SARONNO – Era il 20 maggio 2012 quando la terra in Emilia e nel sud della Lombardia tremò. Tra i paesi colpiti anche Quistello, un piccolo comune in provincia di Mantova. Il sisma a Quistello si portò via molto come la chiesa parrocchiale, il municipio, il centro culturale, il palazzetto dello sport e molto altro, comprese le strutture sportive del Asdc Quistello. Da subito ci si rimboccò le mani e si iniziò a pianificare il futuro e la ricostruzione di ciò che era andato perduto. E proprio nella ricostruzione del centro sportivo del Asdc Quistello c’è molto di Saronno e della provincia di Varese. Infatti, con una stretta collaborazione, la Croce rossa di Varese, Ferrovie Nord ed il Centro ricreativo aziendale, Cra Fnm iniziarono a raccogliere fondi per donare nuovamente un futuro e delle nuove strutture per lo sport alla città di Quistello.

A sei anni di distanza, nei giorni scorsi, con una grande festa di sport, si è potuta festeggiare l’innaugurazione della nuova tribuna coperta del centro sportivo e le nuove strutture funzionali, come spogliatoi e uffici del centro. Tutte realizzate grazie al sostegno dei principali donatori Cri di Varese e Fnm. Presente in prima linea, e in triplice veste (responsabile Robur e rappresentante di Fnm e Cra Fnm), il dirigente roburino Giorgio Nocera. Assieme a lui i ragazzi della Robur 2003 e 2004 che hanno potuto giocare una partita amichevole con i pari età emiliani per sancire sul campo la rinascita del calcio a Quistello. Non sono mancati momenti molto emozionanti durante la manifestazione, con la compagine saronnese che ha consegnato ai ragazzi del Quistello una maglia firmata Saronno Robur e una divisa celebrativa con i loghi delle associazioni protagoniste della raccolta fondi.

(foto: alcuni momenti della cerimonia ed i roburini in trasferta a Quistello)

01062016

2 Commenti

  1. Speriamo sia antisismica, non come il resto, visto che si sapeva da decenni di essere in zona pericolosa.

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