SARONNO – Giovedì primo marzo Paolo Bocedi, presidente dell’associazione Sos Italia Libera, si presenterà in Procura a Busto Arsizio con 350 firme di saronnesi per depositare una denuncia contro i continui raid anarchici di cui è vittima la città di Saronno.

Già in passato il saronnese aveva presentato una denuncia per gli imbrattamenti che ciclicamente interessano il centro storico. Ora, dopo il blitz della vigilia di Natale e quello dello scorso 10 febbraio Bocedi ha optato per un’azione collettiva.

Sabato scorso è sceso in piazza, letteralmente avvolto da un cordone di polizia vista la contemporanea presenza di un’iniziativa degli anarchici, per raccogliere le firme dei saronnesi. Centocinquanta i residenti, tra cui il sindaco Alessandro Fagioli e molti esponenti dell’Amministrazione, che hanno aderito alla protesta. Altre 200 firme sono state raccolte online e con questo “pacchetto di adesioni” Bocedi di presenterà giovedì pomeriggio alle 14 in Procura a Busto Arsizio per depositare una denuncia.

“Con me – ha spiegato – saranno presenti molte “sentinelle” della legalità che si sono adoperate per questa petizione che ha come primo obiettivo il far sentire il no della città a questa insostenibile situazione”

5 Commenti

  1. Chissà se i firmatari conoscono il contenuto della denuncia. Cosa si fa per la visibilit9 ….

  2. Sottolinea con un evidenziatore quella del fagioli e metti la nota “Promessa elettorale non mantenuta”

  3. E quindi il sindaco manderà i vigili a controllare che le firme siano autentiche?

  4. Chi blatera suppongo non abbia firmato almeno Bocedi ha avuto le p…… di mettersi in prima persona cosa che le istituzioni non hanno fatto
    Forza Paolo avanti tutta

  5. 350 firme vs. 39.000 e rotti abitanti di Saronno
    Non mi sembra un bel risultato
    Finirà nel nulla

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