SARONNO – Il viziaccio del fumo rischia di costare caro alla banda di rapinatori che lo scorso 8 aprile aveva messo a segno il clamoroso “colpo” avvenuto sull’autostrada A9 fra Saronno e Turate quando, con tecniche militari, era stato bloccato un convoglio di due portavalori, uno era stato aperto e svuotato del carico, soldi e soprattutto lingotti d’oro.

assalto blindato A9 (2)

Da allora i banditi sono apparsi assolutamente introvabili ma le indagini non si sono mai fermate ed a quanto pare, da indiscrezioni che circolano fra le forze dell’ordine, si starebbero adesso profilando alcuni interessanti sviluppi, grazie al lavoro svolto dal reparto di investigazioni scientifiche della polizia di Stato. Sulle auto utilizzate per la fuga ed abbandonate in un deposito dismesso di Turate, sarebbero stati trovati alcune tracce di sudore, a terra mozziconi di sigaretta. Elementi che hanno “fatto la gioia” degli specialisti della polizia, perchè consentono di ricavare un profilo genetico di chi le sigarette ha utilizzato. Tracce preziose sulla strada, ancora ardua ed in salita, per arrivare all’identificazione, quanto meno, di alcuni dei responsabili della grande rapina.

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