SARONNO – Tutti aspettavano una candidatura di uno dei fondatori Enzo Volontè o Paolo Strano ma la lista civica Saronno al centro ha scelto di puntare su un candidato sindaco “che non viene dalla politica ma che ha le carte in regola per guidare una squadra di una persona esperte grado di rilanciare la nostra città”.

Così i fondatori, oggi pomeriggio alle 14,30 a Villa Gianetti, hanno annunciato la candidatura di Dario Lonardoni ex direttore generale di Ferrovienord “una candidatura nata spontaneamente una settimana fa dopo che avevamo a lungo lavorato sul programma”.

Il candidato ha confermato la fiducia nel programma e di una squadra “in cui si lavora bene e si collabora perché l’unico interesse è quello del bene della città”. Lonardoni mette le carte in tavola:”Sono sceso in campo per una lista civica non l’avrei mai fatto con un partito politico. Considero il mio mandato a tempo fino a quando potrò dare il mio contributo alla rinascita di Saronno”.

15 Commenti

  1. Ha lo spessore giusto e l’esperienza necessaria per fare il sindaco. E’ laureato, conosce la politica e la macchina amministrativa. Un bel 5% di voti e via di appoggio al PD al ballottaggio……

  2. Se dovessi riassumere con una pagella calcistica alla Ziliani direi:Una splendida convention sulle ferrovie nord non la sentivo da un bel po,soporifero non è incisivo voto non pervenuto ma Fiat Volontès tua

    • Ah… quindi questo in conferenza parla di treni e altri di vacche.
      Chissà se Saronno è più simile ad un treno o ad una vacca… diciamo che la metafora migliore è decisa in partenza.

  3. Grande candidato! Complimenti a Saronno al Centro. Finalmente si rompe l’incantesimo dei personaggi riciclati e imposti da autorità esterne alla città, magari con tanti soldi a disposizione, ma con credenziali personali non altrettanto importanti. Si rompe anche il concetto di Sindaco come rappresentante di un partito politico: il Sindaco deve saper coordinare una squadra di uomini capaci e non essere il sindaco solo perchè voluto dalle correnti del suo partito.
    Ma nel rompere questo schema, come peraltro hanno già fatto altre liste minori, questa volta SAC è riuscita a proporre un manager di grande spessore. Saronno ha bisogno di una svolta importante e credo che il sindaco Lonardoni possa effettivamente darla.
    Io voterò per lui

    • …fatti d parte!
      Il “delfino” che hai scelto, mi par ben navigato: non conosce il mare perché finora ha nuotato “solo” in un lago. Da quanto s’apprende ne ha già di suo, adesso a lui scegliere su chi far giocare della squadra: Se è vero che la sua candidatura è nata per “rompere” gli schemi imposti della politica, sarà pur vero che l’esperienza e le innate capacità lo facciano scegliere da solo. Se l’ovvio oggi non è stato confermato, e nemmeno la seconda scelta, il nuovo è stato proposto, ma non sia l’araba fenice che rinasce sule sue ceneri forte del motto “per saronno”.

    • Non più politici, ma uomini di caratura ed esperienza per far rinascere saronno. Buon lavoro Dario.

  4. Complimenti a Sac che con questa candidatura conferma la propria credibilità e la propria coerenza

  5. Un manager per risolvere i “casini” che ha lasciato la politica guidata da Porro e erediterà un Licata qualunque, in alternativa al “vecchio” riproposto o all’integralismo del cerchio magico? MMM!!! dubbio profondo, scegliere tra il minore dei tre ultimi “mali”, o affidarsi a qualcosa di nuovo che Saronno non ha mai sperimentato?

    • Non ci posso credere: avete rotto i cosiddetti per vent’anni a proposito del Presidente che gestiva la cosa pubblica come un manager d’azienda e non come un politico.
      E adesso a promuovere la gestione manageriale al posto di quella politica.
      BANDIERINA AL VENTO!

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