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Demolizione ponticelli: arrivano i cartelli. Nessuna informazione dal Comune

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SARONNO – Altro colpo di scena nella vicenda dello sbancamento dei ponticelli dell’ex Saronno Seregno: ieri pomeriggio alcuni operai hanno posizionato alcuni cartelli e solo così i residenti hanno scoperto che le demolizioni saranno realizzati dal 6 novembre al 7 dicembre. I cartelli non sono stati accompagnati da nessun’altra informazione ai residenti.

Almeno i cartelli posizionati nelle scorse ore dagli operai sui due ponti e nel quartiere annunciano la chiusura delle due arterie per un mese a partire da lunedì prossimo. Facile dedurre che sia per la demolizione dei ponticelli per i quali Ferrovienord ha presentato domanda qualche settimana fa con l’intenzione di realizzare l’intervento entro poche settimane.

Indiscrezioni dal palazzo comunale confermano che l’abbattimento sarebbe in programma lunedì 6 novembre per il ponticello di via Don Monza e venerdì 10 novembre per quello di via Reina.

Una notizia della demolizione che arriva durante le proteste di un gruppo di cittadini per salvare la massicciata. Al momento è stata realizzata una lettera firmata da 11 associazioni rivolta al sindaco Alessandro Fagioli, una petizione online che ha superato quota 1.700 firme e la camminata sui binari di domenica scorsa.

(per le foto si ringrazia il nostro lettore Matteo)

26 Commenti

    • Ottimo rapido e tempestivo intervento di FNM. Concordo sul fatto che finalmente la viabilità senza queste inutili strettoie sarà migliorata.

  1. Che dire, complimenti a FNM… quanta celerità ed efficenza! Mai vista nei costanti ritardi giornalieri e nel tutelare i sui utenti…
    Come mai tutta questa fretta?
    Come mai cartelli stampati alla bene e meglio?
    Come mai nessuno e sottolineo nessuno vuole far vedere il progetto?

    • Condivido questo parere.
      Ma il sindaco?????????
      Ignora completamente le richieste e la voce dei cittadini??? Non posso credere in tale chiusura….

  2. Questa è la lega: autoritaria, insensibile alle richieste dei cittadini.
    Allarga strade e fa annullare il cinema all’aperto.
    Aumenta gli stipendi ai dirigenti e riduce del 40% il contributo comunale all’asilo Regina Margherita.
    Paga decine di migliaia di euro per far partire un’anonima gara ciclistica e distrugge la storia del teatro Giuditta Pasta.
    Ora avalla l’eliminazione del progetto di una via verde ciclabile attesa da tanto tempo.
    Un disastro su tutta la linea. Mai visto in così poco tempo così tante decisioni scellerate.

    • Ottimo prima si potano i rami secchi e poi con il denaro avanzato si fanno investimenti, avanti così bisogna sistemare tutto ciò che ha portato Saronno in questo oblio in 20 anni di amministrazioni fatte solo per compiacere i poteri forti!

      • aumentare gli stipendi, fra i più alti della Lombardia,sponsorizzare una gare ciclistica lo chiama ridurre gli sprechi? Deviare un finanziamento per una via verde (parco lineare) per realizzare parcheggi e via per automobili è una cosa corretta? Cerchiamo di non essere ridicoli!

        • Siamo in democrazia quando avranno finito il mandato se la gente non sarà contenta dell’amministrazione voteranno altri e poi toccherà a loro…non dimentichiamo che Saronno ha problemi da oltre 3 decenni…hanno fallito tutti….nessuno però ha il coraggio di analizzare i perché del fallimento di tutti!

          • Proprio perché siamo in democrazia bisogna ricordare che gli amministratori pubblici lavorano per i cittadini e quindi è doveroso esporre sempre i progetti. Poi chiaramente è impossibile accontentare tutti e qualcuno non sarà contanto, ma trasparenza e miglior uso delle risorse sono un obbligo.

    • Ma stai zitto che è meglio se una città su 39000 abitanti 1500 vogliono un altra cosa !

    • Ovviamente sulle decisioni si può essere d’accordo o meno, ci sta, in fondo non è possibile sempre “accontentare” tutti. Qualsiasi amministrazione deve prendere decisioni.
      Ma ci sono fattori come trasparenza, condivisione, dialogo, consapevolezza che si sta lavorando per i cittadini, quindi per il bene pubblico… ecco queste sono cose su cui spesso mancano. E attenzione, in alcuni paesi vicini hanno perso il consenso proprio con questi atteggiamenti (chiedere a Gerenzano).

  3. Affissione abusiva! Chi è l’autore? È uno scherzo?
    Affissione sanzionabile? Se sì, a chi compete corre l’obbligo giuridico di provvedere.
    Sicuramente non è il Comune, il Comune non può nascondersi dietro l’anonimo! Poi, il Comune avrebbe indicato gli estremi dell’ordinanza.
    Mi sbaglio?

  4. Sarebbe stata una soluzione intelligente abbattere e ripristinare la viabilità di un ponte per volta, in modo da agevolare in passaggio oltre ferrovia senza fare dei giri pindarici.

  5. Le persone che possono parlare per la situazione dei ponti sono gli abitanti del quartiere che vivono il disagio giornaliero. tutti gli altri sono persone così dette chic che si vantano dell’uso della bicicletta ”ogni tanto”’ e solo per scopi di visibilità. Da un vecchio detto sarunes ” an’twere a nascundes”.

    • Io abito nel quartiere ed i ponti NON sono un disagio. Lo sarebbe una strada in più! E i parcheggi ci sono, i box non mancano. Credo che alla base dell’intervento ci siano scelte che nulla hanno a che vedere con la viabilità, purtroppo.

    • vivo nel quartiere da 40 anni, e quello che sta per fare l’amministrazione è aberrante!

    • Condivido il suo parere. Io da abitante del quartiere che va a piedi e in bici il più possibile, ogni volta che devo attraversare quelle strettoie vengo sfiorato dalle auto che non rallentano minimamente.

  6. Vorrei capire se l’abbattimento e’ legale. A me risulta che ci debba essere una SCIA e quindi il Comune deve per forza conoscere il progetto. Inoltre non mi sembra ci siano cartelli con l’indicazione del responsabile della sicurezza, del progettista e via dicendo. Le forze dell’ordine sono obbligate a verificare il rispetto di tutte le norme del cantiere. Quindi se non e’ uno scherzo di hallowen…….sarabbe opportuno che qualcuno controlli i vari permessi ecc.

    • Pare di no, si deve fare il giro da via Lucini e tornare indietro dall’altra strada

  7. Scusate ma durante i lavori attraversare il ponte a piedi è possibile?
    Se uno deve andare in centro a Saronno a piedi ???

  8. Tutti quelli che abitano oltre il ponte sono penalizzati! Bloccare così anche il passaggio pedonale è assurdo! Io vado in stazione alle 6.30, dovrei fare un giro assurdo a piedi, a che ora devo uscire!!!! E iniziano pure i lavori con la pioggia… INTELLIGENTI!!!

  9. Un mio vicino ha scritto questo nel gruppo:

    Buonasera a tutti, ho chiesto in comune come verrà gestita la viabilità durante i lavori di demolizione dei ponticelli, mi hanno risposto così: ” lunedì 6 novembre iniziano i lavori di demolizione del ponte ferroviario di via F.Reina il transito veicolare e pedonale è deviato Sulle vie laterali Doberdò – DL.Monza – Lucini; terminati i lavori su via F Reina inizierà la demolizione del ponte Ferroviario di via D.L.Monza con deviazioni Balasso_ Doberdò  S Michele Carducci, S Solutore.
    Dopo le demolizioni nel rispetto delle norme di sicurezza e del piano di sicurezza del cantiere sarà ripristinato il transito pedonale.
    I lavori se non interverranno inconvenienti tecnici o imprevisti non dovrebbero superare le due settimane per singolo intervento.
    Distinti saluti …”

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