SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata dal direttivo di Saronno al centro dal titolo la correttezza politica.

“A volte l’eleganza del silenzio non paga. A un anno circa dall’uscita Francesco Banfi da Saronno al Centro, lo stesso ha dichiarato, nei giorni scorsi, al settimanale la Settimana, di “ essere stato cacciato perché aveva un’idea diversa su come governare la città”. Sarebbe sufficiente questa dichiarazione per capire le motivazioni che hanno portato la lista civica a fare a meno di lui.

La supponenza di questa frase parla da sola. Del periodo del suo mandato, come assessore al Commercio e alle Politiche Giovanili, non c’è traccia di lavori conclusi: molte le parole, pochi i fatti concreti e proprio questi hanno indotto il sindaco Fagioli a chiedergli, elegantemente, un anno fa, le sue dimissioni da assessore. Le accuse fatte tramite stampa, decisamente pesanti e inopportune visti i risultati che lo stesso aveva ottenuto durante il suo periodo come assessore, sono insignificanti e soprattutto sono un autogol, calcisticamente parlando. Non comprendiamo l’acrimonia nei confronti dei nostri due assessori, Dario Lonardoni e Paolo Strano, che hanno dimostrato di saper lavorare al meglio per il benessere della città.

Se poi vogliamo considerare che Banfi è rimasto come consigliere nel consiglio comunale, passando poi immediatamente nei banchi dell’opposizione, anche qui la storia insegna che la correttezza, proprio nei confronti dei suoi elettori, sarebbe stata quella di allontanarsi e lasciare l’incarico di consigliere, poiché non rappresentava più Saronno al Centro. Questo si chiama opportunismo e il sindaco l’ha personalmente definito come scippo. E’ vero che oggi Sac non ha una rappresentanza nel consiglio comunale ma ciò è dovuto proprio al suo cambio di casacca” che purtroppo la legge consente e che gli ha fatto dimenticare la fiducia e l’opportunità che Sac gli aveva dato.

Ci fermiamo qui, perchè riteniamo che tutti gli associati di Saronno al Centro, non amino questo tipo di polemiche, sterili e inadeguate, rivolte sia all’operato di questa Amministrazione sia a quello dei nostri due assessori, che stanno dimostrando con i fatti e non con le chiacchiere in piazza, di lavorare, concretamente, per il bene della città.

(foto archivio: ultimo incontro organizzato da Saronno al centro)

29042019

6 Commenti

  1. Cari Signori piuttosto è la supponenza della Vostra amministrazione che parla da sola… proclami tanti risultati zero …problemi con i cittadini parecchi… Signora Sara non ho offeso nessuno cortesemente mi pubblichi?

  2. Dall’ accanimento dei vs. ultimi articoli, ormai non perdete occasione per attaccarlo anche sul piano personale… vedo che l’assessore Banfi vi fa paura.
    In effetti svolge un lavoro di concreta e dura opposizione. Per cui merita il mio ringraziamento.

  3. Siamo alle comiche.
    I voti del signor Banfi facevano comodo e che fosse inesperto era evidente.
    Parlate di correttezza e coerenza ma non è che per caso prima vi siete proposto al PD ?
    Non avendo avuto quello che volevate vi siete alleati con la “lega”, che impreparata all’ improvviso successo aveva bisogno di figure sacrificabili se le cose andavano male.
    Se i voti erano di Banfi perché avrebbe dovuto cedere il posto?
    Credo ci siano poche cose che dovreste fare e allora
    Svelti adesso correte

    • Icerti che i voti di Banfi facevano comodo! Che fosse inesperto è fuori dubbio come anche che ha fatto meglio di chi lo ha preceduto e almeno per ora di chi gli succede.
      Che poi Banfi debba dimettersi è spiegabile solo con la comodità e il guadagno di questa supposta lista: farsi sfuggire uno così non è da tutti.

  4. Il gioco delle tre carte è conosciuto come la politica dei due forni di antica memoria. L’esistenza di Sac era ed è vincolata alla vita politica del suo unico fondatore che purtroppo non c’è più e chi è rimasto in giunta non rappresenta l’aria politica di centro.

  5. L’unico consigliere che sia in grado di fare opposizione come si deve da quando è stato cacciato per fare posto a chi sta facendo sicuramente peggio di lui. Se ti cacciano perchè dovresti liberare un posto dimettendoti?
    La sua futura lista civica otterrà sicuramente più voti di lista di ogni altro partito partecipante alle civiche del 2020 esclusi Lega e (forse) PD se avrà il coraggio di presentarsi da solo con il suo simbolo nazionale.

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