semplice click. Sono dell’idea che la tecnologia ed il futuro debbano stare al servizio della tradizione e, mai come quest’anno, il nostro Festival ha reso concreto questo binomio perfetto».

Sono circa 250 i film che sono stati selezionati quest’anno, di cui 120 stranieri, provenienti da ogni parte del mondo – dalla Cina all’Argentina, dalla Slovenia all’Uruguay.

«Fortunatamente – spiega il Patron, Mario De Cesare – nonostante le difficoltà operative, si è attuato un vero e proprio miracolo grazie soprattutto alle moltissime richieste di partecipazione ricevute da ben 50 nazioni e da Paesi lontani che attualmente vivono in condizioni sociali e politiche davvero difficili. Ciò, ci ha permesso di effettuare una selezione ben studiata ed accurata, proponendo un ventaglio vasto e versatile che passa dai documentari ai cartoni animati, dai lungometraggi scientifici a quelli di carattere culturale. Insomma, un florilegio di lungometraggi completo capace di accontentare i gusti e gli interessi di tutti».

Il link per assistere agli appuntamenti: https://www.facebook.com/festivaldelcinema/?epa=SEARCH_BOX

(in foto: la locandina degli appuntamenti di stasera)

03122020