SARONNO – C’era anche un po’ di Saronno alla Bicipace, la biciclettata a favore della pace. A “tirare il gruppo” l’intraprendente Alberto Paleardi esponente del Pd e coordinatore del locale comitato Renzi. Con lui, oltre all’assessore alla Mobilità l’inossibile ciclista Roberto Barin molti temerari cittadini saronnesi d’ogni età.

La partenza, nonostante il tempo poco clemente che aveva dispensato pioggia sino a poco prima, è stata verso le 8,30 da piazza San Francesco. Il tragitto si è snodato su una distanza di circa 80 chilometri complessivi con diverse tappe. La prima fermata è stata a Parabiago dove ad attendere i nostri concittadini c’erano i ciclisti della valle Olona. Ma mano che si procedeva verso la meta e si susseguivano le fermate il numero dei partecipanti aumentava fino a raggiungere diverse centinai di pacifisti in sella. “E’ stato entusiasmante – racconta Paleardi – invadere le strade in nome della pace: vedere famiglie con bambini e tanti giovani mobilitati nel nome della non violenza. E’ stato ancora più divertente fare in tranquillità tutto il percorso scortati dalle forze dell’ordine e preceduti da un simpatico furgoncino da cui provenivano belle canzoni. La gente per le strade ci accoglieva festosamente e nessun automobilista si è lamentato per i disagi causati alla circolazione: miracolo della pace”.

Il traguardo, dopo aver percorso scampoli di campagna verde e rigogliosa, è stato tagliato verso le 13 a Turbigo lungo le sponde del Ticino, dove era previsto un punto di ristoro. Il ritorno, non più in carovana, è iniziato per i saronnesi verso le 15,30. Per il rientro hanno seguito il canale Villoresi lungo la sua lunga pista ciclabile che lo costeggia. “Sarebbe bello realizzare una pista ciclopedonabile analoga lungo il Lura – sottolinea Paleardi – un progetto che intendo portare avanti con una collaborazione tra il Comune e il Parco Lura”. Unico lato spiacevole del ritorno è stata la pioggia che non ha lasciato tregua ai prodi saronnesi da ben prima di Parabiago sino a Saronno. “Spero – termina Paleardi che la prossima edizione possa contare su una delegazione saronnese ancora più numerosa”.