SARONNO – La comunità pastorale Crocifisso Risorto si appresta a vivere il Triduo pasquale ai tempi del coronavirus. La messa in Coena Domini si terrà alle 18 a porte chiuse e, sempre per rispettare le misure sanitarie, non si terrà la lavanda dei piedi. Diretta su Radiorizzonti inBlu FM88 e sulla pagina facebook de ilSaronno.

Sarà alle 1745 che tutte le campane delle chiese della città suoneranno per annunciare l’imminente inizio della messa del giovedì santo, l’istituzione dell’Eucarestia. Sarà tuttavia una celebrazione diversa da quella cui i fedeli sono abituati: infatti, come da disposizioni della CEI (conferenza episcopale italiana), non avverrà la tradizionale lavanda dei piedi.
“Già domenica durante gli avvisi e ancora adesso rinnoviamo l’invito – dice il prevosto di Saronno, monsignor Armando Cattaneo – di partecipare da casa: ogni famiglia può vivere la lavanda dei piedi (o delle mani) tra genitori e a benedire il pane della tavola per cena. Noi, in chiesa, benediremo il pane a fine messa mentre nelle case i genitori o il capofamiglia farà lo stesso con una pagnotta o un panino che verrà spezzato e distribuito a tutti come ha fatto Gesù”.

E’ poi il diacono Massimo Tallarini a tracciare altre differenze rispetto la liturgia, tutte secondo le indicazioni della CEI: “Dopo la comunione non si terrà la processione di deposizione del pane eucaristico nel sepolcro a lato (ndr: nella chiesa dei santi Pietro e Paolo di Saronno è tradizionalmente l’altare del Crocifisso, al centro della chiesa sulla sinistra) ma resta nel tabernacolo”.

Ecco la diretta de ilSaronno (ripresa rispettando sia nei preparativi sia durante le riprese tutte le prescrizioni in materia di emergenza da Coronavirus dalle distanze all’uso delle mascherine).

In ottemperanza alle disposizioni governative la celebrazione avrà luogo senza la presenza dei fedeli, che potranno in ogni caso assistervi in diretta sul canale 880 del digitale terrestre o su FM88 grazie a Radiorizzonti o sulla pagina Facebook de ilSaronno.

Al momento della Comunione tutti i fedeli saranno invitati a recitare la formula della Comunione spirituale. Allo scopo di favorire la partecipazione alla vita della Chiesa, pur in questo momento del tutto eccezionale, come previsto dal diritto canonico nei casi in cui non è possibile partecipare all’Eucarestia.

Al termine della funzione viene recitata la preghiera di intercessione alla Beata Vergine dei Miracoli in tempi di contagio:

O Maria, da te noi abbiamo ricevuto Gesù, nostro Salvatore.
Tu sei la nostra protezione. Tu sei la fiducia dei sofferenti.
O Beata Vergine dei Miracoli,

chiediamo la tua materna intercessione presso il Padre, perché guardi con misericordia alla nostra condizione oggi, che siamo nel mezzo di una nuova epidemia virale. Fa’ che questa emergenza porti tutti a una profonda riflessione sul senso della vita e convinca tutti della necessità della solidarietà universale.

Alla intercessione della Beata Vergine dei Miracoli,
che già un tempo protesse la città di Saronno dal contagio del male, rinnovando il voto fatto fin dal 1577 dai saronnesi, ancora oggi affidiamo tutti gli ammalati e le loro famiglie. Affidiamo i membri della nostra società, perché svolgano il proprio compito e rafforzino lo spirito di servizio per il bene di tutti. Maria, alla tua preghiera affidiamo i medici e gli operatori sanitari in prima linea, gli operatori sociali e gli educatori.

O Beata Vergine dei Miracoli,
chiediamo la tua intercessione perché il Padre nostro benedica la famiglia umana e ci aiuti a dare ciascuno il proprio contributo per combattere e vincere ogni male.

O Beata Vergine dei Miracoli,
porta le nostre preghiere a Dio Padre, Autore della vita, che con Tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, vive in unità con lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli.

Amen.

 

09042020

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