SARONNO - E' stata una delle proposte più apprezzate dell'intero Ecofestivial la tradizionale festa di fine anno che ancora una volta ha permesso ai ragazzi della scuola di via Marx di mostrare a genitori, fratelli, sorelle e nonni quanto appreso nel corso dell'anno scolastico.
Gli studenti del primo anno di sala bar dello Ial Lombardia venerdì 16 giugno si sono sfidati a partire dalle 16 in una sfida a tema Harry Potter il celebre maghetto creato da K. Rowling curata davvero nei minimi dettagli.
I ragazzi hanno partecipato ad un test scoprendo quale fosse la propria casata quindi divisi in squadre hanno creato un bubble tea dedicato a Serpeverde, Tassorosso, Grifondoro e Corvonero. Ricalcando anche le attività scolastiche del libro anche i docenti si sono sottoposti al test e sono stati assegnati ad ogni casata così da comporre la giuria. Ogni squadra ha presentato la propria casata e la ricetta esclusiva realizzata per il proprio bubble tea.
Ma quali sono gli ingredienti dei bubble tea?
Serpeverde boba alla mela verde con sciroppo e thè alla menta con lime, soda e zucchero bianco.
Tassorosso boba al biscotto infuso alla nocciola, sciroppo al maracuja e succo di pesca.
Grifondoro boba alla fragola con sciroppo di fragola con succo di mango e pesca.
Corvonero boba al mirtillo, granatina thè ai frutti rossi e succo di mirtillo.
Al di là della gara tutti i freschi bubble tea preparati sul momento dai ragazzi sono stati apprezzatissimi dagli ospiti che si sono divertiti ad assaggiarli tutti.
Curatissimo anche l'allestimento della sala che ha usato e ricreato i colori delle casate
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SARONNO - Farina 00, burro, uova, zucchero, latte, buccia di limone, bacca di vaniglia, mandorle. Sono questi gli ingredienti della Zagara divina il dolce ispirato alle immagini poetiche di Salvatore Quasimodo.
E' stato realizzato dai ragazzi dello Ial Lombardia e distribuito in monoporzioni ieri, sabato 25 aprile, in Villa Gianetti al termine del primo incontro del festival della Poesia che ha visto la presenza nella sede di rappresentanza di Giancarlo Consonni poeta ed urbanista.
Le porzioni, un centinaio, sono stato confezionate con cura con un etichetta con gli ingredienti ed un qr code con tutte le info del caso a partire dagli allergeni. Non è mancata, per i più curiosi e gli appassionati, la ricetta vera e propria de "l'Eden di Quasimodo" con gli ingredienti e tutti i passaggi dal macinare le mandorle alla cottura in stampi per 22 minuti a 170 gradi.
Il dolce "che trae ispirazione dai versi di Salvatore Quasimodo" celebra la "passione per i gusti e i profumi di Amalfi attraverso la combinazione di mandorle e limoni. Realizzata dagli studenti dello Ial è liberamente tratto da una dolce creazione dei fratelli Pansa, celebri pasticceri di Amalfi.



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SARONNO - I ragazzi della scuola professionale di Saronno sono i protagonisti dello stand di Regione Lombardia in Artigiano in Fiera e realizzano attività che riguardano i settori acconciatura, con pieghe, styling e raccolti moda gratuiti per i visitatori della fiera e estetica, con dimostrazioni di trucco, pulizia del viso, massaggi del dorso e manicure.
Non solo, perché nei prossimi giorni (dall'8 all'11 dicembre) saranno presenti, oltre ai settori estetica e benessere, anche gli studenti dei settori food, con una rivisitazione di uno dei piatti lombardi più famosi, i pizzoccheri, e pasticceria, proponendo le loro specialità: i frollini con mousse di nocciola e le tartellette con pera e cioccolato.
"Siamo orgogliosi di avere tanti giovani protagonisti nello stand di Regione Lombardia e tra questi ci sono gli studenti del Cfp Ialdi Saronno. Crediamo che per loro sia una bellissima esperienza in cui possono esprimere tutta la loro voglia di fare, il loro impegno e la loro positività e per noi è un modo di promuovere e valorizzare le storie e le attività dei ragazzi e degli studenti di queste scuole professionali" ha detto l'assessore regionale allo sviluppo città metropolitana, giovani e comunicazione Stefano Bolognini.



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SARONNO - Dopo anni di attesa e rinvii, si avvicina l’apertura ufficiale della Cascina della Vigna, nota anche come Cascina Paiosa. La struttura, situata tra le vie Trento e Togliatti a Cassina Ferrara, sarà finalmente accessibile alla cittadinanza a partire dalla primavera, grazie a un progetto di rilancio che punta sull’inclusione e sulla formazione dei più giovani.
Le attività verranno coordinate dallo Ial Lombardia, capofila dell’iniziativa, con l’obiettivo di trasformare la cascina in una base operativa per progetti di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti saranno coinvolti in esperienze formative concrete, che spazieranno dall’accoglienza al punto ristoro, dalla manutenzione agli eventi aperti al pubblico.
A collaborare alla riattivazione del sito anche la cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà – CLS – e l’associazione Semplice Terra, già attiva in città con iniziative dedicate all’ambiente e all’inclusione. La rete permetterà di offrire diversi servizi: un infopoint dedicato al Parco Lura, percorsi educativi, momenti di socialità e un punto ristoro interno. In programma anche laboratori manuali e attività per studenti con disabilità.
Il percorso che ha portato alla riapertura è stato lungo e complesso. Dopo la demolizione della vecchia cascina, ormai inagibile, la nuova struttura era stata completata ma mai utilizzata a pieno. Le infiltrazioni d’acqua, i problemi agli impianti e la difficoltà nel trovare un gestore avevano bloccato ogni tentativo di apertura. Nel corso degli anni si erano comunque svolti alcuni eventi simbolici, tra cui una mostra fotografica che aveva temporaneamente restituito vita agli spazi.
La Cascina Paiosa rappresenta uno degli accessi principali al Parco Lura. Proprio qui saranno attivati progetti legati alla mobilità dolce, anche in collaborazione con Nordic Walking Saronno, e sarà potenziata l’area sosta per biciclette e pedoni. Il tutto con una visione di apertura e sicurezza, affinché la cascina diventi un presidio territoriale attivo, inclusivo e fruibile da tutti.