Gilli SARONNO – “Ho visto il professor Angelo Bugatti una volta di sfuggita nel 1999 e mi stupisce che mi si chieda un parere sulla vicenda”. Sono queste le prime parole dell’ex sindaco Pierluigi Gilli quando replica a Attac che ieri ha chiesto il parere del precedente primo cittadino in merito all’arresto del docente dell’università di Pavia che si è anche occupato di redarre il Pgt saronnese.

Ecco la replica integrale

Non ho alcuna opinione su questa vicenda che coinvolge il Prof. Bugatti ed una città, Pavia, che nulla ha a che fare con Saronno.

Ebbi modo di sentir parlare di questo professionista pavese nel luglio 1999, quando in una delle prime riunioni della mia prima Giunta, venimmo a conoscenza che all’arch. Bugatti, pochi mesi prima delle elezioni del giugno 1999, la precedente Amministrazione Tettamanzi aveva affidato un incarico professionale per circa 80.000.000 di lire “per tenere i contatti con le proprietà delle aree dismesse”.

Tale incarico ci parve del tutto superfluo ed ingiustificato, sicché, per non pagare una penale del 25% se lo avessimo revocato, preferimmo convertire l’incarico stesso in un altro, più utile: così gli fu affidata la progettazione della riqualificazione di Villa Gianetti, allo stesso costo, peraltro conveniente tenuto conto del notevole impegno richiesto. Il progetto fu realizzato con successo.

Da allora, non ho avuto alcun altro contatto con il Prof. Bugatti; seppi solo, all’inizio del 2009, che la commissione giudicatrice della gara per l’affidamento di una parte dei documenti del redigendo P.G.T., composta – com’è noto – esclusivamente da funzionari comunali, lo aveva dichiarato vincitore per il Documento di Piano.

I lavori di redazione degli atti concernenti il P.G.T. non ebbero inizio che dopo la parentesi del Commissario Prefettizio (luglio 2009-aprile 2010); prima, non si fece assolutamente nulla, poiché ci furono due consultazioni elettorali in dieci mesi.

Non ho nulla da ridire tecnicamente sul Documento di Piano redatto dall’Arch. Bugatti sulla scorta degli indirizzi dell’attuale Amministrazione; nel merito delle scelte, per contro, ho opinioni in gran parte divergenti rispetto a quelle della corrente maggioranza; se ne riparlerà in Consiglio Comunale, in occasione dell’approvazione definitiva del P.G.T., nella speranza che quella seduta sia organizzata dall’Amministrazione in modo più rispettoso dei tempi e del sacrosanto diritto dell’opposizione di prepararsi adeguatamente su un argomento così importante per la città.