amor vs dal pozzo 30082015 (4)SARONNO – I tifosi del Dal Pozzo non ci stanno: dopo gli undici Daspo recapitati ad altrettanti di loro, i giovani supporter della formazione locale di Terza categoria – riuniti nel gruppo Masnada – rifiutano l’etichetta di hooligans, per loro si tratterebbe di un provvedimento “abnorme” e nato per penalizzare la loro visione “alternativa” del calcio.

Ecco, integralmente, il comunicato che hanno diffuso sul web.

Dopo qualche anno a seguito del Gs Dal Pozzo in un campionato amatoriale quest’anno abbiamo fondato la Frazione Calcistica Dal Pozzo, iscrivendoci in Terza categoria.

Per problemi logistici (banalmente il campo da calcio di Dal Pozzo è senza luci e spalti) in questo primo anno abbiamo trovato ospitalità nel campo di un paese vicino, Turate. La prima partita casalinga lo scorso 6 settembre è stata una festa che abbiamo prima sognato, poi atteso e infine vissuto a pieno. E in campo abbiamo pure vinto 3-1. Al di fuori dello stadio i tifosi venuti da fuori mentre si avviavano verso la stazione a prendere il treno sono stati fermati dai carabinieri del paese, accusati di aver fatto 4 scritte, quattro. I ragazzi vengono identificati e denunciati per imbrattamento. Fine.
Linciaggio mediatico e moralismi di ogni sorta.

Come spesso capita non si parla del terzo tempo, non si parla dell’antirazzismo, non si parla del rifiuto di ogni sponsor, non si parla dell’aggregazione in una zona dormitorio, non si parla della passione genuina che spinge ogni domenica oltre 100 persone a seguire le sorti di una squadra di Terza Categoria. Alla seconda partita in casa, domenica scorsa, arrivati al campo scopriamo di avere visite: carabinieri con dotazione antisommossa presidiano il campo e svolgono servizio di ordine pubblico: perquisizioni di zaini e richiesta dei documenti per entrare allo stadio.

In sostanza si annoiano per 90 minuti, e per di più perdiamo in campo. Sugli spalti in ogni caso è una festa incredibile. Nei giorni successivi la seconda partita casalinga i giornali continuano il linciaggio parlando di pericolose birre bevute sugli spalti e annunciando 11 Daspo per le quattro scritte della partita precedente. I Daspo puntualmente arrivano.

L’evidente volontà è colpire una realtà tanto diversa del panorama calcistico, e se questa volta hanno potuto usare la scusa di quattro scritte, riuscendo così ad assicurarsi il favore dell’opinione pubblica, la prossima volta sarà una bottiglia di birra, e la volta dopo ancora sarà qualcosa di ancora più assurdo. Quello che ci fa immenso piacere è vedere come tutte le persone che ci conoscono e che hanno preso parte almeno una volta ad una nostra iniziativa abbiano da subito difeso a spada tratta il nostro gruppo e la nostra realtà, apprendendo con sgomento la notizia delle diffide e mostrandoci vicinanza. Un caloroso abbraccio a tutti i diffidati, con la speranza di riaverli quanto prima al nostro fianco in gradinata.

Masnada Ultra

(foto archivio)

23092015

17 Commenti

    • sicuramente un calcio molto più genuino di quello che prevede il sedere sul divano un abbonamento alla televisione e la visione di 22 capricciosi strapagati che magari vendono anche le partite.

      • spiegare la differenza tra chi sta seduto scomodamente in una tribuna scalcinata in cemento e chi sta comodamente in poltrona.Grazie.
        Sono scelte, nessuno dei due mi pare faccia sport….

        • la differenza sta che nel caso del divano si incentiva un sistema calcio milionario marcio e corrotto, nel secondo caso si vive solo di tanta passione seguendo ragazzi che percepiscono al massimo qualche rimborso spese. Trovo molto più criminale chi vende le partite che chi fa una scritta su un muro

  1. Dai, seriamente pensate che ci sia qualcosa di “occulto” dietro questi provvedimenti? Cito: “L’evidente volontà è colpire una realtà tanto diversa del panorama calcistico”. L’ho riletta quattro o cinque volte e… niente, non ne colgo la logica. Secondo voi c’è qualcuno che, a tavolino, analizza le varie “realtà locali” e colpisce chi è “troppo diverso” nel “panorama calcistico”?!?!

    Ma quanti anni avete?!

  2. Pur esprimendo, da ultras, la massima solidarietà ai ragazzi diffidati, mi sembra un comunicato un po’ paranoico. Fai un corteo (immagino anche rumoroso) in pieno giorno in un paesino che non ha mai visto fenomeni di questo tipo facendo scritte sui muri (compreso sulla casa di membri dell’Amministrazione Comunale turatese) visti da tutti e pensi che la gente non chiami i carabinieri? E pensi che alla partita successiva non ci siano sempre i carabinieri a presidiare? Al giorno d’oggi le diffide vengono date per fatti anche molto meno gravi (se non anche inventati)….se sei un ultras devi saperti prendere le tue responsabilità. Quindi se scrivi sui muri in pieno giorno frasi contro la Digos la diffida è il minimo che puoi aspettarti (se non anche una denuncia). Senza poi parlare di complottismo contro “una realtà tanto diversa del panorama calcistico”. Sarebbe successo ovunque e con chiunque. Aggiungo anche come personalissimo parere che prenderti una diffida per una cosa del genere è anche un po’ da cog…ni.
    Lunga vita agli ULTRAS!!!!

    • c’è da dire che diffide in terza categoria non credo si siano mai sentite, quindi posso immaginare lo stupore da parte loro

  3. bhe, riguardo l’imbrattamento dei muri spero non abbiamo imparato da quelli più adulti e esperti del Fronte Ribelle… altrimenti siamo rovinati.

  4. “Accusati di aver fatto 4 scritte, quattro”: cosa c’era nelle 4 scritte?
    Perché questa insana moda di imbrattare le città con lo spray?
    Bene che ci siano pene severe e che vengano applicate.
    Il calcio si distingue negativamente dagli altri sport anche nelle categorie inferiori.

  5. Se quello che dicono è vero siamo all’assurdo, ha senso dare una multa o denunciare i responsabili degli imbrattamenti ma addirittura dare il daspo mi sembra esagerato, lo dice uno che ha avuto occasione di vedere qualche partita e ha apprezzato il loro modo di fare il tifo

  6. Andate a vedere i muri esterni del campo sportivo di via Biffi imbrattati dai Volponi dell’FBC, quelle sono scritte..

  7. Ma nel vostro modo di “vedere il calcio in modo popolare” è presente l’imbrattamento dei muri? Per quale ragione? vi sentite meglio? Lo sport dovrebbe essere mezzo di condivisione e agonismo sano… se a seguito di vittoria o sconfitta avete pensato di danneggiare qualcosa di non vostro hanno fatto bene a intervenire. Se tutti i tifosi di tutti gli sport fossero arroganti come i tifosi del calcio sarebbe un disastro. Smettete di comportarvi cosi se volete che la gente smetta di identificarvi come gente pericolosa e incivile

  8. Non si imbrattano i muri, mancando di rispetto alla proprietà privata e comune. Serve sempre educazione e rispetto, anche nel tifo. Nulla vieta di essere tifosi ma civiltà e rispetto sono OBBLIGATORI. Quindi non ci vedo nulla di strano se ci sono poi le conseguenti punizioni.

  9. Cari membri della Masnada, siete più complottari di Adam Kadmon e il Movimento 5 Stelle messi insieme

    • Beh Maria…saremo anche 4 sfortunati…pero’ non ci serve avere 10 mi piace su Facebook o 10 amici virtuali per sapere di esistere o per autostima come magari hai bisogno tu…Noi sapevamo di esistere anche senza squadra…

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