SARONNO – Si percepisce una punta di amarezza nella voce dell’assessore alla Cultura Maria Assunta Miglino quando spiega “con l’intento di far chiarezza e non polemica” la sua assenza alla presentazione della stagione dell’estivo del teatro Giuditta Pasta. Del resto tra i presenti, gli abbonati invitati alla presentazione con il pieno rispetto delle normative di distanziamento sociale (misurazione della febbre, gel igienizzante e distanziamento intero alla sala) l’assenza dell’assessore alla Cultura sempre in prima linea, a tutti gli eventi e le presentazioni, non è passata inosservata ed ha suscitato qualche domanda. In prima fila tra le autorità, infatti, con il sindaco Alessandro Fagioli c’era solo l’assessore alla Comunicazione e all’Urbanistica Lucia Castelli.

“Malgrado io sia l’assessore alla Cultura e abbia seguito in prima linea le attività del teatro fin dall’inizio del mio mandato non sono stata coinvolta, come avvenuto gli anni scorsi, nella presentazione della stagione estiva. Sembra che sia la prima volta che succede nella trentennale storia del Pasta. Non sono stata inserita tra i relatori e non è stato richiesto un mio intervento pur avendo io stessa firmato con il Sindaco, quali membri della commissione di vigilanza, la nomina del nuovo cda. Miglino spiega di aver saputo della conferenza stampa solo a cosa fatte: “Una settimana fa quando è stata invitata la convocazione della presentazione ho scoperto della conferenza per caso. Sono rimasta stupita e mi sono augurata fino all’ultimo che fosse stata una svista ma così non era. Da qui la mia assenza”.

11 Commenti

  1. Trovo sia abbastanza vergognoso non coinvolgere l’assessore alla cultura che è il principale referente. E meno male che asserivano che in comunicazione e trasparenza erano degli esempi.

  2. Ahi ahi ahi! Il centro destra a Saronno non viaggia più unito come volevano tutti far apparire.
    L’ombra di Airoldi e delle 3 sinistre + [email protected] si allunga sul palazzo di vetro!
    Tutto scricchiola come il ghiaccio (di Fagioli) sotto il timido sole di questa strana estate, in attesa che si presenti uno “Strano” solleone, sempre che anche “le viola” anziché fiorire non appassiscano per troppo eccesso di comunicazione, mentre i “funghetti” indipendenti ancora stanno decidendo se nel prossimo settembre saranno porcini o semplicemente resteranno chiodini.
    Mi dispiace per tutti gli altri, ma io questa tornata con la Lega, passo la mano, il Matteo sempre più poco mi convince, mentre la Giorgia mi ha preso nel cuore, ma a Saronno assai difficile è raggiungerla: quindi se qualcuno ancor c’è, batta un colpo!
    Saluti.

  3. cicli e ricicli storici…..
    non eravate in maggioranza all’inizio mandato e quindi adesso che questo mandato è finito …..
    ….

    Paolo Enrico Colombo

  4. Ok abbiamo capito che in giunta siete alla rissa.
    Cosa avrebbe combinato al Sindaco per averla mandata in esilio?

  5. Chi di spada ferisce di spada perisce…tanti auguri professoressa Miglino…è arrivato il suo turno…

  6. Come accade nel ciclismo, tanto caro al sindaco, Fagioli ha fatto tirare sempre gli altri e ha poi fatto la volata. Ma questa non è la tre valli, al traguardo ci sono i cittadini di Saronno molto delusi, a settembre per fortuna ce ne libereremo. #peggiorsindacodellastoriadisaronnoinassoluto

  7. Io ricordo cosa disse il silinghino “torna in forza italia ora si rompa con fagioli e Miglino sindaco”

  8. Non ci deve meravigliare. È la logica di questo teatrino politico dove i protagonisti non rispettano il copione in quanto fiutano la burrasca che è in arrivo e che bonificherà ogni ambiente.

  9. siamo alla tragicommedia fagiolana. che figure caro sindaco, meno male che tra poco scade il suo mandato, di danni ne ha fatti anche troppi

  10. Miglino non se la prenda, oppure se la prenda con se stessa, visto con chi si accompagna.

  11. i saronnesi non dimenticano le deleghe dell’assessore Miglino: Cultura, Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili.
    4 settori dove i risultati tendono allo zero assoluto

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