SARONNO – “Sono mesi che la vicepresidente regionale Letizia Moratti continua a parlare di volontà di collaborazione e condivisione, ma le sue parole, ogni volta vengono smentite puntualmente dalle sue stesse azioni, dal momento che, a quanto pare, risulta che le scelte siano già state praticamente tutte fatte, senza un adeguato coinvolgimento dei sindaci e tanto meno del Consiglio regionale”. È così che il capodelegazione Pd in commissione Sanità, il consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti, interviene in merito alla definizione delle Case di comunità. Una è prevista anche a Saronno, come annunciato dal sindaco Augusto Airoldi.

“Le case della comunità non sono una invenzione di Regione Lombardia, ma sono previste dal Pnrr e costituiscono l’unica novità di questa nuova legge – aggiunge Astuti – è fondamentale che siano stabiliti i contenuti e le finalità che non possono essere certo uguali in tutti i territori. Su questa base, di concerto con gli amministratori locali, è necessario un censimento delle disponibilità, degli spazi e soprattutto dei bisogni dei cittadini e della fruibilità dei servizi, seguendo percorsi trasparenti e in grado di coinvolgere tutti i comuni, procedendo con un metodo che sia uniforme per tutte le Ats”. “I sindaci della provincia di Varese hanno elaborato, per esempio, una proposta molto dettagliata e responsabile che hanno sottoposto a Regione Lombardia – ricorda il consigliere dem – ma non hanno ricevuto ancora nessun riscontro”.

“Chiediamo che questa giunta esca una volta per tutte da questo continuo equivoco su una delle scommesse più importanti per la nostra regione – conclude Astuti – perché ancora una volta si rischia di iniziare malissimo la riprogrammazione della medicina di territorio”.

(foto: al centro, Samuele Astuti)

09122021

2 Commenti

  1. Case di comunità = Ospedale per i poveri gestiti da intrallazzi politici. Nulla di nuovo

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