SARONNO – Sono state realizzate qualche notte fa le scritte naziste sul cancello dello stadio comunale Colombo Gianetti e sul muro che segna il confine con il vicino parco pubblico di via Biffi.

Due gli slogan scritti a caratteri cubitali “Hitler capitano” e “Fuori i teroni dagli stadi” accanto entrambi i graffiti è stata realizzata una svastica.

Il muro e la cancellata presa di mira erano stati verniciati, solo lo scorso primo giugno, con una pesante mano di vernice grigia dai volontari dell’associazione paracadutisti che dovendo organizzare una cerimonia al vicino monumento ai parà hanno deciso di cancellare i vecchi graffiti in cui compariva anche lo slogan “Hitler capitano”.

La scritta era stata realizzata in primavera tanto che il 25 aprile gli attivisti della biciclettata resistente avendo notato i graffiti erano intervenuti coprendoli con alcuni fogli attaccati con il nastro adesivo e chiedendo un tempestivo intervento dell’Amministrazione comunale che però non era arrivato.

21082016

41 Commenti

    • Mi permetto di correggerla, forse lei è stato lontano dall’Italia negli ultimi anni.

      I Terroni erano il vostro nemico negli anni 90.
      Adesso il nemico sono gli immigrati,tutti, tranne i cinesi che hanno i soldi.
      Tra dieci anni arriveranno gli alieni e saranno il vostro nuovo nemico.

      Si tenga aggiornato perdiana!

    • Caro Anonimo cuor di leone,
      sarebbe carino andare in centro con uno striscione tipo “fuori i TERONI dal nord”.
      Mettici la faccia così ci facciamo due risate. 🙂
      Magari prima studia la storia.

    • All’inizio degli anni ottanta, prima dell’avvento della Lega, sui ponti del Veneto campeggiava la scritta FORA I ROMANI DAL VENETO.

    • che c’entra il calcio saronnese. se la scritta la facevano davanti casa tua … eri tu a essere sempre più in basso ???

  1. Il tipo di scritta ricorda quello usato da una Lista Saronnese al governo della città (Solo noi).

    • È un font trasversale, non c’è nessuna rivendicazione quindi sembra più uno scherzo di cattivo gusto. Accusare qualcuno è da stupidi.

    • No mi permetta di dissentire.
      I celto-germanico Cimbri di Domà Nunc non si sono mai contraddistinti per attività sui muri. La loro strategia è sempre stata quella di infiltrarsi nell’ecologia e nella cultura, con scarsi risultati, ma non sono mai stati una forza “da murales”.
      Anche i personaggi che con il tempo hanno aderito a questo movimento, per quanto odiosi nei contenuti, non hanno mai sposato una strategia violenta, o di shock.
      Per quello che riguarda gli ultras locali del Fronte Ribelle che invece di scritte striscioni e fumogeni se ne intendono, non hanno mai mancato una rivendicazione. Ultimo esempio è lo striscione con l’immancabile croce celtica recante le iniziali del gruppo. Le svastiche non sono mai state usate da loro (non credo per sensibilità, quanto per abitudine ) e di solito fanno riferimento alla squadra o allo stadio.
      Per quanto riguarda i contenuti, se mi è concesso questo termine, per la scritta Hitler Capitano con il riferimento numerologico 14/88 (usato più in ambienti white power) mi sembra la brutta copia di quella che era apparsa l’anno scorso, poi cancellata dai compagni in onore del 25 Aprile. L’altra mi pare che chiuda più una goliardica da imbecille che un’azione strutturata.
      Con questo la vigilanza Antifascista deve stare sempre alta, ma nemmeno scadere come spesso purtroppo accade, nel dare troppa importanza a trovate da ragazzini annoiati.

  2. Pure analfabeti questi nazi tifosi accesi del Saronno:
    terroni con due “r” da terra!!!!
    Non meritano certo la ristrutturazione delle tribune!!!

    • In verità potrebbe derivare dal franco- provenzale “batar” (oggi traducibile dal francese con bastardo, di razza meticcia) poi diffusosi nel nord italia come “taro” arricchito dal suffisso accrescitivo -one. Inizialmente era usato per indicare chi non aveva ricevuto una sufficiente istruzione.
      é scritto sul “quaderno padano” del gennaio 1996.

      • ma quale cultura!
        adesso si deve fare riferimento al quaderno padano del 1996 come se fosse stato scritto da Dante!!!
        ma andate alla scuola BOSINA ……

      • gli esperti padani forzano la lingua pur di trovare derivazioni alla Ponte di Legno sull’origine delle parole.
        Come fanno a vivere questi padani? sono circondati da EXTRA (anche i Terroni lo sono).
        Poveri noi.

    • Evidentemente certi personaggi hanno problemi con la lingua italiana vista l’abitudine di scrivere ” mussulmani ” e non “musulmani “

    • Mi scusi, premettendo che considero altamente idiote le scritte apparse, cosa c’entrano i tifosi?? di solito il Fronte Ribelle firma le proprie scritte, e non mi risulta che abbiano mai usato le svastiche…inoltre il calcio a saronno va un po’ oltre lo sfogo estivo di qualche ragazzino un po’ scemo…

    • 1-che sono tifosi del Saronno lo deduce lei. Noto che di solito i tifosi del Saronno firmano sempre ampiamente le loro scritte.

      2-Teroni chiamasi derivazione del dialetto penso proprio, non analfabetismo

      • i tifosi di chi …. della Robur forse?( che gioca allo stadio Colombo Gianetti ) , il Saronno gioca a Cesate … allo stadio non c’è piu’ dal 2010…… IGNORANTI!!!!

  3. Il problema è che dopo aver scritto sui muri, scrivono anche su ilSaronno… sanno usare internet, incredibile!

  4. È un font trasversale, non c’è nessuna rivendicazione quindi sembra più uno scherzo di cattivo gusto. Accusare qualcuno è da stupidi.

  5. L’ignoranza di tale gesta descrive la bassezza di cultura della mano che l’ha scritta!
    Non conoscono la storia, scrivono per “sentito dire”, insultano qualcosa per il quale anche loro connazionali hanno sofferto.

    Più che farmi arrabbiare, fanno pietà.

  6. ancora con questo spauracchio paravento della paura del fascismo e del nazionalsocialismo…..dai ora basta quanti anni sono passati su….partendo dal presupposto che NON SI SCRIVE SUI MURI indipendentemente dalla parte politica….e poi date un occhio a Saronno dai…la stazione e dintorni piena zeppa di volantini attaccati a ogni cavolo di muro che fomentano e giustificano l’occupazione abusiva e forzata delle abitazioni, e nessuno si è preso la briga di coprire o rimuovere, che secondo me è ben più grave che un provocatorio Fuori i Teroni dallo stadio….c’è Viale Rimembranze pieno di scritte Telos Ovunque e altre scempiaggini del genere sui vecchi palazzi che hanno fatto la storia di saronno….ma dai ma di cosa state parlando….

    • stiamo parlando di ignoranza e inciviltà, da fonti diverse, di diverso colore, ma sempre ignoranza e inciviltà!

  7. Mi pare ad occhio che di ‘lavoratori della terra’ strappati all’agricoltura ce ne siano più dentro che fuori dagli Stadi !
    Cmq cari tifosi del Saronno calcio, andate avanti cosí e farete la fine dei telos…odiati e marginalizzati dal 99 per cento dei Saronnesi (esclusi voi naturalmente)

    • Ma Come ti permetti di scrivere certe cose…. io sono tifoso del Saronno calcio e non ho assolutamente niente a che fare con quelle scritte e sono letteralmente dall’altra parte rispetto al Nazismo e al Razzismo. Ma guarda un po’ che gente !!!

  8. Ma perché per le scritte fatte dai compagni ci del telos non vi scandalizzate così?

  9. Fuori dagli stadi non basta! fuori dall’Italia. Anzi, fuori noi dall’Italietta!
    INSUBRIA LIBERA!

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