SARONNO – VARESE – Stamattina Paolo Bocedi e Annarita Lorusso si sono recato in questura a Varese a presentare le 250 firme raccolte per chiedere al questore Giovanni Pepè di non autorizzare più le manifestazione degli antagonisti sul territorio comunale di Saronno.

Le firme sono state raccolte, su input dei commercianti saronnesi, in occasione nell’ultima manifestazione degli anarchici in città con un presidio la mattina di sabato 25 gennaio in piazza Libertà. “Ci auguriamo che questi antagonisti vadano a lavorare invece di manifestare ledendo l’economia della città e lasciandosi alle spalle una scia di danni dai parcometri danneggiati con vernice e schiuma“.

“Per altro abbiamo avuto la conferma che le manifestazioni non sono autorizzate. Com’è possibile che proseguano se non ci sono i dovuti permessi? Per questo ci rivolgiamo allo Stato. Continueremo ad essere attivi e in prima linea su questo fronte anche nel caso in cui dovessero essere proposte ulteriori iniziative. I commercianti aspettano il sabato per avere un pò di lavoro. Meritano che si dica basta a queste prevaricazioni”.

Tra le firme raccolte quelle di commercianti saronnesi, di lavoratori che arrivano dai comuni limitrofi e quella dell’assessore Gianangelo Tosi.

14022020

11 Commenti

  1. Beh dai, 250 firme su una città di circa 40.000 persone sono rappresentative.
    Ok, sottraiamo circa 10.000 persone non votanti (stando ai dati di iscritti ai registri del 2019) e otteniamo 30.000 individui.
    250 su 30.000 risulta 0.008.
    Un risultato che è sicuramente un plebiscito.
    Avanti così.

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