SARONNO – Obiettivo Saronno è pronta a consegnare di persona al Pirellone le firme raccolte tra luglio ’20 e gennaio ’21 a sostegno dell’ospedale di Saronno. Ora che le misure di contenimento della pandemia consentono un minimo di incontri e spostamenti la civica viola si è attivata per dare una risposta concreta alle esigenze del territorio. Il punto di partenza è una lettera all’assessore al Welfare Letizia Moratti per la consegna della petizione e un confronto sul futuro del presidio di Saronno.

A spiegare la situazione sono gli stessi attivisti: “Domenica 31 gennaio si è conclusa la raccolta firme organizzata da Obiettivo Saronno in merito alla sensibilizzazione per l’ospedale di Saronno. La petizione fu presentata per la prima volta martedì 14 luglio, in virtù di numerose richieste da parte di cittadini e di operatori interni, ai quali Obiettivo Saronno decise di dare ascolto, per poi definire un’azione concreta e condivisa con la cittadinanza, come è nel nostro spirito d’azione.

Sin da subito comunicammo che la raccolta firme, una volta terminata, sarebbe stata consegnata al sindaco di Saronno, ad Asst Valle Olona e a Regione Lombardia. Da fine gennaio ad oggi, le restrizioni dettate dagli effetti pandemici del coronavirus Sars-Cov-2 non ci hanno permesso di procedere come promesso; oggi, finalmente, possiamo portare a compimento quanto desiderato da tempo, con l’obiettivo di sensibilizzare ancora maggiormente le Istituzioni competenti nell’impegnarsi a fare in modo che il nosocomio saronnese possa rimanere presidio ospedaliero di I livello e non essere relegato ad un presidio ospedaliero di base, salvaguardando un bacino di utenza di gran lunga superiore ai 180.000 abitanti.

Proprio per questo abbiamo deciso di iniziare da Regione Lombardia, consapevoli che molto dipenderà da quanto verrà deciso in Piazza Città di Lombardia, e certi che la Vice Presidente a Assessore al Welfare Letizia Moratti valuterà con attenzione e sensibilità la voce di numerosi Cittadini del nostro territorio. Obiettivo Saronno crede fermamente che vi siano alcuni temi che non possono e non devono avere colore politico, ed uno di questi è il diritto alla salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, come recita l’art. 32 dalle Carta Costituzionale.,

La collettività di Saronno e dintorni ha espresso concretamente la volontà che nell’ospedale di Saronno si possa nuovamente mettere alla luce la vita, si possa mettere in condizioni il personale medico ed infermieristico di lavorare con serenità, si possano avere reparti pronti ad esprimere il proprio potenziale, si possa avere una struttura moderna ed efficiente, si possa, insomma, parlare di un eccellente presidio di I livello, come l’Ospedale di Saronno è stato per molti anni. Siamo convinti che grazie alla voce dei cittadini, all’impegno assiduo del personale ospedaliero, al lavoro costante del Comitato per la salvaguardia dell’Ospedale e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro Ospedale, si riuscirà a trovare una soluzione positiva all’inadeguata situazione che si è creata.

Di seguito il testo della comunicazione inviata al Vice Presidente e Assessore al Welfare Letizia Moratti, e per conoscenza al Presidente Regione Lombardia Attilio Fontana, al Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali Emanuele Monti, al Direttore Generale della Direzione Generale Welfare Giovanni Pavesi, al Dirigente Unità Organizzativa Polo Ospedaliero Marco Salmoiraghi

Gent.ma Vice Presidente e Assessore al Welfare,
Le scriviamo per conto di Obiettivo Saronno, Associazione Politico Culturale e Lista Civica attualmente in carica in Consiglio Comunale di Saronno, con la richiesta di poterLa incontrare e consegnarLe la petizione di sensibilizzazione per l’Ospedale di Saronno, iniziata Martedì 14 Luglio 2020 e conclusasi Domenica 31 Gennaio 2021. Obiettivo Saronno ritiene che l’Ospedale Cittadino sia stato per anni non sufficientemente alimentato in termini di attenzione da parte delle Istituzioni competenti, trasformando il nosocomio saronnese da un eccellente Presidio Ospedaliero di I Livello ad una realtà che rischia di essere relegata a Presidio Ospedaliero di Base, nonostante un bacino di utenza che supera di gran lunga i 180.000 abitanti. A testimonianza di quanto sopra descritto vi sono reparti chiusi, esperienze dirette di operatori interni e di Cittadini che, numerosi, hanno sottoscritto la petizione da noi presentata, consapevoli dell’importanza che l’Ospedale di Saronno rappresenta per il territorio. Avremmo desiderato portare la petizione tempo prima, ma le restrizioni dettate dagli effetti pandemici del coronavirus Sars-Cov-2 non lo hanno permesso. Certi della Sua sensibilità in merito e di un Suo riscontro positivo, rimaniamo in attesa di conoscere quando poter essere ricevuti per consegnarLe l’originale della petizione, quale voce della Cittadinanza.
Cordialmente,
Novella Ciceroni, Presidente di Obiettivo Saronno e Assessore ai Lavori Pubblici
Luca Amadio, Vice Presidente di Obiettivo Saronno e Capogruppo Consiliare
Cristiana Dho, Responsabile Amministrativo di Obiettivo Saronno e Consigliere Comunale
Sara Roccabruna, Consigliere di Obiettivo Saronno
Francesco Porrello, Consigliere di Obiettivo Saronno
Luca Davide, Consigliere Comunale
Lorenzo Puzziferri, Consigliere Comunale

16 Commenti

  1. Ma non doveva essere Augusto a mandare lettere , pretendere risposte , battere i pugni sul tavolo?!

      • L’emergenza pandemia, quella vera, l’ha dovuta gestire Fagioli e questi personaggi hanno speculato sulla tragedia per farsi eleggere.

  2. Avete già finito le idee e riciclate, per la centesima volta,
    la raccolta firme. I cittadini vi hanno votato, è passato 1 anno e non avete fatto nulla…smettetela con queste cose e lavorate seriamente, se ne siete capaci.

  3. Anche questa è la “moral suasion” politica di una fetta dell’amministrazione comunale?
    Io vi vedo solo e sempre di più un’affannosa ricerca di visibilità agli occhi degli elettori.

  4. Bene, giusto insistere, adesso che probabilmente ci mettono nella asst lariana o rhodense, ma che non sia solo una operazione di facciata

  5. Il problema dell’ospedale è una priorità del Sindaco Airoldi e di tutta la sua giunta, di cui anche Obiettivo Saronno fa parte.

  6. Non vorrei che a porsi come obiettivo quello di portare le firme alla Regione, poi l’obiettivo rimanga fine a se stesso.

    Bisogna comunque guardare oltre, abbiamo un’idea di come deve essere l’ospedale? Se si, l’idea, la visione è realizzabile e in quanto tempo?

    Se l’idea fosse solo quella di salvaguardare posti di lavoro a dei medici o inservienti da una eventuale riduzione dei servizi mi sembrerebbe un po’riduttiva.

    Altro discorso potrebbe essere quello di aprire una discussione collettiva per capire quali sono le reali esigenze della città chiedendo ai cittadini direttamente.

  7. Se avete gli attributi organizzate un presidio serio un regione, basta con ste firme. Sull ospedale vi siete spenti e lo avete lascato morire

Comments are closed.