SARONNO - “L'ultimo evento meteorologico eccezionale che ha colpito la nostra città nella notte tra sabato 26 e domenica 27 agosto ha purtroppo aggiunto nuovi danni al già lungo elenco stilato a luglio. La stima è di 200.000 euro, che abbiamo già comunicato in Regione con una nuova scheda di segnalazione danni.”
Comincia così il bilancio dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Pozzoli sui danni e sugli interventi determinati dai nuovi episodi di maltempo del 26 e 27 agosto. “Gravemente compromessa la datata copertura piana in guaina del corpo est del Pala Dozio, che ha causato l’allagamento della sottostante pista di atletica indoor realizzata un anno fa. In quell’occasione è stato realizzato un nuovo marciapiede perimetrale esterno verso lo Stadio Colombo Gianetti e revisionate le vetrate e le porte di sicurezza sullo stesso lato, interventi che hanno opportunamente impedito l’entrata dell’acqua dagli spazi sportivi esterni, limitando drasticamente il danno subito a causa della condizione in copertura. Tale situazione non ha comunque influito sullo svolgimento dei due campus presenti al Pala Dozio e allo Stadio, dato che le attività indoor hanno avuto luogo in sicurezza nell’area dei campi di pallavolo.
Per quanto riguarda l’ambito scolastico, i danni più estesi riguardano la Leonardo Da Vinci e la ex Regina Margherita, già fortemente colpite dai fenomeni di luglio su coperture e serramenti, che avevano richiesto importanti lavori di ripristino e sostituzione prontamente conclusi nel mese di agosto. Domenica 27 mattina sono stati purtroppo rilevati un centinaio di vetri rotti in ciascuno di questi edifici, per i quali la prossima settimana inizieranno i lavori di sostituzione, così da garantire lo svolgimento dell'attività scolastica.
Le numerose foglie e ramaglie strappate dal vento e costipate sulle coperture degli edifici anche dalla pioggia incessante hanno causato l'ostruzione degli impianti di smaltimento delle acque, con allagamento di alcuni spazi interni a stabili comunali, tra cui, a titolo di esempio, l'asilo nido Gianetti, la scuola materna Montesanto e la palestra della scuola primaria San Giovanni Bosco. Gli interventi svolti nell'immediato e quelli già programmati per i prossimi giorni garantiscono la ripresa della normale attività scolastica di diverso grado senza alcuna limitazione.
Infine, per quanto riguarda il patrimonio arboreo, due alberi sono caduti in viale Europa e in via Novara, mentre il tronco di un esemplare minore in via Frua è stato spezzato dal maltempo. In tutti questi casi la stessa domenica 27 mattina sono stati prontamente rimossi gli elementi verdi e ripristinate le condizioni di sicurezza, delimitando anche i corrispondenti tratti di marciapiede ammalorati per impedire il passaggio dei pedoni fino al completo ripristino.”
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - GERENZANO - ROVELLO PORRO - E' passato un mese da venerdì luglio quando una doppia grandinata ha messo ko i comuni del Saronnese. Tutto è iniziato intorno alle 9,30 quando hanno iniziato ad arrivare i nuvoloni neri che in pochi minuti hanno reso il cielo così buio che in diversi punti della città si è accesa l’illuminazione crepuscolare quindi intorno alle 10 ha iniziato a cadere la pioggia seguita dalla grandine con un forte vento. Il maltempo si è placato intorno alle 11,30 per riprendere in serata con un altro violento acquazzone intorno alle 20.




LA CRONACA DELLA PRIMA GRANDINATA A SARONNO
In entrambi i fenomeni sono scesi chicchi di grandi grossi come palle da golf che hanno provato danni a centinaia di auto. Parabrezza, lunotti, finestrini, specchietti sono stati scheggiati o mandati in frantumi dalla grandine in tutte le aree di sosta cittadini da quelle della stazione di Saronno e Saronno Sud a quelli dei supermercati.






Diverse anche le piante cadute che hanno reso la circolazione difficile nelle ore successive alle grandinata bloccando, ad esempio, via Varese e via Milano. Senza contare i due sottopassi quello di via Milano e di via Varese bloccati per diverse ore dall'acqua e poi dai resti di fango e verdeDanni anche agli impianti sportivi, dal centro sportivo Ronchi di via Colombo a quello del Matteotti in via Sampietro, e alla rete elettrica con diverse zone della città rimasta senza corrente per molte ore.





La situazione più critica però a Gerenzano e a Rovello dove la grandinata è stata decisamente più intensa. Intere vie sono state coperte dalla grandine: poche le auto che non hanno avuto danni e tantissimi i tetti delle casa danneggiate. Alcuni proprio distrutti. La popolazione e le amministrazioni di questo comuni hanno dovuto iniziare un percorso di messa in sicurezza e sistemazione ancora in corso. Diversi i problemi pratici dalla carenza di materiale (si è registrato anche un aumento dei prezzi e vere e proprie liti nei magazzini) a quella di aziende con competenze e personale per intervenire. Molti edifici e strade sono state messe in sicurezza, altre coperte solo con dei teli altre ancora sono in attesa di un intervento. Una situazione resa ancora più critica dai successivi eventi di maltempo ossia la doppia grandinata del 24 luglio e la tempesta di acqua e vento del 31 luglio.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
MISINTO - Fin dalle prime ore dopo le due grandinate che hanno sconvolto il Varesotto nella giornata di venerdì 21 e lunedì 24 luglio, l'amministrazione comunale di Misinto, con il sindaco Matteo Piuri, si è attivata con una serie di sopralluoghi per comprendere la natura dei danni portati dal maltempo.
Alcuni controlli sono stati effettuati con l'utilizzo di un drone per capire la portata dei danni sui tetti, operazioni di controllo a cui Matteo Piuri ha partecipato in prima persona, visitando anche i luoghi più colpiti in modo da garantire un'efficiente organizzazione dei soccorsi.
Da una prima stima, i danni ad edifici pubblici ei aggirano intorno ai 200 mila euro; peggiore la situazione per i privati, in cui si contano milioni di euro di danni.
Dai controlli con i droni sono emersi centinai di migliaia di metri quadri di tetti danneggiati, con migliaia di metri quadri di pannelli solari o fotovoltaici inevitabilmente distrutti. La zona più colpita del paese è stata certamente la frazione di Cascina Nuova.
I controlli per capire l'entità dei danni sono stati tempestivi, impegnando il primo cittadino misintese in prima persona effettuando sopralluoghi anche in alcune aziende.







GERENZANO - Grondaie e tegole pericolanti e tetti da mettere in sicurezza. I vigili del fuoco del distaccamento di Saronno sono all'opera senza sosta da giorni per cercare di porre rimedio ai danni delle violente grandinate che venerdì 21 e lunedì 24 si sono abbattute sul Saronnese. Non solo durante l'emergenza ma anche nei giorni successivi. Anzi i vigili del fuoco sono all'opera persino di notte.
Gli ultimi turni notturni si sono impegnati, con l'ausilio dell'autoscala di Varese, nella messa in sicurezza di diverse abitazioni cittadina. Illuminando la zona di lavoro con le torri faro di cui sono dotati i mezzi e con dispositivi luminosi hanno provveduto a rimuovere tegole danneggiate che rischiavano di cadere, grondaie pericolanti e anche intonaco ed altri materiali che erano a rischio di caduta e quindi anche di danneggiare auto di passaggio o di ferire pedoni.



---
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
UBOLDO - Una serie di provvedimenti per cercare di aiutare i cittadini alle prese con la ricostruzione e la manutenzione di tetti e facciate dopo le due grandinate del 21 e del 24 luglio. Le ha prese e rese note il sindaco Luigi Clerici. Ecco qui la comunicazione dell'Amministrazione.
Regione Lombardia ha perfezionato la procedura per chiedere al Governo lo stato di calamità naturale per l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il nostro territorio nei giorni scorsi. Il comune di Uboldo ha completato l'iter per la richiesta dello Stato di Emergenza inviando ieri 27 luglio le schede Ra S.Da. (raccolta schede danni) alla Regione Lombardia. Si precisa che eventuali contributi saranno erogati da Regione Lombardia solo nel caso in cui sarà riconosciuto dal Governo lo stato di calamità naturale e nei modi e termini che Governo e Regione stabiliranno.
Interventi di messa in sicurezza fabbricati e rifacimento coperture.
Ai sensi dell'art. 12 Occupazioni d'urgenza del regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione è possibile procedere all'occupazione del suolo pubblico; nelle successive 48 ore lavorative si dovrà regolarizzare la domanda inviandola alla pec del Comune: [email protected] completa di due marche da bollo e versamento dei diritti di segreteria.
E intenzione dell'Amministrazione esentare il canone di concessione per eventi di straordinaria ondata di maltempo come successo il 24 luglio ed in tutti i casi analoghi andando ad integrare l'art. 12 del Regolamento sopra citato.
Si informa la cittadinanza che da oggi si sospendono i lavori di sostituzione rete gas di via Italia ed alle vie laterali. L'intervento proseguirà a fine di agosto.
Si consiglia tutta la cittadinanza a scaricare allertaLOM App di Regione Lombardia che permette di ricevere le allerte di Protezione Civile emesse dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali di Regione Lombardia, in previsione di eventi naturali con possibili danni sul territorio; invito già esteso durante assemblea pubblica per la presentazione del Piano Emergenza Comunale (Slide sul sito del Comune -Protezione Civile).
Infine desidero esprimere vicinanza a tutti i cittadini per i danni privati subiti e ringraziare personale dell'Ente, dei tecnici dell'UTC, della Polizia Locale e della Protezione Civile che in queste ore sono impegnati con tutte le forze per cercare di intervenire, ove possibile, dando priorità a situazioni di gravità e urgenza.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
GERENZANO - Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune di Gerenzano sulla richiesta di rimborsi per i danni relativi alla grandinata di venerdì 21 e martedì 24 luglio.
Ieri Regione Lombardia ha richiesto ufficialmente lo stato di calamità naturale per gli eventi atmosferici dei giorni 21 e 24 luglio 2023.
Tale stato dovrà essere approvato, con apposito decreto, dal Consiglio dei Ministri.
- Il giorno 22 luglio abbiamo provveduto ad inviare nota ufficiale alla Prefettura e al Presidente della Regione Lombardia come prevede la procedura.
- Il giorno 24 luglio abbiamo inviato a Regione Lombardia la scheda Rasda per l’evento atmosferico del 21 luglio con una stima di massima dei danni a edifici pubblici e anche privati.
E’ solo l’ente locale che deve comunicare entro 7 giorni l’importo sommario dei danni a Regione Lombardia.
- Oggi provvederemo a compilare una seconda scheda rasda per l’evento naturale del 24 luglio.
- Quando il Governo riconoscerà lo stato di calamità naturale, sarà nostra premura informare i cittadini.
Nel frattempo si chiede di aver cura di raccogliere foto e costi sostenuti che vi chiederemo di presentare a tempo debito.
- A seguito della compilazione della prima scheda rasda, nella giornata di ieri due funzionari della direzione generale Territorio della Regione Lombardia hanno effettuato un primo sopralluogo per constatare i danni subiti sul nostro territorio.
Al momento i cittadini non devono presentare alcuna documentazione al Comune.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SOLARO - I lavori che interesseranno Solaro sul fronte della riduzione dei rischi idrogeologici, specialmente in occasione di eccezionali eventi atmosferici come quelli verificatisi negli ultimi giorni, toccheranno più punti del territorio comunale e diverse infrastrutture come in corso di programmazione negli ultimi mesi.
Torrente Guisa
Dopo un lungo periodo di interlocuzione con Regione Lombardia (responsabile per quanto riguarda la cura e la manutenzione dei corsi d’acqua) e diversi solleciti, il Comune di Solaro è stato recentemente informato che l’ente di competenza Ersaf interverrà per la pulizia dell’alveo del torrente Guisa nel tratto che attraversa il territorio.
Piazza Cadonra
Il progetto di riqualificazione Pinqua di piazza Cadorna prevede la volanizzazione dell’intera area con annessa demolizione del dosso di via Primo Maggio al fine di prevenire i possibili allagamenti nella parte più bassa del centro paese.
Pgt
All’interno della variazione al Pgt sarà incluso il nuovo documento di invarianza idraulica all’interno del paese, lo strumento necessario ad identificare le migliori strategie per evitare allagamenti e per un corretto smaltimento delle acque.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobnC’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - "Continua la conta dei danni causati dai violenti temporali che si sono abbattuti nei giorni scorsi. Da venerdì tecnici, operai e dipendenti comunali, Amsa ed imprese specializzate stanno compiendo ripetuti sopralluoghi ed interventi di prima messa in sicurezza e per delineare il quadro complessivo dell’emergenza in corso. Le operazioni finora stimate non si discostano molto dalla cifra spesa a seguito della grandinata dello scorso anno, ma sono ancora in corso altre verifiche e gli importi complessivi sono ancora in fase di definizione".
Inizia così la nota diffusa oggi, mercoledì 26 luglio, dall'Amministrazione comunale di Saronno.
"Questa mattina l’Unità di Crisi del Comune di Saronno ha effettuato una panoramica generale rispetto alle problematiche più urgenti da affrontare nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, dando precedenza agli interventi necessari ad evitare infiltrazioni ed allagamenti e rischi di cadute anche dall’alto.
Continuano a rimanere chiusi i parchi cittadini, dove gli alberi caduti hanno danneggiato anche alcuni giochi e panchine: si invita la cittadinanza a non frequentare neppure le aree verdi aperte e libere da recinzione prima della messa in sicurezza complessiva. Per quanto riguarda gli interventi sul verde pubblico, sono iniziati fin da subito, quelli riguardanti alberi su strada e rami instabili, insieme alla verifica di difficoltà riscontrate da privati.
Amsa ha stimato di poter concludere in una decina di giorni la pulizia delle strade dal fogliame e dai rami caduti, che si affianca agli interventi straordinari compiuti anche per la disostruzione di tombini e caditoie.
Nel frattempo, altre imprese, con un forte potenziamento di squadre ed operatori, si stanno occupando della rimozione del fogliame e dei rami dai tetti degli edifici pubblici.
I sopralluoghi compiuti in tutti gli stabili comunali, residenziali e non, hanno rilevato una grave situazione diffusa di danni importanti a molti serramenti, vetri e coperture, con conseguenti infiltrazioni interne. Ne sono un esempio gli edifici scolastici, in particolar modo Leonardo Da Vinci, Aldo Moro, Ignoto Militi e Damiano Chiesa, e l’edificio dell’ex Seminario, con esclusione della Sala Vanelli, che ha riportato minime conseguenze.
La situazione più critica riguarda anche gli edifici ex scolastici sedi di associazioni: chiusi per inagibilità la ex Pizzigoni, la Regina Margherita e l’ex scuola media Biffi.
Nessun danno al Centro Diurno Disabili (recentemente oggetto di lavori alla copertura e ai serramenti), mentre il nuovo manto di tegole della palazzina di edilizia residenziale di via Albertario è stato ancora danneggiato dalla grandine, così come registrato nelle altre residenze comunali.
(foto archivio)
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
GERENZANO - E' stata condivisa sul gruppo la "Voce di Gerenzano" dall'utente Lisa Meow ed è già diventata l'immagine più iconica che racconta i danni provocati agli edifici privati dalla grandinata del 21 e 26 luglio.
Lo scatto dall'altro mostra alcuni tetti delle case distrutti in una miriade di punti dalla grandine proprio tegole mancanti sfondate dalla grandine o strappate dal vento. Ma non solo. Non c'è solo la devastazione che tocca praticamente tutte le case. C'è anche la ripartenza.
Ci solo le persone che lavorano sui tetti e le case coperto da maxi teli, blu, gialli e verdi, in attesa di svolgere i lavori e per evitare ulteriori danni.
Una foto per molti versi "storica e iconica" che racconta non solo l'onda di devastazione che ha colpito Gerenzano ma come la comunità e i singoli si siano subito rimboccati le maniche per superare l'emergenza.

Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione