UBOLDO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco di Uboldo, Luigi Clerici circa la giornata della legalità.

Care concittadine, cari concittadini,
un caloroso saluto a voi, un saluto ai nostri/e ragazzi/e dell’istituto comprensivo Manzoni ed ai loro insegnanti, alle autorità civili e militari, alla polizia locale, alla Prociv, all’associazione Nazionale polizia di Stato, grazie per essere intervenuti oggi per commemorare la Giornata per la Legalità.


Oggi ricorre il 30° anniversario della scomparsa dei due giudici cha hanno dedicato la loro vita nella lotta contro la mafia. I tragici eventi che sconvolsero l’intera Italia sono rimasti indelebili nel cuore e nella mente di tutti. Il 23 maggio del ’92 furono trucidati con atto di stampo terroristico mafioso in un tratto della A29 nei pressi di Capaci Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

E alcune settimane dopo precisamente il 19 luglio in di via Mariano D’Amelio a Palermo, persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina. Servitori dello Stato che hanno compiuto sino in fondo il proprio dovere; il loro sacrificio, pagato con la loro stessa vita, non è stato sicuramente vano.


Vogliamo oggi insieme onorare la memoria del loro estremo sacrificio, far rivivere l’eredità di chi ha dedicato la propria vita con l’impegno e la difesa intransigente della legalità.
Desidero ringraziare il maestro Fabrizio Vendramin, realizzatore del monumento intitolato a Falcone Borsellino, unico per la sua grandezza nella nostra provincia, che ha eseguito in queste ultime ore un ritocco per valorizzare l’opera murale.

25052022