SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del presidente del consiglio comunale sulla nomina di presidente e vicepresidenti delle commissioni consiglieri (qui l’articolo con tutti i componenti)

In questi giorni, si è completato il complesso procedimento di costituzione formale delle Commissioni Consiliari e Miste, che hanno eletto i propri vertici e sono divenute così operative. Il Consiglio Comunale ha lavorato con impegno per delineare un nuovo, organico e coerente sistema delle Commissioni, su cui l’Amministrazione punta per la migliore collaborazione tra l’organo esecutivo, Sindaco e Giunta, e quello normativo, di controllo e di indirizzo del Consiglio.

Pertanto, i Consiglieri hanno approvato anzitutto, il 16 novembre 2020, alcune necessarie modifiche al Regolamento consiliare in materia e, successivamente, le deliberazioni 62 e 63 del 21 dicembre 2021, istitutive delle singole Commissioni e contenenti la disciplina di oggetto, contenuti, composizioni, durata, svolgimento dei lavori. Le Commissioni, di natura consultiva, sono suddivise in due Consiliari e in undici Miste, cioè composte sia da Consiglieri, sia da cittadini: da 8 Consiglieri, uno per ciascun Gruppo Consigliare le prime; da 8 Commissari effettivi ed 8 supplenti, indifferentemente Consiglieri e cittadini, sempre uno per ciascun Gruppo Consiliare; il principio di rappresentatività è totalmente rispettato.

Le Commissioni Consiliari hanno carattere tecnico e si occupano: la C1 Bilancio “dell’esame preventivo e consultivo del bilancio di previsione, del conto consuntivo ed allegati e del bilancio consolidato, al fine di una partecipata ed approfondita conoscenza preventiva delle problematiche concernenti le materie del bilancio, delle partecipate e di quant’altro rientri nelle ordinarie compe-tenze economiche-finanziarie del Comune, anche per propriamente riferire al Consiglio Comunale in seduta plenaria”; la C2 Statuto, Regolamenti e Normativa Comunale “di redigere le proposte per modificare o integrare lo Statuto ed il Regolamento del Consiglio Comunale, da sottoporre all’ap-provazione del Consiglio stesso, nonché di esaminare, munire di proprio parere consultivo, proporre modifiche ed integrazioni ai regolamenti ed ai testi unici regolamentari che siano sottoposti all’esame e all’approvazione del Consiglio Comunale da parte dell’Amministrazione”.

Queste Commissioni sono preparatorie delle decisioni che vengono poi assunte dall’aula plenaria consiliare; le proposte di deliberazione sono infatti prediscusse e studiate nei dettagli, sicché giungono poi alla discussione finale dopo una disamina approfondita ed una raccomandazione-rela-zione, che favorisce l’ordinata conclusione dell’iter deliberativo. Le Commissioni Miste sono create per ampliare la platea dei cittadini coinvolti nella vita am-ministrativa; nascono, dunque, “per fomentare la partecipazione e per favorire la collaborazione diretta tra i Consiglieri Comunali ed i Cittadini, per consentire all’Amministrazione di dare attua-zione alle sue linee programmatiche nel confronto di opinioni e di soluzioni che possono sorgere nel dibattito all’interno delle Commissioni stesse”, nonché “per l’esame di questioni e problematiche rientranti nelle competenze del Sindaco o di cui alle deleghe degli Assessori, dettagliatamente indi-viduate”, in diretto contatto con gli Amministratori.

Nei prossimi giorni, i neoeletti Presidenti si accorderanno con Sindaco ed Assessori per calendarizzare le riunioni e per fissare gli argomenti da trattare; la Commissione Consiliare C2 Statuto, regolamenti e Normativa Comunale ha già tenuto due sessioni, conclusesi con la preventiva disamina e la raccomandazione di approvazione di tre nuovi regolamenti che saranno all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 27 aprile.

Il Presidente del Consiglio Pierluigi Gilli non nasconde “di essere molto soddisfatto per il raggiungimento di questo primo importante obiettivo del Consiglio, non solo per il suo funzionamento e per lo sviluppo concreto della democrazia rappresentativa” ed aggiunge: “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione: il Vice Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Francesco Licata, che si è alternato con me nella presidenza delle prime riunioni elettive di tutte le Commissioni; i Commissari, che hanno diligentemente partecipato alle sessioni, tenutesi tutte ordi-natamente da remoto; i Capigruppo Consiliari, che hanno provveduto all’indicazione dei designati; il Segretario Generale dott.ssa Antonella Pietri e la Segreteria del Consiglio Comunale per aver assemblato e composto una notevole quantità di dati e di esigenze per mettere in moto la macchina”. “Naturalmente – sottolinea – ringrazio il Sindaco Augusto Airoldi ed i suoi Assessori, che hanno seguito con attenzione la formazione delle Commissioni, dalle quali si attendono un prezioso apporto, per rendere sempre più utile, efficace, efficiente, condivisa e partecipata l’azione di governo della nostra città”.
“Mi auguro sinceramente che tutto il Consiglio Comunale si riconosca in questo impegno e metodo di lavoro: collaborando intensamente e su materie concrete, si riesce ad andare oltre gli improduttivi ostacoli delle diffidenze e delle esasperate distinzioni politiche e formali. Siamo ancora in uno stato emergenziale, i cittadini si attendono dai loro rappresentanti unità di intenti in una dura battaglia che dobbiamo vincere tutti insieme: le Commissioni possono essere uno strumento di sereno e proficuo dibattito e dialogo, luoghi in cui, senza mortificare le reciproche, legittime opinioni, si rie-sca a trovare più ciò che unisce, che ciò che divide. Auguro quindi un buon lavoro alle neonate Commissioni”.

25 Commenti

  1. Da settembre ad aprile 8 mesi per organizzare la macchina politica comunale. Non sono un pò troppi?
    Eppoi sono curioso dei costi di tutto questo tra stipendi, rimborsi e tutto il resto. Saluti

  2. Anonimo n. 2 ha tutti gli strumenti per informarsi sui costi di queste Commissioni: sul sito del Comune ci sono tanti riferimenti per contattare i vari Istituzionali citati nell’ articolo: poi puo’ tornare qui a condividere le informazioni che otterra’ su cio’ che ha presupposto senza la minima conoscenza di come funziona il Consiglio Comunale.

  3. Mia unica perplessità la mancata vice presidenza all’opposizione nella commissione consiliare C2, ma sicuramente ci sarà il suo perché!

  4. Poi è “politica “ perché tutto nella vita ha riverbero in politica; quindi a parte di quelle previste per legge e riservate ai soli consiglieri comunali, tutte le altre hanno un alto e significato di partecipazione aperte a tutti coloro che donano interesse e tempo alla comunità. Ovvio agli anonimi sono precluse.

  5. Il Consiglio Comunale si è insediato il 24 ottobre, nella seduta che ha visto il giuramento del Sindaco e l’elezione del suo Presidente. Quindi, poco oltre cinque mesi fa.
    Le modifiche del regolamento sulle Commissioni e le deliberazioni consiliari conseguenti sono state assunte tra novembre e il 21 dicembre 2020; poi, dopo le pubblicazioni sull’albo pretorio e l’apposizione dell’esecutorietà, i Capigruppo hanno indicato i nominativi dei designati e si sono compilate le liste delle 2 + 11 Commissioni, raccolti dati e le dichiarazioni per la privacy, sicché si è potuto passare alla convocazione delle prime sedute, inviate per PEC, posta elettronica ed avviso telefonico, si è dovuto risolvere il problema della segretezza del voto dei Commissari in sedute a distanza, si sono svolte le sedute da remoto con relativa organizzazione, eseguite le votazioni e proclamati i risultati.
    I Commissari coinvolti sono quasi 200 persone; la Segreteria del Consiglio Comunale ha avuto un notevole impegno, tra l’altro coincidente con il cambiamento del Segretario Generale ed il pensionamento di una storica funzionaria.
    Una Commissione, la Consiliare per Statuto, Regolamenti e Normativa Comunale, che ho personalmente presieduto, si è già riunita due volte ed ha esaminato tre nuovi Regolamenti, che saranno esaminati nella seduta di Consiglio Comunale del 27 aprile; le altre Commissioni stanno per essere convocate, così da iniziare il loro lavoro.
    I tempi di avvio di un’Amministrazione sono di per sé complessi; questa volta, in più, il problema dell’emergenza della pandemia non ha certo aiutato, anzi, ha posto nuovi, mai affrontati problemi.
    Mi pare di poter dire, quindi, che – tenuto anche conto dei termini imposti dalle norme -, questa complessa macchina di partecipazione al governo della città si sia mossa ordinatamente e con adeguatezza.
    Quanto ai costi, è bene precisare che le Commissioni non costano nulla al bilancio comunale, i Commissari lavorano gratuitamente e non percepiscono alcuna indennità o gettone di presenza per il loro servizio di sinergia e contributi consultivi per Consiglio Comunale, Sindaco e Giunta Municipale.
    I Consiglieri Comunali che appartengono a Commissioni non hanno alcun supplemento del loro gettone di presenza, di circa 35,00 (trentacinque) euro lordi a seduta (circa 300,00 – trecento- euro lordi all’anno a seconda del numero di sedute del Consiglio Comunale)
    In altre parole, i Commissari sono cittadini che mettono volontariamente e gratis a disposizione della comunità tempo e competenze per rendere effettiva e reale la partecipazione di tutti alla politica concreta.
    Gliene si riconosca il merito.
    I migliori saluti

    Pierluigi Gilli
    Presidente del Consiglio Comunale

    • Questo comunicato è stato scritto e diramato personalmente da me, ovviamente senza costi.
      Pierluigi Gilli, Presidente del Consiglio Comunale

    • questo comunicato è stato redatto e diramato personalmente da me, senza costi

  6. Quindi si riuniscono più o meno una volta al mese? Al di là dell affermazione ” cittadino che si mette a disposizione a gratis” gli eletti hanno uno “stipendio” mensile o sbaglio? Non esiste anche un finanziamento anche al “gruppo politico”?

    • I Consiglieri Comunali non hanno alcuno stipendio, indennità o rimborso, ma solo un gettone di presenza omnicomprensivo per la partecipazione ad ogni seduta, pari nemmeno euro 35,00 lordi (che arrivano a circa 350-400,00 euro lordi all’anno, a seconda del numero di sedute).
      I Commissari delle Commissioni non hanno alcun compenso, indennità, rimborso spese.
      I gruppi politici non hanno alcun finanziamento: il finanziamento pubblico dei partiti è stato abrogato da anni; il Comune non può dare contributi.
      Come si vede, a livello comunale, la partecipazione all’attività politico-amministrativa è basata sostanzialmente sulla gratuità e sul volontariato.

    • Si sbaglia. I gruppi politici non hanno alcun finanziamento. I consiglieri comunali percepiscono un gettone di 35 euro lordi per ogni consiglio comunale; nulla per le commissioni. In sostanza circa 350 euro lordi all’anno.

    • Commento pubblicato e ringrazio.
      Unica osservazione da fare è il non rispetto della tempestività della pubblicazione, e peggio la mancanza in coerenza e concordanza con la cronologia d’invio dei commenti, ma con “parametri” tutti vostri, così alterando la corretta interpretazione dei commenti da parte dei lettori e a tutto vantaggio dei “primi favoriti” commentatori.
      Per me va rivisto il metodo e reso “veramente” democratico.
      Grazie.

  7. Questa Commissione ha una disciplina diversa: il presidente è di diritto il presidente del Consiglio Comunale; gli 8 Consiglieri Commissari, uno per gruppo, dispongono di un singolo voto per testa, non hanno, cioè, il “peso” del gruppo da cui provengono. Il Vicepresidente è di libera elezione, senza distinzione tra maggioranza e minoranza distinti in separati collegi elettorali. Nell’occasione, l’elezione del vicepresidente è stata un po’ complessa: è stato eletto un Consigliere di minoranza, che non ha accettato, sicché la votazione successiva ha condotto all’elezione dell’attuale Vicepresidente.

    • Che il Presidente del Consiglio Comunale sia eletto di “DIRITTO” è il male minore, anche se egli “SUPER PARTES” (se così fosse) è e resta sempre un menbro politico rappresentante ugualmente di “diritto”. Non conoscevo l’accaduto della votazione, be le discussioni avute nello stesso, ma ritengo sempre per un discorso di “IMPARZIALITÀ POLITICA”, che la vice presidenza doveva essere “NUOVAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE” assegnata ad un componente della minoranza, e se fra gli otto consiglieri equamente distribuiti vi è stata tale scelta, ne prendo, nella mia contrarietà comunque atto!

  8. Ma c’è ancora gente che crede che i consiglieri comunali prendano una barcata di soldi?
    Come fanno a scegliere chi votare?

Comments are closed.