come è nato il graffito sull'ex macello (4)SARONNO – “Non ci sono novità: abbiamo fatto le nostre mosse, le forze dell’ordine sono disponibili ad intervenire ma mancano le condizioni”. E’ lapidario il sindaco Luciano Porro quando, al consueto incontro con la stampa, commenta il primo anniversario dell’occupazione dello stabile comunale di via Don Monza.

Sono passati dodici mesi, infatti, dal 2 novembre 2012 quando alcuni ragazzi occuparono la palazzina dismessa e fatiscente che giaceva inutilizzata da anni dopo aver ospitato, nel corso del tempo, il macello, la polizia locale e il centro di prima accoglienza.

Come annunciato il giorno dell’occupazione, con uno striscione “La casa è di chi la abita”, i giovani hanno usato la palazzina a scopo abitativo: hanno eseguito interventi di manutezione e hanno anche organizzato incontri di approfondimento o su temi d’attualità cittadina. I graffiti hanno colorato le pareti esterne dell’edificio ormai diventato parte del quartiere.

Nel frattempo, come ha più volte ribadito il sindaco Luciano Porro, l’Amministrazione ha fatto i propri passi: se la vecchia Giunta aveva destinato lo stabile a diventare la nuova sede della guardia di finanza la maggioranza del sindaco Luciano Porro aveva deciso, prima dell’occupazione, di trasferirvi la sede del servizio “I Bruchi” dopo aver ottenuto i fondi necessari alla ristrutturazione dalla vendita di due appartamenti in via Roma che al momento ospitano il servizio.

“In realtà il bando è andato deserto – ha rimarcato ieri il primo cittadino – e quindi stiamo provvedendo a ripresentarlo. Purtroppo la situazione attuale dei Comuni è molto complessa, mancano i fondi e le disponibilità per attuare i progetti e ovviamente senza soldi non si può fare nulla. Abbiamo individuato delle priorità e le stiamo portando avanti. Facciamo il possibile con quello che abbiamo”.

E il sindaco chiarisce: “Al momento non ci sono allacciamenti abusivi alle utenze dell’Amministrazione comunale. Quando sono stati fatti abbiamo provveduto a luciano porro sindaco (2)presentare le denunce del caso. Se gli occupanti hanno fatto richiesta di un contatore per la corrente elettrica non posso saperlo ma certo il Comune non paga nessuna bolletta. Abbiamo chiesto a Saronno Servizi di chiudere anche la fornitura d’acqua a monte. Questo lo dico con chiarezza per evitare che si parli di copertura o favoritismi”.

Il tema degli stabili occupati, l’ex macello e il Telos, è tra quelli più dibattuti in città: nell’ultimo anno gli scontri tra l’europarlamentare Lara Comi e il primo cittadino su questo tema non sono mancati. Non solo. Delle occupazioni si è parlato anche in occasione dell’ultimo incontro tra il sindaco Luciano Porro, l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro e il prefetto Giorgio Zanzi che ha rimarcato come siano “situazioni assolutamente monitorate con valutazioni molto attente, quando ci saranno le richieste e le condizioni per intervenire le forze di polizia garantiranno i diritti dei privati”.

Qui tutti gli articoli in cui si parla dell’occupazione dell’ex macello

05112013

 

 

43 Commenti

  1. “Non ci sono novità: abbiamo fatto le nostre mosse, le forze dell’ordine sono disponibili ad intervenire ma mancano le condizioni”.
    Quali condizioni tanto per essere concreti e CHIARI almeno una volta ?

    il sindaco chiarisce: “Al momento non ci sono allacciamenti abusivi alle utenze dell’Amministrazione comunale. Quando sono stati fatti abbiamo provveduto a presentare le denunce del caso. Se gli occupanti hanno fatto richiesta di un contatore per la corrente elettrica NON POSSO SAPERLO ma certo il Comune non paga nessuna bolletta. Abbiamo chiesto a Saronno Servizi di chiudere anche la fornitura d’acqua a monte. Questo lo dico con chiarezza per evitare che si parli di copertura o favoritismi”.

    La luce la vedono tutti : quindi il sindaco s’informi come suo dovere essendo uno stabile di proprietà del comune , o non passa mai da quella zona ?

    • Ma se, come me e come te, le bollette se le pagassero loro?
      A me sembra che molte delle critiche vengono sollevate contro le due occupazioni siano oltremodo dogmatiche e retoriche, nei fatti sti ragazzi han trovato casa per un anno, casa che se non avessero occupato loro sarebbe rimasta vuota e in mano a topi e ragni. Guardiamoci in giro, Saronno è piena di luoghi morti, non ci sono i soldi per ridare loro vita? Allora non lamentiamoci se qualcuno li occupa finchè non ci saranno progetti migliori.

      • iNTERESSANTE : i prelievi free da dove e da chi ???? il problema è chi lo permette

  2. dopo aver letto tutto questo,dico solo
    caro sindaco:”chi mente agli altri,mente prima di tutto a se stesso!”

    • Dopo aver letto l’articolo comprendo quanto pesa la legalità per il sindaco: NULLA

  3. Ripeto!! Riportate al suo posto le panchine di via milano , gli anziani ne hanno bisogno.
    Grazie.

    • pagoletasse è evidente che non sai di cosa stai parlando. Le panchine fuori da telos, oltre ad essere utilizzate ogni giorno da tanta gente, anziani e no, che passa per via Milano, sono state recuperate e sistamate da noi del TeLOS (sistemate meglio di come sono ora, non vi sto qui a raccontare la vicenda che ha rovinato il nostro lavoro per sistemarle, a meno che al signor pagoletasse non interessi, ma nel caso può passare dal telos e citofonarci, e glie la racconteremo volentieri). Recuperate significa che quelle panchine erano destinate alla discarica, e noi le abbiamo riciclate.
      No, non c’è bisogno che ci ringrazi, e sì, puoi usarle quando vuoi. Però ti chiederei gentilmente prima di accusare a casaccio di informarti meglio. Eviterai così anche brutte figure.

      • A suonare il vostro campanello non ci tengo visto che siete così altruisti che problema c’è a donarla alla fermata del bus ? Per voi ve la costruite da zero con materiale di recupero .

        • Sai come si dice: non metterti mai a discutere con un idiota: prima ti trascina al suo livello e poi ti batte con l’esperienza. Di solito mi attengo a questa massima ma alcune volte, ahimè, le stupidate sono così grandi che non riesco a trattenermi. Poi mi mangio la lingua, ma oramai il danno è fatto.
          Prima affermi che le panchine sono state rubate. Poi dici che sono state rubate alle (alla?) fermata dell’autobus in fondo a via Milano, al cimitero. Quando ti si fa notare che 1) le panchine alle fermate degli autobus sono di un altro tipo e 2) che le panchine fuori dal telos sono state recuperate, tu intervieni con l’ennesima stupidata.
          Noi abbiamo già donato delle panchine. Ci siamo preoccupati di metterle fuori dal posto in cui viviamo e dove organizziamo iniziative. Lo abbiamo fatto perchè A) ci piacciono le panchine B) ci piace sederci sulle panchine C) cerchiamo di evitare la gente, durante le iniziative che organizziamo, sosti nei pressi della strada, creando pericolo per se e gli automobilisti (molti si siedono sul marciapiede a fumare una sigaretta o bere una birra, in questo modo molti meno lo fanno) D) ci fa piacere altra gente possa utilizzarle, e per questo motivo le lasciamo fuori dal telos giorno e notte, benchè più di una volta abbiano cercato di sottrarcele.
          Ora, hai qualcosa di intelligente da dire a riguardo? Altrimenti faresti un favore a te stesso smettendo di scrivere idiozie.
          Alla prossima

          • 1) ho solo descritto quello che vedo ( 2 panchine del comune in un posto insolito e anziani che aspettano il bus in piedi )
            2) non ho mai scritto la parola “rubare”
            3) non ho dato nessun titolo ne offese ( da voi ho ricevuto titoli)
            4) siete famosi in tutto il mondo a girare le frittate
            5) mettetevi daccordo con il comune per sistemare tutte le panchine e riportarle al suo posto .

  4. Siete così creativi che non siete capaci di costruirvi una panchina? E la prendete dalle fermate dei bus?
    Complimenti!!

    • Chiaramente non sei di Saronno: sapresti che quel tipo di panchine non è quello usato per le fermate degli autobus.

  5. Il Sindaco non è MAI chiaro quando si esprime , un cittadino come me e tanti altri , penso, vorrebbero capire cosa vuol dire … se hanno davvero fatto le loro mosse , se le forze dell’ordine sono davvero pronte cosa vuol dire chiaramente … mancano le condizioni ????????????????? cosa deve accadere ancora per evitare l’illegalità degli occuppanti ?????????????????????? NON SI CAPISCE ed intanto l’occuppazione diventa cosa normale a Saronno , le utenze come luce , gas ,acqua, magari anche internet continuano come se fosse tutto normale ed il Sindaco si dimostra incapace , impotente a risolvere questo problema. Forse non è chiaro che il Sindaco è stato eletto per risolvere i problemi della comunità , se non riesce ceda il posto ad un altro che magari potrebbe fare qualche cosa di più

    • Mi pare di leggere che la cosa che ti urta di più è il pagamento delle utente luce e gas. Ma visto che il Comune ha dichiarato che non le stanno pagando loro, e immagino che non le stia pagando tu, dov’è il problema?

        • No, Anny, adesso raccontaci chi paga le bollette della casa di cui sopra. Visto che lo saprai per certo. Entra pure nei dettagli, qui soto tutti molto curiosi.
          Grazie

          • No Franco, mi sa che hai frainteso quello che volevo dire…hanno la luce, si vede passando…era solo una battuta per chi si chiedeva dove era il problema…

          • Le paga il Telos le bollette, visto che hanno fatto un accordo con il proprietario. Farese meglio ad informarvi prima di parlare.
            A me non piace la prepotenza di quei ragazzi e molti dei temi che propongono, ma almeno non li attacco per delle stupidaggini tra l’altro false.

            Grazie

      • Se la casa è di tua proprietà saprai bene a chi è intestata e chi paga la luce o no?

        • no, l?enel o chi per essa non è tenuto a sapere chi è il proprietario “legale” della casa per la quale uno chiede l’apertura di un contratto.Assurdo? si se non fossimo in Italia dove tutto è possibile,anche l’impossibile

          • Ma se la “mia” casa è abusivamente occupata con annessa corrente io proprietario ne sono consapevole …mi informo..chiedo …blocco ….o NO?

  6. Porro e Gilli ex sindaco dovrebbero imparare dal giovane sindaco di Pavia , vicepresindente ANCI nazionale (associazione nazionale comuni italiani ) Alessandro Cattaneo, che in pochi giorno ha nella su città risolto il problema degli sgomberi.

  7. Da Prealpina
    “SGOMBERATE I TELOS, CI VOGLIONO SOLO DIECI GIORNI”
    Il sindaco di Pavia spiega come ha cancellato i centri sociali nella sua città: per lui tollerare è sbagliato

    “Per sgomberare gli stabili occupati di Saronno ci vogliono dieci giorni :Alessandro Cattaneo sindaco di Pavia e vicepresidente nazionale dell’Associazione dei Comuni italiani lancia un suggerimento a distanza al collega Luciano Porro portando la sua esperienza e invitandolo a fare ancora meglio e prima di lui.”Io ci ho impiegato sei mesi per sgomberare un centro sociale sorto in un edificio pubblico , ma a Saronno la situazione appare meno complicata e potrebbero bastare meno di due settimane “ dice Cattaneo . Del “caso Saronno” si parla anche all’Anci e il vicepresidente racconta della propria esperienza a partire da quando nel 2009 divenne giovane primo cittadino di Pavia “ Quando sono arrivato in Comune c’era una struttura per molti versi simile al Telos che , originariamente era stato concesso ad una serie di associazioni riconosciute, ma la cosa era “degenerata “ ed appariva ormai senza controllo .Non era più uno spazio per tutti i giovani , ma solo per alcuni, pochi e fortemente connotati “ Cattaneo 34 anni noto come “Il Renzi del centrodestra dice che risolvere il problema non è stato poi così difficile “Ho chiesto il rispetto delle regole innanzitutto .Una cosa banale ovvia ma che non avveniva.Quindi di prendersi cura di quel luogo pubblico.Di non farci concerti e iniziative inadeguate , di aprirlo anche alle altre associazioni . Non lo hanno fatto : senza il bisogno di ordinanze, ho raccolto la documentazione inerente sei mesi di violazioni alla legge e , quindi avendo loro collezionato infrazioni ,con prefettura e questura abbiamo proceduto allo sgombero .
    Secondo il vicepresidente dell’Anci la linea di tolleranza adottata da Saronno non è quella giusta “Guardando alla mia esperienza pavese , se non avessi fatto i passi che ho fatto, avrei commesso un errore .Bisogna che gli spazi pubblici siano garantiti a tutti i cittadini e non solo ad alcuni. Non credo che si possa rispondere con i centri sociali alla necessità di aggregrazione dei giovani , che finirebbero soltanto per essere confinati , quasi reclusi in uno stretto perimetro e che invece devono poter vivere appieno l’intera città .
    Tante volte queste tematiche degli spazi giovanili nascondono solo una grande ipocrisia “
    (Roberto Banfi)

    Un suggerimento utilie anche per l’ex sindaco Gilli

  8. E’ azzardato pensare che l’amministrazione sia tanto pronta da capire che nascondersi dietro il dito del “non ci sono soldi “ non regge più ..che per uno sgombero , quando le forze dell’ordine sono pronte non occorrono soldi ma la VOLONTA’ !!!!

    Soldi invece spesi , non per garantire la legalità , per ripulire i muri imbrattati : un’amministrazione che ha delle strane priorità

  9. Concordo con le dichiarazione dell’on Comi
    “Si premuri il sindaco di fare sapere i costi per l’intervento e una soluzione la troviamo”…se il problema è solo questo !!???:-) vediamo vediamo !!!

    Contatore della luce : chi paga ? A casa mia lo pago io e so a chi è intestato !!!

    “Su questa incredibile situazione di violazione della legge – conclude Comi – c’è un silenzio tombale da parte del Pd. Dai consiglieri, ai parlamentari, al coordinatore regionale lombardo, Alessandro Alfieri, tutti tacciono. I casi sono due, o concordano con le occupazioni abusive o il Pd ha abbandonato al suo destino il sindaco di Saronno”.
    Perfettamente d’accordo .La stessa domanda la porrei anche alla Lega

  10. Ad ogni modo non è chiaro chi paga le bollette, il “citofono” se è del tipo a batterie ok ma se viceversa usa corrente da rete be ci vorrebbe proprio una bella utenza attiva, quindi si torna da capo, se le utenze sono attive chi paga?
    Lungi da me pensare che i prelievi di corrente siano del tipo “free”.

  11. I prelievi sono “free” sia in Via Milano che all’ex Macello; noi ragazzi sappiamo fare tante cose e tra queste l’elettricista.

      • ammissione interessante a questo punto…qualche vicino paga per loro, un bel cavallotto e via…
        Ragazzi a me non date fastidio, però cavoli, non siete certo dalla parte della ragione, sapete fare tanti lavoretti…
        Perchè c’è sempre qualcuno onesto che deve pagare abusi degli altri??

    • ahahah, bravo, provaci ancora. adesso prova a firmare un altro post “telosino” e sotto scriverci “Siamo pagati da Porro per portare la delinquenza in città” o un’altra bestialata simile. Vediamo quanti allocchi ti credono.

  12. Ora che c’è ammissione che i prelievi di energia elettrica sono “free ” cosa farà l’amministrazione comunale ed sopratutto il SINDACO .
    Tutti i cittadini ONESTI che pagano le tasse e rispettano leggi e regolamenti aspettano qualche azione , se il SINDACO continua a dormire si sta scavando la ” fossa politica ” da solo.

  13. Beh, dal momento, stando alle intenzioni, sia l’ex-macello che il “Telos”, vengono assimilati a “spazi pubblici”, immagino di potervi accedere anche io, liberamente, in quanto cittadino e comportami esattamente come gli altri “utenti”, cioè: farmi i cavoli miei, imbrattare le pareti come mi pare (sovrascrivendo le oscenità già esistenti), organizzare feste non autorizzare con chi mi pare, distribuire e consumare acolici a tutto spiano, accumulare immondizia senza curarmi della differenziazione (o di pagare per il servizio comunale di raccolta e smaltimento), disinteressarmi di qualsiasi norma di sicurezza, igiene, civiltà…

    Penso che i primi ad “indignarsi” sarebbero gli stessi “compagni” già occupanti…

    Interenssante, poi, il discorso del Sindaco per cui “finché non è il Comune a pagare la bolletta va tutto bene”, come se l’eventuale irregolarità fosse da accertare solo in questo caso. D’altra parte, come potrà un inquilino abusivo stipulare un contratto di fornitura dell’energia elettrica…?

    Sorvolo sulla “mancanza di condizioni” (quali?).

    Aggiungo: se a Saronno esiste il problema della case sfitte, non è che si risolve la questione aggiungendone un’altra di segno opposto (due problemi contrapposti non si elidono, ma si sommano sempre).

    Attendiamo di vedere prese di posizione anche contro i graffiti pseudo-sovversivi e l’affissione non autorizzata. Per inciso, l’istigazione all’occupazione (con tanto di “istruzioni per l’uso”) è apologia di reato.

    Saluti

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