SARONNO – “Sappiamo bene quanto sia complicato amministrare una città, sappiamo bene che qualsiasi decisione venga presa da chi ha la responsabilità delle scelte per il futuro della città si incontrerà comunque il disfavore o la contestazione di chi sta all’opposizione e di parte della cittadinanza, il più delle volte per preconcetti ideologici”.

Inizia così la nota di Fratelli d’Italia, con riferimento al consiglio comunale sull’approvazione della rinegoziazione dei mutui. Pubblichiamo la nota con qualche giorno di ritardo ce ne scusiamo con gli interessanti e coi lettori.

“Sappiamo anche quanto le cose si complichino in periodi emergenziali, soprattutto quando, come ora, emergenza sanitaria ed economica si intrecciano inestricabilmente, tanto da indurre più facilmente ad adottare scelte che possano apparire impopolari ed avventate. Ciò che conta, però, è agire per il bene della città, ascoltando i pareri ed i suggerimenti dei collaboratori che si scelgono; fidarsi di loro; non sconfessarne l’operato. Così fa un leader e così auspichiamo che avvenga sempre”.

(foto archivio)

04062020

 

6 Commenti

  1. Se metti in piedi un team di lavoro e poi fai tutto di testa tua, senza prima condividere col team e senza avere pronta una tua idea ben argomentata e scritta… sindaco dimettiti, non sei in grado di fare questo mestiere.

  2. comincia la “campagna di settembre”
    tanto tuonò che alla fine (forse) piovve.

    Paolo Enrico Colombo

  3. Quindi il sindaco anche gli alleati fdi non se li è filati di striscio, nel valutare la rinegoziazione.
    Lascerà solo piu’ soldi da pagare ai saronnesi nei prossimi anni per la sua demagogia.
    un sindaco che non sa dialogare ed ascoltare gli alleati, figuriamoci se mai sa ascoltare i suoi cittadini. cosa che in questi anni si è vesta benissimo.

  4. Anche se la nota dei FdI è stata pubblicata in leggero ritardo, il nesso del comunicato è ben chiaro e definito “…. agire per il bene della città, ascoltando i pareri ed i suggerimenti dei collaboratori che si scelgono; fidarsi di loro; non sconfessarne l’operato….” E’ conseguenziale politicamente la giusta presa di posizione che un collaboratore diretto deve prendere nell’immediato: le dimissioni. Ci sarà la coerenza degli attori che sono stati sconfessati ed esautorati? L’elettorato è attento e difficilmente potrà essere imbonito dalle future decantazioni enfatiche della lega.

  5. quindi?.. se c’é coerenza, con quanto scritto in questo comunicato, non avete altro che dare le dimissioni

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